La seconda storia
(il pompino)






Dopo quella serata con Massimo ne seguirono altre, non molte in verità ma tutte positive ed estremamente eccitanti.
Spesso in tre, talvolta in due (loro due appunto).
Data la lontananza del mio amico, pensai bene di trovare qualcuno in zona, qualcuno vicino che potesse dare una maggiore (relativamente) frequenza alle nostre trasgressioni. In pratica le nostre poche esperienze si erano sviluppate nell’arco di alcuni anni quindi con una frequenza di gran lunga inferiore all’intensità del desiderio.
Così mi misi alla ricerca di un ragazzo adatto allo scopo (gradevole, educato, non invadente ecc.) che riuscii a trovare con l’aiuto di una coppia con la quale ero all’epoca in contatto. Dopo un primo incontro a due, lo invitai  poi a casa una sera, dopo cena, per bere qualcosa e fare conoscenza.
Fatto accomodare l’ospite in sala, servii da bere e dopo aver avviato la conversazione lo lasciai solo con mia moglie per favorire la loro conoscenza. Non mi aspettavo molto e infatti l’incontro fu solo conoscitivo. L’attesa (ero andato in tinello a vedere la TV) era stata comunque eccitante e quella sera, dopo che l’ospite se ne fu andato, scopammo allegramente e con un certo trasporto. La settimana dopo la storia si ripetè, stesso copione, stessa serata davanti alla TV. Anche questa volta, verso mezzanotte, il ragazzo tolse il disturbo e ci lasciò soli. A lei piaceva, era educato e gradevole, la persona giusta insomma da inserire nei nostri giochi. La terza serata doveva essere quella giusta e così fu……. anche grazie alle raccomandazioni che mi ero preoccupato di fare al ragazzo che si era dimostrato un po’ troppo timido. Dopo aver conversato un po’ mi ritirai in tinello come al solito, lasciandoli soli. Passò una mezz’oretta, poi un’oretta, infine avvertii un rumore nel corridoio e poco dopo decisi di andare a vedere chi dei due fosse andato in bagno. Mi avvicinai cautamente alla sala e guardai dentro….
Con mia grande sorpresa mi accorsi che era  vuota! Chissà perché mi aspettavo che qualcosa succedesse (se fosse successo) proprio in sala, invece non era così. Mi diressi allora verso le camere e mi accorsi poi che i due si trovavano proprio davanti alla porta della camera da letto dove la luce era accesa. Si stavano baciando e palpando a vicenda. Tornai in tinello con una certa eccitazione e cercai di far passare qualche minuto. Ricordo che non riuscivo neanche a capire che trasmissione fosse tanto era il mio stato di eccitazione! Dopo un periodo indefinibile, forse qualche minuto, decisi di tornare a guardare e stavolta, per avere una visuale completa dovetti arrivare fin quasi sulla soglia della camera che comunque era completamente aperta; prima di arrivare sentii alcuni gemiti di piacere…...
Adesso lei era sul letto, già completamente nuda e lui la leccava tra le gambe.
Rimasi ad ammirare la scena, davvero estasiato e dopo un po’ me ne tornai in tinello. Era davveroo eccitante quell’andirivieni…..
Alla terza visita la scena era di nuovo cambiata. Stavolta era lei a leccare il ragazzo che adesso era in ginocchio sul letto. Guardai in silenzio per un po’ ma il mio uccello stava letteralmente scoppiando e così decisi di entrare anche se mi dispiaceva rompere un po’ quella situazione piena di aspettative e di eccitazione.
Entrando nella camera mi accorsi che il ragazzo era letteralmente fuori di testa e infatti le disse subito di fermarsi perché… evidentemente era sul punto di esplodere. Lei ubbidì e si sfilò il suo cazzo di bocca con una certa lentezza. Era una scena bellissima ed io ero fuori di testa più del ragazzo.  A quel punto successe una cosa strana, nel tirare fuori l’uccello, un filo di saliva rimase a metà tra le labbra e la punta del cazzo, era saliva ma ….. poteva sembrare sperma, cosa che mi procurò un’autentica scarica elettrica al cervello. Dissi allora a mia moglie di continuare e lei lo rimise subito in bocca, con conseguenze intuibili.
Vidi il ragazzo inarcarsi e poco dopo iniziare a sborrare proprio in bocca a mia moglie…. ed io ero in prima fila.
Lei continuò nel movimento che assecondava l’orgasmo, fino a quando lui ebbe finito. Lei allora andò in bagno per liberarsi la bocca (a quel tempo non ingoiava ancora e questa sarà appunto la terza storia) ed io rimasi a parlare con il ragazzo. Dopo qualche minuto cominciammo di nuovo, lei aveva una gran voglia e la prospettiva di averne due, anche se timida di natura, doveva allettarla non poco. Purtroppo il ragazzo non mostrava segni di ripresa e dopo un po’ lo congedammo. Lei era visibilmente delusa dalla cosa, io invece decisamente su di giri per quanto era successo.
Quella notte scopammo a lungo ma non vedemmo più quel ragazzo.  Ero comunque molto soddisfatto di come andavano le cose.
Mia moglie era sempre stata timidissima e riservata, troppo per me che avrei desiderato vederla più troia e disinibita.
Ero comunque sulla strada buona e di lì a qualche mese avremmo vissuto la nostra storia più eccitante...

(continua)
 
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