ADESSO….



Adesso sto veramente male….se ci penso su troppo mi tiro indietro.
Mi sento umiliata, e cattiva; e spaventata e eccitata da star male. E ho fatto l’amore ma non mi basta.
E sono qui, nuda, solo gli occhialini tondi, seduta di fronte a questa scatola magica.
E sono sudata, e ho freddo e mi da fastidio ma adesso mi va bene sentire freddo.
E non so cosa scrivere ma voglio farlo perché ho deciso; sono qui da sola, così ho voluto, che lui fosse via mentre scrivevo… la mia pelle sulla pelle della sedia…i capezzoli duri da far male, mi sto masturbando di fronte alla folle corsa dei pensieri, stasera sarei pericolosa, farei tutto….Non è facile, sapete?…non è stato facile. Forse lo fanno in tante ma per me non è stato facile….Mi sono spogliata, facendo battutine per sdrammatizzare….ma quando mi sono sfilata gli slip era innaturale….erano bagnatissimi….e i sorrisi sono spariti….E c’era la musica e ho chiuso gli occhi. E aperto le gambe. Le cosce, come una troia, volgare, esposta….Mi diceva le cose….le parole….lo facevo….poi non ce ne è stato bisogno, mi muovevo da sola…
Mi accarezzavo le gambe, mi leccavo le ginocchia…e immaginavo di leccare una donna, di sentirla, stare male come me in quel momento….E lui scattava, leccava le mie mutandine bagnate e scattava con quella cosa che in me erano diventati mille occhi….mille cazzi….mi stava stuprando e io ci stavo e lo provocavo, lo incitavo con i muscoli e la lingua fuori…immaginavo mille maschi che si masturbavano guardandomi, gli sguardi sofferenti, le voci, i corpi senza volto o con mille volti ignoti o noti…non di fare all’amore…di essere montata, chiavata, inculata….i colleghi d’ufficio, gente che conosco solo di vista, che incontro ogni giorno…Inarcavo il culo, tutti sempre a dirmi che è favoloso in maniera carina….bastardi…..afferratemi….voglio sentire i cazzi che si spingono in me, nel culo dentro, a fondo, in spinta….sono morbida, dai fatemelo….daiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!! FATEMI IL CULOOOOOOOO!!!!!!!…..costretta al piacere, a godere, ma anche farli soffrire di voglia e non concedermi…
Pensavo a tante lingue, sul dorso delle cosce, sulla schiena, lungo le braccia e le ascelle, a succhiarmi le dita delle mani e dei piedi, e urlavo immaginandolo….Le tette bollenti di una donna sulla schiena e le sue mani, e le nostre lingue intrecciarsi, una sensazione sconvolgente….E immaginavo le voci delle donne che mi odiavano e desideravano assieme, incitare i loro uomini a pomparmi, insultarmi e star male guardando e sedersi sul mio viso e obbligarmi a leccare le loro fiche….Sto male…sto male….voglio essere sboccata stasera, volgare….vorrei esibirmi, vorrei sentire le sborrate di un sacco di uomini addosso, getti bollenti come colpi di frusta….Lui obbligato a guardare mentre mi fanno, no, lui che mi fa e gli altri costretti solo a guardare….non so….E se fossi io costretta a guardare lui e un’altra, magari la mia amica morbida…..non oso pensarlo…
No, lo penso e forse adesso lo vorrei, vorrei stare male…o vorrei farmela, non so….
In un bar, al mare, ma dove è affollato, in autostrada, in un negozio, all’università, in ufficio…stasera ho mille flash che mi fanno stare male….fa male giocare sul filo….cosa mi state facendo, solo a pensarvi?….Ho voglia di cazzo, voglia di sesso, umido, perverso, bollente….adesso basta, ho bisogno del mio uomo, non delle mie dita che mi stanno solo mandando in orbita….di mille mani come sa lui darmi….Pensatemi, pensate al sapore salato del mio corpo sudate sulle lenzuola domani mattina, a me che mi passo il cuscino tra le cosce per lasciare il mio odore e farvi impazzire….domani mattina sarò ancora l’impeccabile Manuela, ma non sarà lo stesso…
…questo gioco mi entra dentro stasera, e mi fa morire….

Manu