Una lap dance... particolare!





Era molto tempo che ne parlavamo io e Patty. Ne parlavamo a volte mentre facevano l´amore, o solo qualche battuta, sta di fatto che ogni volta che ne parlassimo la cosa non ci lasciava indifferenti, anzi, normalmente quello che ne scaturiva era una scopata fenomenale.
Avevamo voglia di fare sesso con qualcun altro, ma eravamo entrambi titubanti. Siamo anche arrivati ad uscire con un altro uomo conosciuto tramite chat, ma l´erotismo che si era creato on line quando ci siamo visti di persona è scemato via via che passava il tempo. Per dirla tutta fu Patty che non si sentì di fare niente le due sere che uscimmo. Paura di rovinare tutto.
Ma quello che mi accingo a raccontarvi successe una sera mentre....
.......era ormai più di una settimana che avevamo ricominciato a fantasticare, un mattino mentre stavamo ad un centro commerciale della zona, mi colpì un annuncio, cercavano una ragazza per uno spettacolo di spogliarello privato. L´annuncio dava poi il numero di cellulare per ulteriori informazioni. Lo feci leggere a Patty e tutto finì con una risata, ma nelle nostre menti mentre giravamo tra i negozi la fantasia galoppò. Arrivammo davanti ad una vetrina di abbigliamento femminile, e in primo piano, faceva bella mostra di se un abitino nero molto trasparente con due spalline esili che avrebbero dovuto avere il compito di tenerlo su, a difendere dagli sguardi indiscreti le belle tettine un tessuto che lasciava "intravedere" tutto il seno del manichino, qualche ricamo qua e la che copriva un po´, e dulcis in fundo la gonna dallo stesso tessuto trasparente. Immaginai immediatamente come sarebbe stato addosso a Patty, e nel farlo la guardai. Aveva uno sguardo raggiante guardandomi mi disse che era proprio bello quel vestito. Io le dissi che piaceva anche a me, ma le chiesi se l´avesse visto bene, e che lei visto che non porta mai il reggiseno se avesse indossato quel vestito avrebbe fatto girare tutti. PAtty senza lasciarsi scoraggiare mi disse che ci sarebbe voluta l´occasione giusta. La nostra fantasia lavorò ancora per qualche istante, e poi io le dissi di andarlo a provare. Patty con mia grande sorpresa senza dire nulla mi prese la mano e entrammo nel negozio. Nel negozio c´era solo la commessa, che stava armeggiando dietro il registratore di cassa, per cui non ci fu un grande imbarazzo nel chiedere quel modello. Quando aprì la porta del camerino, a momenti mi veniva in infarto. Era sexy all´ennesima potenza, e pensare che non era nemmeno truccata, ne aveva le scarpe e le calze giuste, ma comunque era sexy e bellissima. Mi guardò e senza dire niente rientrò nel camerino per ricambiarsi, mi passò il vestito, e io senza dirle niente mentre continuava a vestirsi, andai a o pagarlo. Quando uscì vedendomi con il sacchetto in mano, intuì e mi diede un bacio da 1000 ed una notte.
Uscendo dal negozio le dissi che avremmo dovuto cercare un paio di scarpe ed un paio di calze che avrebbero completato l´opera. Patty fu contentissima, andammo in un negozio di scarpe e lei trovò un paio di scarpe nere con circa 8 o 9 centimetri di tacco, e poi mi disse che le calze le avremmo comperate un´altra volte. Uscimmo dal centro commerciale io ero al settimo cielo, ma anche Patty lasciava trasparire l´eccitazione. Era un pezzo che le chiedevo di comperarsi un abitino, e lei aveva premiato la mia attesa comperandosene uno che andava oltre ogni mia più ardua fantasia. Stavamo per andare via comunque, quando tra un pensiero ed un altro, mi balenarono in testa alcune parole che mi aveva detto poc´anzi Patty, e cioè che per indossare l´abitino ci sarebbe voluta l´occasione giusta. Pensai allora che per quello che era successo: aveva provato l´abitino, non aveva fatto storie ne per provarlo, ne quando io l´avevo messa davanti al fatto compiuto dell´acquisto, e poi aveva anche comperato un paio di scarpe che ci stavano bene, comunque lei avesse intenzione di portarlo, almeno una volta. Allora le chiesi quale sarebbe stata l´occasione per indossarlo, e lei mi rispose lasciandomi letteralmente di stucco, che l´occasione avremmo dovuto cercarla assieme, tant´è che lei non aveva voluto comperare le calze proprio per il fatto che le avremmo scelte per l´occasione appunto. Poi aggiunse che avevo anche pensato che porco come ero (e attualmente sono n.d.r.), di certo avrei saputo proporle qualcosa che l´avrebbe stuzzicata e convinta a indossare l´abito. IO colsi la palla al balzo e le dissi, che se voleva avevo un´idea, ma dovevamo rientrare al centro commerciale per leggere un annuncio. Lesse l´annuncio e mi chiese quale fosse la mia idea. Io le dissi che avrei potuto chiamare il numero e avrei chiesto informazioni. Quindi presi il numero e uscimmo.
Le chiesi di guidare, lei prese le chiavi e partimmo. Stavamo camminando ormai da cinque minuti, Radio Marilù trasmetteva uno dei suoi incredibili tormentoni senza ne capo ne coda, canzoni vecchie remixate che non finiscono più, ognuno di noi due stava fantasticando, quando io le dissi che avrei chiamato quel numero. Lei acconsentì. Presi il telefonino, e chiamai. Rispose una voce di un uomo, giovanile, io gli dissi di chiamarmi MArio, lui si presentò dicendo di chiamarsi Francesco e che avevo letto l´annuncio. Lui mi fermò immediatamente dicendomi, che era interessato esclusivamente ad uno spettacolo di streap tease o lap dance privato a patto che la spogliarellista non fosse una professionista del settore. In poche parole era interessato esclusivamente a qualcosa di amatoriale. Era disposto a pagare un bel po´. Io gli dissi che noi avevamo questo requisito, tant´è che avrei dovuto essere presente anche io allo spettacolo altrimenti non avremmo accettato, e altra condizione sarebbe stata che noi avremmo condotto lo spettacolo.
Lui accettò le condizioni dicendomi che erano legittime, era cordiale, il discorso cadde indirettamente anche sull'aspetto pecuniario, questo perché lui mi disse che per ora l´importante era vedersi e che in quel momento vedendo Patty avrebbe detto quanto era disposto a spendere. Patty mentre guidava riusciva a seguire perfettamente il discorso, grazie anche al fatto che io ripetevo quello che lui diceva nei passaggi più complicati. Decidemmo di vederci la sera stessa e che ci saremmo incontrati tutti e tre assieme. Decidemmo il posto e l´ora e ci salutammo.
Misi al corrente di tutto Patty la quale mi disse con uno sguardo sexi che nel pomeriggio saremmo usciti a comperare un paio di calze, ma che lei le avrebbe scelte, senza che io vedessi la scelta. Aggiunse anche che nulla era dovuto in quanto se il tipo non le andava a genio, non si sarebbe fatto niente. Io la tranquillizzai su quest´aspetto dicendole che la cosa mi sarebbe piaciuta solo se a lei fosse piaciuta. Il pomeriggio passò tra un discorso ed un altro, andammo a comperare le calze, e come detto io non entrai nel negozio. Quando uscì la sua faccia era da giocatrice di poker incallita, era da premio Oscar, imperscrutabile. La sera come d´accordo con Francesco, andammo al randevu. Lui arrivo appena dopo noi due, Patty era vestita normalmente. L´idea era di incontrarci e poi decidere sul da farsi. Lui arrivò puntuale, ma dopo di noi, visto che eravamo arrivati in anticipo di cinque minuti e io avevo fatto a tempo a fumarmi una sigaretta. Patty stava fumando ma con più calma. Non lasciava trasparire le sue emozioni. Quindi lui arrivò, scese dalla sua macchina, e si avvicinò a noi, non ci scrutava mentre si avvicinava, e questo ci mise entrambi a nostro agio Ci raggiunse e ci presentammo. Aveva 35 anni fisico asciutto messo bene non bellissimo, ma un tipo e soprattutto nonostante avesse detto subito di essere restato incantato dalla bellezza di Patty, non si trovava in impaccio, era disinvolto e allo stesso tempo cordiale. Entrammo in macchina nostra, e cominciammo a parlare, decidemmo di andare a bere un cocktail, visto che avevamo già cenato. Entrammo in un locale, dove davano musica dal vivo, niente di eccezionale ma niente male.
Tutti e tre prendemmo lo stesso cocktail che per l´appunto era alcolico. Dopo mezz´ora circa di conoscenza decidemmo di uscire, Rientrammo in macchina e lui lasciandoci per un istante senza parole, disse che visto che noi eravamo quelli che dovevano gestire lo spettacolo, lui sarebbe stato disposto a pagare 400 euro per uno streap tease e 500 euro più le mance per una lap dance, facendoci intendere che le mance sarebbero state di carta naturalmente e non di moneta, visto che in quel caso li avrebbe dovuto infilare lui, e che ora conoscendo le sue condizioni avremmo potuto fare lo spettacolo se volevamo ed eventualmente gestirlo. Patty dopo aver superato l´imbarazzo iniziale, disse che per lei lo spettacolo si poteva fare solo che alle sue condizioni. Io intanto pensavo che avevo al mio fianco una donna DONNA. Lei disse che saremmo andati a casa nostra, lui si sarebbe dovuto bendare per non vedere dove abitiamo, intanto il buio avrebbe fatto da complice, nessuno si sarebbe accorto di niente, quando saremmo andati a casa lei si sarebbe cambiata e poi avrebbe fatto una lap dance per noi due, ma che voleva da lui 700 euro più le mance. Lui accettò senza difficoltà questa condizione. Allora Patty estrasse dalla borsa un foulard, e lo passò a Francesco il quale si bendò.
Arrivammo a casa. Patty si andò a cambiare, tornò dopo circa 15 minuti, Noi eravamo impazienti, io nel frattempo avevo messo musica e avevo abbassato le luci. Lei si presentò a noi bellissima, Il vestitino le stava da meraviglia con quelle scarpe, Non aveva il reggiseno e le sue tette prorompevano nella loro nudità. Aveva scelto calze autoreggenti disegnate, molto vistose e al tempo stesso provocanti, e aveva un minuscolo perizoma. Cominciò a ballare immediatamente, senza lasciare traspirare il suo nervosismo, ma con il passare del tempo il suo corpo cominciò a muoversi un tutt´uno con la musica. Quando ormai i sensi presero il sopravvento cominciò ad avvicinarsi, a Francesco il quale già l´aspettava con una banconota da 5 euro in mano, e cominciò a strofinarsi contro di lui, All´inizio le appoggiò le tette in faccia, le quali si erano coperte dal vestito, ma lui cominciò subito e leccarle, Patty si tolse e lui capì che non doveva farlo, quindi riprese a strofinarsi, io guardavo come ipnotizzato lei bellissima che strofinava le sue tettine da sballo sulla faccia di un altro, e sapeva che in quel momento la cosa a me piaceva e questo la eccitava ancora di più. Poi disse a Francesco di alzarle la gonna appena a appena, Francesco mise le mani a pieni palmi sulle cosce e tirò la gonna un po´ su, tanto il necessario di mostrarci la sua carne oltre le auto reggenti.
A questo bunto venne verso di me, e mi mise il culo in faccia, io comincia a leccare immediatamente da sopra le mutandine, e lei con una naturalezza incredibile si sfilò le mutandine, Francesco stava affianco a me, questa volta era lui che stava in ipnosi. Io eccitatissimo perché la vedevo davanti ad un altro senza mutandine, le allargai le natiche e affondai ancora di più nella sua fica, la mia lingua andò dentro e fuori come un piccolo cazzo, fino a che non riuscii a trovare il clitoride. Era eccitatissima, aveva la fica gonfia e bagnata, un vero lago, il clitoride era gonfio, duro e ad ogni mio colpo di lingua la sua fica aveva delle contrazioini incredibili. LA portai credo molto vicino all´orgasmo, visto che ad un tratto lei si tolse. Si girò verso dui me e mi disse mi hai fatto eccitare tantissimo sei il mio porco, poi si avvicinò all´orecchio e mi disse che mi amava. Poi allontanandosi senza aspettare che io dicessi niente mi disse ora faccio uno spettacolino per te. Quindi andò da francesco non prima di aversi abbassato la gona. Si piazzò davanti a Francesco e gli disse dche se voleva vederla nuda avrebbe dovuto fargli vedere il suo cazzo. Lui senza fare una piega si slaccio la cintura e si abbassò i pantaloni e le mutande. Ne uscì un cazzo enorme e ch ancora none era del tutto duro. Patty allora disse che Sarebbe stato Francesco a Spogliarla mentre ballavano assieme una salsa,e che lui avrebbe dovuto avere il cazzo fuori. I due cominciarono a ballare, Francesco sfilò il vestito a Patty, con estrema sensualità. Era tutta nuda con il cazzo di lui che le ballava sulle cosce e tra le cosce, ad un certo tratto Patty eccitatissima venne da me e mi tirò fuori il cazzo e cominciò a leccarmelo, e nel farlo mise la fica in faccia a lui, Francesco si abbassò e si mise sotto la sua fica, Patty si faceva leccare la fa da un altro mentre me lo succhiava.
Quando stava di nuovo per venire, si tolse, si girò verso di lui e glie lo prese in bocca, Il suo cazzo faceva fatica ad entrare, io mi inginocchiai e cominciai a scoparmela alla pecorina. Era calda di burro, la vedevo succhiare quel cazzo enorme mentre me la scopavo. Ad un certo tratto mentre me la scopavo, venne, Fu un orgasmo incredibile. Appena si riprese, visto che ne io ne francesco avevamo smesso di marterlarla io nella fica e francesco nella bocca, lei si girò e si mise supina, prese il cazzo di francesco e guardandomi mi disse che questo era il suo spettacolo per me io le dissi che l´amavo. Avvicinò la cappella enorme alla sua fica e cominciò a strofinarselo, poi francescò cominciò a spuingere, la sua fica era stretta per quel cazzo, ma lei lo voleva, aprì ancora di più le cosce e Farancesco cominciò a penetrarla sempre di più, io cominciai a scoparla in bocca, le toccavamo le tette e un cazzo enorme le rompeva la fica.
Francesco cominciò a scoparla con più forza, PAtty gridava dal piacere ad ogni colpo, Io comicia a toccarle il clitoride, francesco si spostò dietro di lei e la scopava alla pecorina, il suo clitoride era gonfio. Venne di nuovo come una fontana. Si mise appena ripresa sopra di me e si infilava il mio cazzo nella fica, e di nuovo il cazzo di Francesco nella bocca, Francesco ad un certo tratto comincio a sborrarle in faccia, lei aveva la bocca aperta e lo sperma le colava dalle labbra, fino sulle tette, lei mentre lui veniva gli prese almeno quattro volte il cazzo in bocca, alla vista di quello spettacolo io venni e le inondai la fica e lei godette al massimo.
Fu proprio una bellissima scopata!
Ti amo Patty!

Coppiaveneta