Umiliato...
(parte V)







Terminata la serata Giusy mi ordinò di mettere a posto la stanza mentre lei si andò a rilassare sotto il getto dell’acqua calda.
Cominciai a sistemare la stanza, pregustando il rapporto sessuale, che secondo me, ci sarebbe stato con mia moglie, così appena finito l’andai ad avvertire sotto la doccia.
Lei mi disse di ordinare un whisky, per togliermi il sapore della pipì e nel frattempo di spogliarmi per fare anch’io una doccia.
Chiamai il servizio in camera e mi denudai, assaporando sempre di più quell’amplesso.
Dopo un po’ uscì dalla doccia completamente nuda, e in quell’attimo mille fantasie sessuali si accavallarono nella mia mente.
Giusy mi svegliò, ricordandomi che la doccia era libera e che sarebbe stato meglio se mi dessi una bella rinfrescata, così andai nel bagno ed entrai sotto la doccia.
Mentre mi stavo lavando sentii bussare, ricordandomi di aver ordinato un whisky; sentii Giusy aprire la porta e parlare con il cameriere, e nel frattempo mi ricordai che lei era nuda e che sicuramente adesso si stava facendo ammirare in tutto il suo splendore da quel ragazzo.
Ritardai ancora sotto la doccia, sentendo che stavano parlando, per dare ancora il tempo a quel ragazzo di ammirare il fantastico corpo nudo di mia moglie.
Usci dalla doccia indossando l’accappatoio ed entrai nella camera, e mi ritrovai esattamente la scena che avevo immaginato; Giusy completamente nuda che parlava con quel cameriere, che spruzzava eccitazione da tutti i pori.
Giusy interruppe la conversazione dicendo: “Non vedi che stiamo parlando? Sei proprio un maleducato! Spogliati subito nudo, e mettiti in ginocchio, la nell’angolo con la faccia al muro!”
Eseguii gli ordini e mi ritrovai con un adolescente, che dopo aver combinato una marachella è sculacciato e castigato dalla mamma.
Mentre ero così in castigo, senti Giusy che raccontava tutto al cameriere dicendogli che, aveva una voglia pazza di fare sesso con lui e ammettendo d’avere bisogno di un vero pisello di un uomo e che purtroppo con me non poteva avere.
Francesco, così si chiamava in cameriere, accettò volentieri e si cominciò a denudare.
Mia moglie m’invitò a rimanere in castigo ma a girarmi, con il viso rivolto verso di loro, per poter meglio vedere come si fa veramente l’amore e se ci sarei riuscito, a cercare di tranne qualche suggerimento.
In quel momento comincia a pentirmi di tutto quello che fino a quel momento avevo detto a mia moglie e di come mi dispiaceva non avere io quel rapporto che fino a poco prima avevo immaginato.
Nudi si stesero sul letto e cominciarono a baciarsi e a toccarsi come se erano anni che non avevano rapporti, vedevo la bocca di mia moglie fondersi con quella di Francesco, vedevo la figa di Giusy ingrossarsi e bagnarsi e immaginavo l’eccitazione che questa stava provando.
Vedevo le mani di Francesco scendere, tra le gambe di Giusy, cercando tra le sue labbra il clitoride, in quel momento capì che era effettivamente quello che volevo capì che effettivamente mi eccitavo a guardare mia moglie tradirmi e fare sesso con un altro uomo.
Vidi il sesso di Francesco entrare dentro la figa di mia moglie, sentii lei ansimare e gridare dal piacere e nello stesso momento ebbi un’erezione...
 

Fine V parte

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