ED INTORNO SILENZIO
Ed intorno silenzio.
Il silenzio della città addormentata. Io sveglia. Guardo fuori
dalla finestra. Una macchina ogni cinque secondi. Ed e’ silenzio interrotto.
I sogni. Sono rumorosi i sogni delle persone. Entrano tutti nella mia testa
creando confusione. Sono sveglia. In piedi di fronte alla finestra. Gli
alberi dormono immobili. Le loro radici affondano addormentate nel terreno.
Gli uccelli dormono sui rami. Silenzio. Non sono ancora le cinque.
Il sole dorme. Io sono sveglia. E penso a lui.
All’amante abbandonato, all’acqua lasciata sul fuoco dimenticata, al
bagno di schiuma che si è raffreddato, ai baci che non avrò
più , ai sogni della mattina, alla speranza di altri baci, alla
poesia colma di lacrime.
Intorno silenzio. Silenzio degli insonni che guardano una tv senza
vedere le immagini trasmesse. Sono solo immagini di labbra aperte, di parole
senza mente.
Pensano alla loro voglia di dormire. Silenzio degli amanti dopo una
notte d’amore. Ne sognano un’altra. Ancora un’altra.
Sognano le bocche, le mani, i baci, le lingue incrociate, il calore,
la spossatezza, il sonno.
Sono sveglia. Sento i pensieri colpire la mia mente. I pensieri altrui,
le speranze, i debiti in sospeso, l’auto che non parte, il desiderio di
morte, la felicità mancata, il lavoro incombente. Silenzio. Un’altra
auto. Silenzio rotto dalla scia di smog.
Sono sveglia. Pensiero interrotto dalla voglia delle sue mani. Su di
me. Silenzio di lacrime di non sentire più la sua voce sussurrare
parole d’amore.
Altro silenzio.
Silenzio del gatto sonnacchioso sui miei piedi. Ma io non ci sono più.
In piedi davanti alla finestra. Una bicicletta. Rumore di una catena. Spezzata.
Come il mio cuore. Batte. Rumore nella mia testa. Altro silenzio. Il suo
delle parole non dette, silenzio di una valigia riempita in fretta, del
rasoio che non funziona più.
Silenzio del mio letto abbandonato. Silenzio delle mie braccia che
avvolgono l’aria non un corpo. Dio che voglia d’amare avrei.
Silenzio.
Solo un pensiero: sto cercando di non pensarti.
Corpo contro corpo. Lo sento ancora. Lo sento nella mente. Lo sento
nel cuore. Sono cupa, rarefatta, frammentata, sgomenta nei sentimenti.
Sono qui. La mia vita è bloccata. Sono qui, ma non sono mai dove
vorrei essere in questo momento. Amore, amore, amore. Mi manca il desiderio
del suo corpo. Mi manca il mio di corpo. Non si può imporre amore.
Amore è comprendere. Sé stessi o l'altro. Non so. Non sono
mai felice dove sono.
Mi domina ancora. Mentalmente. Non lo penso. Mi domina. Ho voglia di
sentirlo. Non posso. Sono cieca nei sentimenti. Non ragiono. Lo voglio
e basta.
Non può stare male per me. Non sente il mio male. E' solo il
cervello che non si stacca dal cuore. Non è lui il mio male.
E' solo un flusso di desideri.
Sono dissolta nel freddo, congelata dal calore del sole. Il contrario
della normalità. Voglio di nuovo essere libera nell'ideale di infedeltà.
Ho abbracciato la sua lussuria, le sue menzogne, le sue realtà
perché non ripudiavo nulla del nostro amore. Non avevo repulsione
di noi due.
Il mio nemico è solo il pensiero non lui.
Sono sveglia. Sento il rumore del mio pensiero infrangersi contro il
vetro della finestra. Mille frammenti di vetro cadono dai miei sogni infrangendosi.
Liberi.
Sono liberi di morire. Respiro. Ansia di respirare. Sono chiusa in
un polmone d'acciaio. Respiro la mia stessa aria di malinconia. Sono gelosa
della sua nuova porzione di felicità: amore e sentimento, affetto
e sesso, cura e complicità, passione e trasgressione. Tutto in una
sola donna. Io ho tracciato il solco del suo sentimento. Io ho eluso
la vita reale nascondendomi nelle parole.
Ci sono persone che nascono come un sole mentre altre persone nascono
luna. Le persone sole illuminano ciò che vedono e sentono, si rivolgono
alla luce, sono luce, irradiano se stessi. Le persone luna vedono il mondo
sempre in maniera diversa e per loro spesso non diviene mai piena
la vita e la luna. Come la luna sono fratturati in spicchi: uno spicchio
è la mente, un altro l’anima, un altro ancora il corpo. Ed è
una guerra totale tra la mente e l’anima. I due lati oscuri della luna,
un’eterna eclisse. Il fascino delle persone luna è proprio nella
loro eclisse, nel loro essere a spicchi, un giorno luna piena, un giorno
la faccia nascosta della luna, un altro luna velata dalle nuvole. Tutti
i loro rapporti nascondono la doppia ambiguità dell'amore e del
sesso.
Sesso senza affetto, amore con comprensione.
Le persone sole sono sempre presenti anche in minima parte con la loro
luce, vivono la loro radiosità alla ricerca incomprensibile di una
bellezza, di un’armonia.
Gli uomini luna, i melanconici, i poeti, i solitari, sono stati
privati della loro luce dal sole e cercano di attirare gli uomini sole
dai quali sono attratti per carpirne l’anima. Chi ringrazia mai la luna
per la luce che dona durante la buia notte? Forse solo gli amanti
romantici che si beano delle loro dolci parole sotto un cielo stellato,
forse i beduini del deserto guidati dalla pallida ombra lunare nelle notti
buie. Si ringrazia il sole che spreca la sua energia per irradiarsi, ma
la luna è sempre presente, nascosta, solitaria, piccolo sole ombroso.
Sono pericolose le persone sole assorbono l’energia delle persone
luna estinguendole, asciugandole pian piano. Chi si accorgerà dell’assenza
di un uomo luna ?
Chi rimpiangerà l’ombra della luna? I gatti in amore che sentono
ciò che gli uomini non percepiscono e rivolgono i loro lamenti proprio
alla luna che li ascolta e li consola mentre il sole si gira dall’altra
parte troppo preso dalla contemplazione di sé stesso, gli alberi
che sognano di crescere come illuminazione alle parole del poeta,
i suicidi che protetti dal buio della luna spengono la loro vita, gli amanti
che tradiscono con i gesti del corpo i loro desideri inespressi.
Gli uomini luna sono così eterei, vaghi, trasfigurati dalla
loro fioca ombra fredda ma consolatoria. Gli uomini sole sono scontati
nella loro luminosità, tutti li possono vedere ma è agli
uomini luna che ci si rivolge quando si vuole contemplare il tepore di
una candela, il calore della confessione di un io separato dal corpo.
Ed intorno gli uomini stella, puntini luminosi, distanti, che circondano
gli astri, trascinati dalla forza dell’universo ma necessari per conferire
potere al sole e alla luna. Si nasce così: uomini stella, uomini
sole o uomini luna uniti ma separati dal diverso modo di sentire sé
stessi.
Io? Una meteora.
15/10/99