Un fine settimana con "i fiocchi"


 


Sabato scorso, nel primo pomeriggio, Monica doveva tagliarsi un po' di peli alla sua bella fica e, visto che a me piace fare l'estetista, si era distesa sul divano mentre io preparavo la schiuma e il rasoio. La vista della sua fica mi mandò in estasi e, quasi subito, con la scusa di verificare dove radere incominciai a toccarle il clitoride provocando la sua eccitazione. Monica si
contraeva alzando il bacino e facendo in modo che le mie dita scivolassero nella sua fica; intanto avevo cominciato a spogliarmi mettendo in libertà il mio cazzo e passando, di conseguenza, a una posizione migliore sopra di lei con il viso tra le sue cosce e il cazzo che strusciava le sue labbra. Siamo andati avanti per quasi un ora con questo 69 con lei che è venuta due volte nella mia bocca, poi l'ho spogliata e si è seduta sul cazzo per farsi chiavare senza ritegno per venirle nel culo. Dopo quest'attività e aver compiuto il "lavoro" di estetista siamo passati in camera per fare un riposino.
Circa un'ora di sonno e nuovamente si riseveglia in me l'eccitazione e passo all'azione toccandola e poi intrufolandomi sotto le coperte per arrivare alla sua fica (eravamo nudi) nuova scopata e nascono idee per fare qualcosa di eccitante fuori casa, uscire per andare a giro con lei in abbigliamento per fare foto: gonna leggermente corta, micro slip bianchi e calze autoreggenti, con maglia, giacca e impermeabile (pioveva) usciamo. Ma il tempo era inclemente e, dopo una passeggiata in centro con l'ombrello aperto decidiamo di ritornare, magari cercando un posto tranquillo dove fare qualche foto con la polaroid. Si era fatto buio e la pioggia si era trasformata in acquazzone, non trovando posti adatti siamo rientrati in casa e qui Monica si è esibita togliendosi l'impermeabile e iniziando uno mini strip eccitante per me che fotografavo, prima la mini sollevata mettendo in mostra lo slippino, poi via lo slip ed è salita sul divano appoggiando le braccia allo schienale mettendo in mostra il suo culo, per poi girarsi, sedersi sullo schienale e toccarsi la fica, non ci ho visto più, ho lasciato la polaroid e sono passato a leccarla per poi scoparla così in piedi. La domenica pomeriggio, dopo una scopata a letto abbiamo cercato di rimettere in pratica l'idea del sabato di uscire a fare foto, il tempo era migliore (non diluviava), Monica si è messa un paio di autoreggenti nere con la variante dei pantaloni, che poi si sarebbe tolta, visto che pioveva anche se poco. Siamo usciti, abbiamo fatto una passeggiata in città e ci siamo diretti verso un luogo
tranquillo in collina. Una stradina laterale, e abbiamo aperto il "set", Monica si è tolta le scarpe, i pantaloni, ha sfilato le mutandine tirando sù la maglia per liberare la fica e il culetto; ho fatto un paio di foto poi mi tirava il cazzo e ho iniziato a toccarla, a questo punto Monica aveva bisogno di fare pipì urgente e ci siamo organizzati, si è messa l'impermeabile siamo usciti
di macchina con io che tenevo l'ombrello aperto (pioviscolava) e lei ha fatto.
Nel frattempo abbiamo visto un auto un po' lontano, siamo risaliti in macchina e abbiamo iniziato a toccarci, poi ho spinto Monica con il viso sul mio cazzo reggendole la testa, era eccitante carponi con il culo per aria rivolto al finestrino; osservavo l'auto che si era avvicinata e una persona un po' anziana ne era discesa avvicinandosi con cautela a noi dal lato destro, ho detto a Monica che c'era uno che ci spiava e ciò mi eccitava, anche lei era partita completamente, si è posizionata per farsi osservare meglio e il tizio si è avvicinato al vetro, ha tirato fuori il cazzo già in tiro e ha cominciato a farsi una sega. A quel punto ho chiesto a Monica se aveva voglia di rischiare; visto che non si rifiutava, ho aperto il vetro dalla sua parte, il tizio alla vista, ha messo la mano dentro iniziando a toccare il culo e poi la fica sbrodolata facendosi una sega in modo violento. Monica, completamente in estasi, si è staccata dal mio cazzo, si è girata mettendosi carponi con il viso verso il finestrino e offrendomi la fica che ho subito penetrato con il cazzo. Il tizio non credeva più ai suoi occhi, si è fatto coraggio e ha appoggiato il cazzo alla bocca di Monica che ha iniziato un pompino stratosferico, pochi minuti e ho tolto il cazzo dalla fica appoggiandolo al culo sborrandole dentro mentre il nostro ospite si ritraeva schizzando in terra. Ci siamo ricomposti e tornando a casa ci siamo riproposti di ripetere queste esperienze.
Ci farebbe piacere sapere il parere di altre coppie e, magari conoscere anche le Vs. avventure.

ciao

Nando e Monica
ferpie@katamail.com