Samanta


Parte prima –

Mia moglie Samanta è alta 1,70 , ha un bel seno (3° abbondante) e a vederla viene a pensare "quella deve essere una porca".

Uno degli episodi più eclatanti fu quella volta a casa di due nostri amici. Quella sera, Samanta indossava una minigonna da sballo, con calze autoreggenti . Già prima di arrivare in macchina mi aveva stimolato togliendosi le mutande e aperte le gambe mi prese la mano e se la ficcò in mezzo sulla fica . La masturbai più volte ed era così bagnata ed eccitata, che arrivati a destinazione, non era capace di controllarsi. Salutati gli amici, ci siamo appartati sul divano e m'invitò a toccarla davanti agli altri. Loro se ne stavano lì intenti a preparare la cena, devo affermare che tra noi quattro c’era già un certo feeling . Noi continuavamo e ad un tratto Samanta mi si sedette sopra le mie gambe a cavalcioni. Il viso era rivolto verso gli altri, con le mani dietro seminascoste dalla sua schiena mi tirò fuori il cazzo, e con moine, carezze, palpeggiamenti, me lo fece tirare. Ad un tratto indietreggiando se lo appoggiò sull'imboccatura della fica. Non fu difficile farlo entrare poiché era già tutta bagnata e con movimenti lenti, mi misi a stantuffarla su e giù facendomi strada scivolando dentro lentamente. Cercavamo di non faci notare e intanto cercavamo di partecipare ai discorsi del gruppo. Loro ci vedevano e non potevano immaginare quello che stavamo facendo, poiché non sapevano che Samanta era senza mutande e inoltre io ero coperto dalle sue gonne. Resta il fatto che stavamo facendo l’amore davanti a loro, in pubblico, senza ritegno, era proprio una situazione eccitante, Samanta mugolava e io la palpavo per farle accrescere il suo piacere, mentre cercavamo di parlare facendo finta di niente. La troia si stava divertendo e accelerò il ritmo tanto forte che le godetti dentro innondandole la figa. Quella fu una delle prime scopate in gruppo che Samanta volle fare.

Frequentavamo spesso i nostri amici e come ho detto prima, tra noi quattro c’è sempre stata tanta confidenza, si discorreva spesso delle nostre esperienze personali: matrimoniali e soprattutto sessuali, parlavamo di tutto senza nessun limite. Eravamo noi due maschi, gli organizzatori degli incontri intimi e cercavamo con giochetti o con tutto quello che si poteva a creare situazioni un po’ particolari, cercando però di non sembrare troppo irruenti per guastare il gioco considerato che le nostre donne mascheravano le loro perversioni. Si giocava a carte e la coppia che perdeva subiva un pegno. Ovviamente c'era l’interesse di vincere poiché la coppia che perdeva doveva esibirsi in atteggiamenti provocatori e gli altri stavano a guardare. Iniziando nel modo soft, poi si arrivava a gesti audaci, tipo: Samanta che dopo essersi sollevata la minigonna scoprendosi le natiche, si siede sopra Franco strofinandosi le sue parti intime su quelle di lui. Lui ovviamente gli accarezzava le gambe salendo sulla fica, accarezzandola...

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Fine 1° parte. - Continua -