La festa in piscina




Era da tempo che facevamo sesso pensando a come sarebbe stato farlo davanti agli occhi di altri uomini ed anzi far partecipare altri uomini ai nostri giochi. Ma forse prima è bene dire qualcosa su di noi.

Siamo una giovane e bella coppia lei 26 io 29. Lei rossa 1e60 bel seno e bel sedere ha da sempre amato il sesso sfrenato tanto da farle guadagnare una immagine di donna calda e sensuale oltre che porca. Nulla di male. Io sono sempre stato attratto dal fatto che altri uomini anche più grandi di lei, la ammirassero cercando di corteggiarla anche davanti ai miei occhi.

Col passare degli anni questo piacere si iniziò a trasformare in eccitazione e in manifesto piacere reciproco, tanto che i giochi divennero sempre più pesanti. Il passaggio dalla fantasia alla realtà si ebbe, però, l’estate del 2005 quando in un viaggio in macchina, ed imitando alcuni racconti letti su internet, giocammo con un camionista approfittando del vestito inesistente della mia lei. Per un lungo tragitto rimanemmo affiancati, prima trenta secondi poi un minuto per poi rimanere diversi silometri affiancati. Al camionista facemmo vedere le figa e il seno della mia lei che nel frattempo veniva masturbata dalle mie mani. Arrivati a destinazione usci dall’autostrada ed il camionista mi lampeggiò chiedendomi di seguirlo. Io uscì cmq senza ascoltarlo terminando il gioco. La mia lei mi chiese fino a dove mi sarei spinto. Io le ribaltai la domanda chiedendo a mia volta lei dove si sarebbe spinta.
La risposta fu sicura: “Mi sarebbe piaciuto masturbarlo in un’area di servizio”.

Quel giorno cambiò la nostra vita con la fine delle fantasie irrealizzabili e l’inizio di progetti concreti. Di li a pochi giorni venimmo invitati, era estate e stavamo in una località di mare in Calabria, ad una festa estiva in piscina. Costume d’obbligo. Per l’occasione la mia lei indossò un microscopico bikini acquistato appena due giorni prima nel paesino calabrese. Avevamo deciso dopo l’esperienza dell’autostrada di voler mostrare il corpo di lei a mare, in spiaggia. Per l’occasione lei volle mettere il nuovo acquisto.

La serata era veramente molto bella. La festa aveva permesso ad una ventina di persone di reincorntrarsi dopo un anno passato nelle proprie città. L’atmosfera stupenda e l’acqua della piscina a temperatura ideale, oltre all’alcol in grande abbondanza, permise eccitanti giochi di complicità.

Capì più tardi che si sarebbe andati oltre.

Verso la una della nottata che sarebbe stata ancora lunga persi di vista la mia lei. Andai a cercarla dopo 15, 20 minuti e la trovai completamente nuda nella camera al primo piano della casetta che ci ospitava. La porta della camera era socchiusa ed all’interno si vedeva la presenza di S. nuda. Entrai e vidi che erano nella stanza anche tre miei amici. Uno proprio davanti a lei ed altri due poco più distanti. Tutti avevano i costumi calati ed i cazzi in tiro.
Alla mia vista si ammosciarono tutti e tre e cercarono di sollevarsi gli slip. S. era completamente ubriaca. A quel punto feci una cosa che mi sorprese. Entrai e chiusi la porta alle mie spalle. Mi andai a sedere su un divano presente nella stanza e iniziai ad osservare il gruppetto.
I tre amici si tranquillizzarono e dopo essersi guardati e senza dire una parola tolsero gli slip e si avvicinarono a S che si era accorta della mia presenza e mi aveva sorriso mostrando più lucidità di quella che credessi.
La cosa si fece eccitante quando tutti e tre avvicinarono il cazzo al viso della mia lei che li accolse nella sua bocca. Il primo arrivò di li a poco mentre gli altri due provarono a scoparla. Lei all’inizio cercò di opporsi. Allora i due amici guardarono in mia direzione chiedendo il consenso. Io diedi il via con un brivido di eccitazione che mi percorse la schiena facendo diventare ancora più duro il mio cazzo che tirai fuori ed inizia ad accarezzare.

A quel punto anche S. si convinse e fece sesso prima con uno e poi con l’altro. Tutto finì con una grande sborrata nella bocca di S. che accolse prima il seme e poi l’urina dei tre amici. Subito dopo si avvicinò a me e mi baciò ancora carica di sperma e di urina.

Continua...
Eugenio