Il collega, il massaggio e sua moglie...




Vi racconto l'ultima esperienza fatta.
Un mio collega, sapendo della mia passione per i massaggi rilassanti, decise di parlarne alla moglie facendomi pubblicità.
Un giorno decise di invitarmi a casa sua e portai il mio camice bianco. Arrivando vicino a casa sua incrociai un donna sui 40, bella veramente davedere. Quando mi passò vicino le dissi, guardandola dalla testa ai piedi, "complimenti per la sua bellezza!". Mi sorrise e continuò per la sua strada.
Salii al secondo piano e bussai alla porta del mio collega il quale mi disse chesua moglie non c'era ma sarebbe rientrata.
Come d'accordo lui si stese e cominciai il massaggio rilassante.
Dopo circa dieci minuti suonò il campanello della porta, il mio collega mi disse di aprire e con mio imbarazzo aprendo vidi che la moglie del mio collega era la stessa che avevo incontrato in precedenza. Ci scambiammo unsorriso d'imbarazzo, poi continuai a massaggiare il mio collega mentre lei preparava il caffé.
Cominciò a fare domande sui massaggi e il marito la convinse a fare una sedutadi prova: la vedevo molto insicura e vergognosa, e con dolcezza cominciai a passare le mie mani sul suo corpo. Proprio da questo mi accorsi che il contatto era in sintonia. Il mio collega mi guardava morbosamente mentre massaggiavo sua moglie sapendo che non era solo massaggio. Si rilassò dolcemente e si addormentò. Il collega decise di andare a farsi una doccia e restando solo con lei che si era addormentata cominciai a muovermi diversamente: cominciai a massaggiare il sedere facendo scorrere la mia mano tra le cosce allungando il pollice sulla figa, e mi accorsi del suo piacere manifestato con le labbra. Poi mi misi al suo fianco, le passavo le mie mani dietro il collo facendo piegare la testa verso il mio pene e muovendo la sua testa mi strisciavo tutto. Quando la sentii meglio, con la mia mano destra scivolai dentro le sue mutande toccando il suo bel culo fino a scendere tra la sua natura, al clitoride.
Era bagnata come un lago e sottovoce dissi che erano massaggi interni e che esisteva una tecnica di triplo massaggio e dolcemente con la stessa mano mentre toccai il clitoride le infilai un dito nella figa e, avendo il corpo unto di olio, infilai il terzo dito nel culo muovendoli contemporaneamente.
Dopo qualche attimo si contrasse fino a bloccare le mia mano. Mi accorsi che il collega era dietro la porta e aveva visto tutto.
Lei si svegliò dicendo che desiderava fare una doccia.
Rimasi come un pirla ma quello che non ho detto è che l'accordo era: non rapporti completi se non è richiesto da mia moglie.
Dopo qualche giorno il mio collega bevendo un caffé mi disse che quella sera la moglie - ben sveglia - lo fece scopare da impazzire dicendo che era merito del massaggio.
Decise così di incontrarmi per altri massaggi, visto che tra colleghi sono gratis.

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