La mia Samanta
(parte II)



In una delle nostre feste particolari, a dicembre, come consuetudine si svolse la gara della biancheria intima: il gioco consisteva di dare uno spettacolo sexy a noi uomini sfoggiando davanti a noi spettatori. Federica e Samanta quella sera erano proprio provocanti; con quegli atteggiamenti di far e non far vedere e ogni tanto si lasciavano scoprire qualche particolare di culo, tette e addirittura fica. Si divertivano a girare nella stanza seminude o meglio coperte solo da quei piccoli pezzi di stoffa infilati tra le loro viscere, provocandoci e perché no; di provocare se stesse anche solo per il fatto di essere viste da due maschi differenti. Erano competitive tra di loro e nello stesso momento complici ,noi d'altro canto avevamo gli occhi fissi , penetranti su di loro , non battevano ciglio proprio per non perdere un solo secondo di quei movimenti .

Samanta indossava un completo mutande, reggiseno e giarrettiere rosse, coperte da una minigonna che poteva fare a meno di mettere da quanto corta fosse; anche Federica minigonna nera e pure lei aveva un completo giarrettiere perizoma e reggiseno. I fisici delle nostre due modelle erano perfetti e sensuali; al massimo della provocazione. Si girava nella stanza in quel modo, liberi, indossando quei mezzi indumenti che coprivano ormai poco, bastava un soffio per toglierli, infatti, erano una proforma tanto per mascherare un po’. Ogni tanto quei minuscoli pezzi di stoffa s'infilavano nelle cavità, scoprendo quelle dolci parti intime. Samanta con quelle due belle tette grosse e faccia da porca e Federica due belle gambe lunghe magre e cosce affusolate che finivano con un culetto a mandolino stupendo diviso in due parti dal perizoma.

Facemmo poi i soliti giochi di carte con simulazioni di pose e poi ancora simulazioni per le foto "porno": tutti ovviamente seminudi, in atteggiamenti erotici, Samanta, Federica e Franco in mezzo, che si faceva leccare da Samanta un cazzo finto. Scattammo delle foto e riprendemmo quasi tutto con la telecamera tanto per avere un ricordo. Si ballava con movimenti estremamente eccitanti, streaps improvvisati. Samanta, in un attimo mi tiro’ fuori il cazzo, e se lo mise in mezzo alle gambe, e se lo strofinava sul davanti, sulla fica scoperta dalle mutande scostate leggermente e io gli slacciai il reggiseno facendola restare con le tette fuori. A quel punto eccitata, al centro della stanza con sullo sfondo i nostri amici aggrovigliati in piedi che la guardavano, mi spostò e si mise a masturbarsi la fica con il cazzo finto: se lo godeva strofinandoselo avanti e indietro con un fare talmente da porca che mi fa voglia anche adesso solo a pensarci. Poi, contenta del risultato ottenuto, si mise seduta sul divano e divaricando le gambe, le appoggia sul tavolino di fronte, mostrandoci la completa apertura della fica, era talmente spalancata che si vedeva la sua profondità . Quello che mi eccitava di piu’ in quel momento, era che lo faceva per il gusto di essere guardata da me e da gli altri, facendomi vedere quanto porca fosse. Eccitata dai nostri sguardi, restando in quella posizione, scende con la mano verso il basso e si infila le dita su per il buco toccandosi all’interno. Franco eccitato corse verso di lei e sedendosi di fianco, si mise a toccarle la figa. Io mi avvicinai a Federica e le toccai il sedere, lei mi lasciò fare ma senza staccare gli occhi su Franco. Questo, ora stava leccando la figa di mia moglie, allargandole il buco con le dita e Federica si arrabbiò.

I nostri amici litigarono tra loro che il clima che si era creato di colpo si guastò. Invitammo gli amici a restare per la notte e loro accettarono. La mattina ci svegliammo e le cose tra loro si erano calmate, avevamo dormito in due stanze separate. Noi appena svegliati siamo corsi da loro infilandoci nel loro letto. Loro da un lato e noi sull’altro, ricordo che Samanta era sopra di me nuda, ci toccavamo e ogni tanto c’era qualche contatto di sfuggita con gli altri . Samanta scivolò in fondo al letto e si mise a farmi un pompino, Federica per non essere di meno la imitò. Ci stavano pompando sui nostri cazzi eretti, noi ce le guardavamo tutte due nude, con le tette penzolanti , dedicate sui nostri cazzi rannicchiate di fronte a noi con i cazzi in bocca che se lo mangiavano ingordamente sembravano due ninfomani, ben sapendo che le stavamo guardando.

Poi abbiamo continuato in un altra camera, e visto che era la prima volta che stavamo tutti nudi scattammo delle innumerevoli foto dei nostri corpi nudi con pose di copulazione vere .

Poi con la scusa del cosiddetto "massaggio erotico", le abbiamo stese sdraiate a pancia in giù, con noi sopra a cavalcioni, e qui con massaggi stimolatori accarezzavamo la schiena e il sedere. Poi abbiamo continuato a palponarci tutti quattro nello stesso letto, proprio come un'orgia. Ma Franco dovette ritirarsi nell’altra stanza poiché Federica non voleva godere in compagnia.

Io e Samanta finimmo prima con una bella goduta, le riempii la fica di sperma, tanto che, una volta estratto il cazzo, faceva fatica a trattenerlo. Con la mano pressata sulla fica, corse veloce verso la stanza dei amici per spiarli ed entro’ senza bussare la porta. Stavano ancora montando, c’era Franco seduto sul letto con Federica sopra in smorza candela, che andava su e giù’ sul cazzo . Proprio in quel momento stavano godendo assieme e quindi Franco stava sborrando dentro la fica e il suo godimento fu accresciuto dalla presenza di Samanta nuda sulla porta che li guardava.
 

Fine seconda parte - continua -