Dopo quella serata con Massimo ne seguirono altre, non molte in verità
ma tutte positive ed estremamente eccitanti.
Spesso in tre, talvolta in due (loro due appunto).
Data la lontananza del mio amico, pensai bene di trovare qualcuno in
zona, qualcuno vicino che potesse dare una maggiore (relativamente) frequenza
alle nostre trasgressioni. In pratica le nostre poche esperienze si erano
sviluppate nell’arco di alcuni anni quindi con una frequenza di gran lunga
inferiore all’intensità del desiderio.
Così mi misi alla ricerca di un ragazzo adatto allo scopo (gradevole,
educato, non invadente ecc.) che riuscii a trovare con l’aiuto di una coppia
con la quale ero all’epoca in contatto. Dopo un primo incontro a due, lo
invitai poi a casa una sera, dopo cena, per bere qualcosa e fare
conoscenza.
Fatto accomodare l’ospite in sala, servii da bere e dopo aver avviato
la conversazione lo lasciai solo con mia moglie per favorire la loro conoscenza.
Non mi aspettavo molto e infatti l’incontro fu solo conoscitivo. L’attesa
(ero andato in tinello a vedere la TV) era stata comunque eccitante e quella
sera, dopo che l’ospite se ne fu andato, scopammo allegramente e con un
certo trasporto. La settimana dopo la storia si ripetè, stesso copione,
stessa serata davanti alla TV. Anche questa volta, verso mezzanotte, il
ragazzo tolse il disturbo e ci lasciò soli. A lei piaceva, era educato
e gradevole, la persona giusta insomma da inserire nei nostri giochi. La
terza serata doveva essere quella giusta e così fu……. anche grazie
alle raccomandazioni che mi ero preoccupato di fare al ragazzo che si era
dimostrato un po’ troppo timido. Dopo aver conversato un po’ mi ritirai
in tinello come al solito, lasciandoli soli. Passò una mezz’oretta,
poi un’oretta, infine avvertii un rumore nel corridoio e poco dopo decisi
di andare a vedere chi dei due fosse andato in bagno. Mi avvicinai cautamente
alla sala e guardai dentro….
Con mia grande sorpresa mi accorsi che era vuota! Chissà
perché mi aspettavo che qualcosa succedesse (se fosse successo)
proprio in sala, invece non era così. Mi diressi allora verso le
camere e mi accorsi poi che i due si trovavano proprio davanti alla porta
della camera da letto dove la luce era accesa. Si stavano baciando e palpando
a vicenda. Tornai in tinello con una certa eccitazione e cercai di far
passare qualche minuto. Ricordo che non riuscivo neanche a capire che trasmissione
fosse tanto era il mio stato di eccitazione! Dopo un periodo indefinibile,
forse qualche minuto, decisi di tornare a guardare e stavolta, per avere
una visuale completa dovetti arrivare fin quasi sulla soglia della camera
che comunque era completamente aperta; prima di arrivare sentii alcuni
gemiti di piacere…...
Adesso lei era sul letto, già completamente nuda e lui la leccava
tra le gambe.
Rimasi ad ammirare la scena, davvero estasiato e dopo un po’ me ne
tornai in tinello. Era davveroo eccitante quell’andirivieni…..
Alla terza visita la scena era di nuovo cambiata. Stavolta era lei
a leccare il ragazzo che adesso era in ginocchio sul letto. Guardai in
silenzio per un po’ ma il mio uccello stava letteralmente scoppiando e
così decisi di entrare anche se mi dispiaceva rompere un po’ quella
situazione piena di aspettative e di eccitazione.
Entrando nella camera mi accorsi che il ragazzo era letteralmente fuori
di testa e infatti le disse subito di fermarsi perché… evidentemente
era sul punto di esplodere. Lei ubbidì e si sfilò il suo
cazzo di bocca con una certa lentezza. Era una scena bellissima ed io ero
fuori di testa più del ragazzo. A quel punto successe una
cosa strana, nel tirare fuori l’uccello, un filo di saliva rimase a metà
tra le labbra e la punta del cazzo, era saliva ma ….. poteva sembrare sperma,
cosa che mi procurò un’autentica scarica elettrica al cervello.
Dissi allora a mia moglie di continuare e lei lo rimise subito in bocca,
con conseguenze intuibili.
Vidi il ragazzo inarcarsi e poco dopo iniziare a sborrare proprio in
bocca a mia moglie…. ed io ero in prima fila.
Lei continuò nel movimento che assecondava l’orgasmo, fino a
quando lui ebbe finito. Lei allora andò in bagno per liberarsi la
bocca (a quel tempo non ingoiava ancora e questa sarà appunto la
terza storia) ed io rimasi a parlare con il ragazzo. Dopo qualche minuto
cominciammo di nuovo, lei aveva una gran voglia e la prospettiva di averne
due, anche se timida di natura, doveva allettarla non poco. Purtroppo il
ragazzo non mostrava segni di ripresa e dopo un po’ lo congedammo. Lei
era visibilmente delusa dalla cosa, io invece decisamente su di giri per
quanto era successo.
Quella notte scopammo a lungo ma non vedemmo più quel ragazzo.
Ero comunque molto soddisfatto di come andavano le cose.
Mia moglie era sempre stata timidissima e riservata, troppo per me
che avrei desiderato vederla più troia e disinibita.
Ero comunque sulla strada buona e di lì a qualche mese avremmo vissuto
la nostra storia più eccitante...
(continua)
fragolablu@hotmail.com