In viaggio
parte VII





Ci preparammo anche quel giorno per una mattinata al mare… Luana indossò il suo striminzito bikini acquistato e sopra si mise anche il copricostume a rete bianco con profonda scollatura dietro che avevamo preso in quel negozietto visitato la sera prima, ai piedi infine i sabot con tacco alto. Era splendida, poche volte l’avevo vista così bella e provocante proprio perché in genere nascondeva il suo corpo con un abbigliamento non sempre castigato ma sicuramente non eccitante come quel giorno.
Ci dirigemmo con la macchina al mare, la lasciammo al solito parcheggio sterrato, attraversammo le dune e ci trovammo subito in spiaggia…
Luana tolse il copricostume e sfoggiò subito il suo bel costumino provocante… come il giorno precedente anche quel giorno la spiaggia era popolata da pochissime persone… stendemmo gli asciugamani in direzione del mare e ci sdraiammo a prendere il sole…
Guardavo mia moglie stesa… il costume le copriva poco il seno ed anche il perizoma faceva il suo bell’effetto… io mi sentivo ancora una volta molto eccitato all’idea che si stava esponendo in modo tale che se ci fossero state persone più vicine a noi avrebbero certamente puntato gli occhi addosso…
Luana non sembrava curarsi troppo se c’era qualcuno nei dintorni… il sole le procurava come in altre occasioni quel benessere che la faceva rilassare ed abbassare le difese… riuscii a quel punto a convincerla ad osare di più… stavolta non si lamentò, sapeva bene cosa volessi dire… fu lei stessa ad ammettere che quel gioco la stava eccitando tantissimo… si slacciò il reggiseno rimanendo solo con il perizoma ma restando sdraiata a pancia in sotto… cercai di stanarla da quella posizione… e mentre dietro di noi intanto non ci eravamo accorti che si era sistemata una coppia di ragazzi… avevano messo gli asciugamani nella nostra stessa direzione, erano a pochi metri di distanza ma sembravano non fare caso alla nostra presenza… notai in loro uno sguardo stanco, la sera prima probabilmente avevano fatto molto tardi e non ci filavano più di tanto in quel momento… mi girai per vedere chi altro c’era in giro… notai in lontananza una coppia, poi il vuoto… mi sorpresi di quanto fosse strano che con quella bella giornata ci fosse poca gente al mare.
Pensai a quel punto di far eccitare un po’ i due ragazzi… presi la crema solare e la spalmai sulla schiena di mia moglie… sapevo che era uno dei suoi punti deboli… una volta infatti mi aveva confidato che amava sentire il cazzo strusciarle la schiena… il massaggio diede il risultato sperato, cioè quello di scioglierla ulteriormente… le dissi di girarsi e mettersi a pancia in su… lo fece, quindi le spalmai molto lentamente la crema sui seni bianchi… la palpavo dolcemente e notavo come i suoi capezzoli s’inturgidivano sempre di più… la porca stava cominciando a godere della situazione… infatti mentre le massaggiavo le tette le sfioravo più volte i capezzoli… poi scesi sempre lentamente fin sopra la sua fichetta il tutto mentre le scappavano piccoli inequivocabili gemiti dovuti al piacere che stava ricevendo dal massaggio… trovai il coraggio di chiederle di alzarsi per fare il bagno.. mi disse che si vergognava… il solito problema dei seni grossi.. ma dopo mi sconvolse quando accarezzandola con la mano mi avvicinai al suo viso e lei ne approfittò per succhiarne avidamente un dito mimando un bocchino…
Mi girai dietro e mi accorsi che i due ragazzi ora ci stavano fissando…le dissi che forse avrebbe dovuto fermarsi perché c’era gente… lei di rimando continuò nell’operazione quasi a farmi capire che la situazione la stava ulteriormente eccitando… a quel punto stetti al gioco… le sfiorai la fica con l’altra mano… le scostai leggermente il perizoma scoprendo un poco la sua folta peluria, poi mi girai e guardai negli occhi i due ragazzi quasi a far capire loro che in quel momento ero felice di mostrare le grazie di mia moglie… i due osservarono immobili tutta la scena… per un attimo incrociammo gli sguardi… intravidi godimento nei loro occhi e capii che sarebbe bastato un mio piccolo gesto per farli intervenire… così non fu… ma continuai ad esporla sempre più alla vista dei due… io le strofinavo la fica oscenamente aperta ed esposta… la troia si muoveva sempre di più ed i suoi umori colavano che pareva una fontana… era oramai in calore… il pensiero di godere davanti a degli sconosciuti le faceva perdere il senso della ragione…
I due ragazzi non si muovevano… erano come inebetiti alla scena cui stavano assistendo, sicuramente pensavano di trovarsi davanti ad una donna tanto porca da esporre il proprio corpo alla vista altrui pur di godere… pensavano di essere anche davanti ad un marito esibizionista a tal punto da non preoccuparsi di nulla pur di mettere la propria moglie al centro dell’attenzione di due sconosciuti.
Le parlavo, la incitavo a muoversi oscenamente mentre la palpeggiavo a dovere… le chiesi di esporsi ancora di più allo sguardo eccitato dei due ragazzi chiedendole di togliersi anche il perizoma… la troia in preda al delirio eseguiva senza fiatare… fu a quel punto che, probabilmente spinto da un desiderio irrefrenabile e ormai maturo, le chiesi di avvicinarsi ai due ragazzi e di mettersi tra di loro… ebbe un momento di esitazione… mi fissò negli occhi e vi trovò la complicità che spesso avevamo nei nostri giochi a due… quindi come se fosse la cosa più naturale al mondo si alzò e nuda come era si andò a sedere sull’asciugamano in mezzo ai due sconosciuti…
Da quel momento capimmo entrambi che se la nostra sessualità era stata vissuta solo da noi due.. ora con quel gesto stavamo rendendo partecipi attivamente anche altri a noi sconosciuti.
Da quel preciso istante ero io nella posizione dello spettatore e quella porca di mia moglie la protagonista insieme a due baldi giovani… mi trovavo quindi a godermi una situazione che sebbene fosse eccitante era sicuramente un po’ pericolosa perché imprevedibile… il cuore mi batteva fortissimo… il mio cervello provava una doppia sensazione, paura di perderla mista ad una grande eccitazione… allo stesso tempo non osavo crederci… mia moglie, la mia Luana era completamente nuda e si trovava seduta tra due sconosciuti… alzai gli occhi e la guardai, sembrò inizialmente un po’ a disagio ma fu subito aiutata da uno dei due che le accarezzò il volto… l’altro invece prese una diversa iniziativa e le toccò i grossi seni… i ragazzi mentre facevano questo mi guardavano quasi a cercare il mio consenso…
Luana socchiuse gli occhi... ora stava godendo e non guardava… il primo ragazzo spostò la sua mano dal viso direttamente sulla sua fica… dopo qualche palpeggiamento i due avvicinarono le mani di mia moglie verso i loro rispettivi costumi… mi guardarono negli occhi un istante… gli feci capire che potevano andare avanti… a quel punto presero le mani di Luana le diressero verso i rispettivi costumi e l’aiutarono a cacciarne fuori i cazzi…
Gli stessi non erano eccessivamente lunghi, ma uno dei due era molto grosso e mia moglie faceva fatica a prenderlo in mano… non riusciva a chiuderne il diametro. Luana cominciò una lenta e sensuale masturbazione… con le due mani andava su e giù quasi contemporaneamente… la scena era bella e surreale per me abituata a vederla irreprensibile e puritana… forse anche per questo ero quasi scioccato… non riuscivo a credere che mi trovavo su una spiaggia pubblica (con la paura di essere scoperti e di essere perlomeno denunciati!) con mia moglie che aveva fra le mani due cazzi che stava masturbando e che la stavano facendo godere…
Pur senza spingersi oltre Luana continuò a fargli la sega ai due e dopo qualche minuto uno dei due venne… mia moglie poi continuò a masturbare l’altro che venne subito dopo… feci capire loro che il gioco era finito e che mia moglie doveva ritornare al suo posto e fortunatamente così fu… Luana si alzò e torno verso di me… avevo capito bene dal suo sguardo che avrebbe voluto continuare  ma che contemporaneamente la paura di contrarre malattie non le avrebbe permesso di completare l’operazione con la bocca così come amava fare con me in privato…
Si riavvicinò velocemente a me che era nuda ed aveva le mani sporche di sperma… i due ragazzi intanto capirono che quella era stata solo una esibizione casuale ed estemporanea… dopo poco presero le proprie cose e si allontanarono dalla spiaggia soddisfatti…
Aiutai mia moglie a rimettersi il perizoma ed il reggiseno, poi il copricostume e quindi dopo essersi lavata le mani in riva al mare andammo via per raggiungere la macchina…
Entrati in auto ci fu un attimo di silenzio… era accaduto qualcosa che non avevamo previsto ma che ci aveva portato all’eccitazione e proprio perché non programmata poteva creare imbarazzo… Luana fu la prima a prendere il discorso, disse che si sentiva un po’ a disagio… nonostante il piacere di avere goduto come una pazza mentre masturbava due sconosciuti la cosa la faceva sentire sporca… dissi che a me la cosa era piaciuta e che la situazione creata mi aveva eccitato… le dissi che l’aver visto mia moglie al centro dell’attenzione di due ragazzi era in quel momento per me una forma di grande eccitazione…
Luana si rassicurò un poco alle mie parole… in realtà per lei era come la certificazione che io ero stato complice della sua voglia di essere troia a tal punto dal cercare di soddisfare la sua grande fantasia repressa sino a quel momento di avere più cazzi a disposizione…
Mentre ci avvicinavamo con la macchina all’albergo e commentavamo l’episodio le dissi che non doveva preoccuparsi di nulla, che quella era stata una evoluzione naturale della sua troiaggine… le ricordai quanto fosse amabilmente porca quando era completamente eccitata e che probabilmente quello era un altro dei modi con cui riusciva a raggiungere la massima eccitazione… le dissi che mi era piaciuto molto vederla nuda e la invitai a  sfilarsi nuovamente il perizoma… questo avrebbe significato per lei essere esposta alla vista altrui perché come ricordo sopra aveva un copricostume a rete che non lasciava niente all’immaginazione…
La mia richiesta fu per mia moglie la conferma che volevo ancora esibirla… fu così che si tolse il piccolo ostacolo che copriva la sua bagnatissima fica… arrivati all’albergo scendemmo dalla macchina… Luana  intanto aveva indossato gli occhiali da sole per mantenere un barlume di pudore… entrammo ed insieme attraversammo la hall dell’albergo… il suo era un abbigliamento troppo provocante… la parte di sotto era letteralmente nuda con la fica ben in vista nonostante tentasse di coprirsi con la borsa del mare… fu fortunata che non c’era nessuno… prendemmo la chiave della nostra stanza e salimmo rapidamente in camera…

(continua)
 

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