L'infermiere
(parte I)



Giusy, dopo una cena al ristorante a base di pesce, accusò dei forti dolori allo stomaco, con conseguente nausea e vertigini.
Ci dirigemmo immediatamente al pronto soccorso dove le diagnosticarono un’intossicazione e le somministrarono una lavanda gastrica.
Al termine della visita le furono prescritte delle punture e delle pasticche da prendere tre volte a giorno.
Il giorno successivo, incapace di fare delle punture, cercai tramite il nostro medico curante, un infermiere che potesse venire a domicilio per poterle fare.
Mi fu consigliato un tale, di nome Lorenzo, e messomi in contatto telefonicamente, presi appuntamento nella stessa mattinata a casa mia.
Verso le 11.30, suonò il citofono, era Lorenzo, un ragazzo sulla 30ina d’anni, scuro di carnagione e abbastanza attraente.
Dopo avergli specificato il problema e dopo aver preso degli accordi, Lorenzo con fare molto professionale preparò la medicina, e insieme ci dirigemmo verso la stanza da letto.
Giusy era sdraiata sul letto e stava dormendo, cercai di svegliarla, ma lei stava proprio male per riuscire a dire una parola, così invitai Lorenzo a farle la puntura.
Lui, molto professionalmente, spostò il lenzuolo, alzò fino alla parte bassa del sedere la maglietta, con la quale Giusy era solita dormire, scostò leggermente le mutandine e fece la puntura.
Nelle volte successive, le cose non cambiarono di molto e sempre molto professionalmente vedevo Lorenzo che scopriva un po’ il culetto di mia moglie e le faceva delle iniezioni.
La cosa, un po’ mi eccitava, ma vista la situazione non osavo neanche immaginare nulla di sessualmente ipotizzabile.
Dopo alcuni giorni, Giusy stava molto meglio, e come il solito, al 11.30 circa, Lorenzo suonò alla porta, preparò la medicina e ci dirigemmo in camera, ma questa volta, quando Lorenzo tolse il lenzuolo che la copriva, ci ritrovammo davanti i nostri occhi, Giusy completamente nuda.
Lorenzo rimase immobilizzato, Giusy era lì completamente nuda a gambe oscenamente aperte, facendo finta di dormire.
Mi ripresi un attimo poi intervenni:
“Già, mi ero dimenticato, ma stamattina si è sentita di nuovo male e ha rigettato, quindi si vede che poi non sì e ricambiata dopo essersi sporcata, ma non preoccuparti, fai pure la tua puntura, tanto non è la prima volta che mia moglie è vista completamente nuda da un altro uomo”.
Lasciai le cose molto vaghe anche perché non conoscevo le vere intenzioni di Giusy, così Lorenzo dopo essersi ripreso, mi disse:
“ Io al posto tuo sarei molto geloso nel vedere mia moglie, anche se ammalata, così completamente esposta allo sguardo di un altro, ma in fondo non siamo tutti uguali e c’è anche a chi piace mostrare ciò che ha di veramente bello”.
Così concludendo fece la solita iniezione e poi ci salutammo.
Appena andato via, vidi Giusy che con aria molto soddisfatta mi chiese:
“ Che effetto ti ha fatto?” Sì, era vero, mi ero eccitato e senza inibizioni glielo ammisi.
Giusy aggiunse:
“Domani credo proprio che dovrai lasciarci soli, Lorenzo è un bel ragazzo e io non ho avuto ancora il piacere di conoscerlo, ma domani credo proprio che approfondirò le conoscenze”.

Fine prima parte.

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