Spogliata e umiliata da un liceale
 

Dei nostri amici hanno due figli ed il più grande frequenta la seconda liceo artistico, istituto nel quale vi è la materia di "figura"; essa consiste nella pratica del ritratto della figura umana.
E' così che agli allievi viene richiesto di ritrarre delle modelle che posano in classe a seno scoperto.
Questo ragazzo non è sufficientemente bravo in questa materia ed i suoi professori hanno consigliato alla famiglia di farlo esercitare a casa con una modella privata.Questi nostri amici, sapendo della disposizione di mia moglie a essere sempre poco vestita, sia in casa che in spiaggia, mi hanno chiesto se fossi stato disponibile a che Flavia facesse da modella per il loro figlio diciotenne. Naturalmente ho accettato di buon grado in quanto a me piace molto fare esibire mia moglie davanti a persone conosciute o ad estranei e l' idea che posasse davanti ad un ragazzino mi eccitava molto. Così dissi a Flavia, che è di indole molto docile, della scelta che avevo fatto e che avrebbe dovuto recarsi a casa di questi nostri amici dove avrebbe dovuto spogliarsi per farsi ritrarre.
Il giorno prima fissai un appuntamento da mia sorella, che fa l' estetista, chiedendole di depilarla completamente e il giorno stabilito scelsi un paio di mutandine a tanga molto ridotte e trasparenti per mia moglie. Poi telefonai al mio amico spiegandogli l'ab-
bigliamento di Flavia e chiedendogli se c'erano dei problemi ad esibirla così davanti a suo figlio e lui mi rispose che la cosa gli
avrebbe invece fatto certamente piacere e che anche lui avrebbe trovato il modo diessere presente per lustrasi gli occhi.
Dunque all' ora stabilita mi recai a casa di questi nostri amici e invitai mia moglie aspogliarsi e a mettersi in posa.
Le fu imposta una posa molto scandalosa: distesa sul letto con le gambe completamenteaperte in modo che si intuisse chiaramente la fica depilata.
Mentre il figlio iniziava a ritrarre Flavia i nostri amici mi offrirono il caffè e dopo andai a lavorare, lasciando mia moglie sola con il figlio e sua madre. Quando andai a riprendere mia moglie ella mi racconto che succesivamente anche la sua amica l' aveva lasciata sola in casa con il figlio e che questi si era divertito ad accarezzarla e che aveva inoltre telefonato a un suo amico raccontandogli
nei minimi particolari la posa di Flavia.
Questo l' aveva fatta eccitare e il ragazzo se n' era accorto e aveva colto l' occasione perprendersi gioco di lei toccandola senza nessun ritegno. Anzi aveva voluto che Flavia gli facesse un pompino con l' ingoio totale; lei non aveva saputo rifiurtarsi prendendo così una bella sborrata in fondo alla gola e poi minacciadola di rivelare alla madre quando fosse troia le aveva imposto il
silenzio. Dopo due giorni aveva invitato a casa un suo amico perchè anche lui si esercitasse nel disegno e quando la madre era uscita lasciadoli soli avevano ordinato a mia moglie un doppio pompino e poi l' avevano presa davanti e dietro a turno, facendosi
pulire gli uccelli con la bocca dopo averle sborrato sul viso.
Nel giro di quindici giorni Flavia era diventata il giocattolo di questo ragazzo diciottenne che ne abusava spudoratamente sottoponendola a prove di sottomissione sempre più dure. Ha voluto che fosse mia moglie a chiedere a sua madre che le sedute di
ritratto si svolgessero a casa nostra in modo da esser più libero, ha voluto fotografarla nuda e ha voluto che fosse lei ad andare a ritirare le fotografie.
Dopo averle sborrato sul viso non vuole che Flavia si pulisca facendola rimanere per ore con la sua sborra sulla faccia e sui capelli.
Le impone pose sempre più oscene e per umiliarla le racconta i commenti dei suoi compagni di scuola quando fa vedere loro i suoi ritratti.
Ogni tanto invita qualcuno di loro e la sottomette spoduratamente davanti a questi.