Un tranquillo pomeriggio al mare




Domenica scorsa, la bella giornata invitava ad andare al mare... mi presento sono il lui (44enne) di una coppia, e senza difficoltà ho convinto mia moglie (42enne). Abitiamo vicino a Lucca e ci siamo recati su una spiaggia tranquilla e al tempo stesso "libera" vicino Viareggio.
L'idea era di trascorrere anche il pomeriggio sul mare e ci eravamo attrezzati per questo. Abbiamo cercato un posto tranquillo, un po' dietro le dune e abbiamo disteso i teli sulla sabbia. Il nostro abbigliamento prevedeva la possibilità di prendere il sole, ma non avevamo costumi, percui ci siamo adattati alla meglio, rimanendo io con dei pantaloncini e lei in reggiseno e slip.
Il sole ci scaldava e, dopo un po', interessato a sviluppare "certe idee" mi sono avvicinato a mia moglie che sonnecchiava sdraiata a pancia in giù.
Ho iniziato a toccarla fino a suscitare il suo interesse, a quel punto le ho tolto il reggiseno e infilato le mutandine "fradice" dentro il suo culetto.Mia moglie è partita piano piano, mugolando e muovendo il culo in modo che le mie dita potessero esplorare la fica fradicia e vogliosa; il giochino si era fatto più interessante e intanto mi ero liberato di pantaloncini (senza slip) mettendo in mostra un cazzo ritto e voglioso di cure.
Certi di trovarci tranquilli avevamo dato sfogo ai nostri istinti, Patrizia mi stava facendo un pompino mentre continuavo a esplorare la sua fica... presi dalla foga non ci siamo accorti che un senegalese si era avvicinato a noi; ho cercato lo sguardo di Patrizia e, dopo il suo assenso, ho fatto cenno all'esterrefatto spettatore di avvicinarsi. Nel frattempo Patrizia si era messa a pecorina e io, dietro a lei avevo appoggiato il cazzo alla fica sbrodolata iniziando una penetrazione veloce; con la mano ho invitato il negro ad avvicinarsi e poi, rivolgendomi a lui, l'ho invitato ha mettersi in libertà mentre ci osservava. L'amico non si è trattenuto oltre tirando fuori dai pantaloni un cazzo grossissimo e lucido, sparandosi una sega micidiale. Patrizia gemeva osservando il cazzo davanti al viso, completamente partita si è avvicinata al bastone iniziando a toccarlo e poi cominciando a leccarlo fino a spompinarlo per quello che poteva entrarle in bocca.
Ho accelerato il ritmo arrivando a schizzare sul culo di Patrizia, mentre il negro, dietro il nostro assenso si era posizionato dietro a Patrizia e, una volta rivestito il cazzo con un preservativo da me fornito, iniziava una cavalcata lunga e eccitante nella fica di Patrizia che si contraeva dal piacere completamente riempita.
L'amico è arrivato quasi subito e dopo essersi ricomposto ci ha salutato e si è allontanato mentre noi esausti ci siamo rivestiti per andare a rifocillarci.
Ci piacerebbe ripetere l'esperienza, magari con un'altra coppia.

F.& P.