L'inizio del Grande Gioco...




Bene....cominciamo il "gioco"…..
Inizio io, perché lei è un po’ titubante e piuttosto emozionata: sta a voi lanciare le scintille giuste e accenderla…..
Come credo sia normale ci saranno da innescare tutta una serie di piccole connessioni affinché un gioco di questo tipo possa avere davvero senso e rappresenti una sorta di rapporto virtuale interattivo, intrigante, complice, eccitante, dove desiderio, ironia, intelligenza, attenzione, carnalità si mescolino in un cocktail stimolante……
Tutto parte da un rapporto meraviglioso con una donna incredibilmente sensuale, viva, dolce, femminile, carnale; una compagna incredibile per la vita di ogni giorno, una ragazza attraente e con un’immagine quotidiana molto per bene ed affascinante per chi la conosce. Una donna che ho la fortuna di avere come moglie.
Costruire questo gioco insieme ha per me un significato molto alto….. un rapporto è sempre costruito su codici particolari e molto differenti tra loro, una piccola serie di rilanci che ti proiettano in una parte dell’altro che ancora non conosci, una parte importante….
Innescare un gioco nel quale io non sarò che una delle parti e vederla muoversi in esso è già un’emozione sin da ora, ed è bello non sapere cosa succederà avendo però un brivido lungo la schiena conoscendo la potenzialità di un “giocattolo” così vivo e attivo….E’ un atto d’amore nei confronti della donna che amo da impazzire ed il desiderio di aprirle la parte più nascosta della mia anima, quella che per cultura, abitudini, educazione, è già difficile “giustificare” con se stessi, e che dividere a livello di coppia diventa una ricchezza indicibile…..
Sperando di trovare persone, mariti e possibilmente mogli - specie per quel misto di complicità, scontro, confronto che esiste sempre tra donne - che “sentano” nella stessa maniera certi stimoli…..
Credo molti uomini che leggeranno sentiranno e ben conosceranno le cose che dico…. Credo che bastino 5 minuti per intuire una persona come che non basti una vita per conoscerla veramente….Al di la di ogni ipocrisia chi ha una donna come la mia non è certo dispiaciuto se gli uomini per strada si girano a guardarla, ma non è esatto….
Ci sono donne….che nel loro modo di muoversi, di fare, possiedono una sensualità tale per cui anche se non sono “in mostra” come pacchetti regalo, creano un tale fascino, desiderio, curiosità e desiderio pulito e perverso assieme, che non è possibile non “immaginarle”….
”MANUELA” è una di queste donne…..
A volte basta il suono di una voce, uno sguardo, un sorriso, il modo di muovere le mani, le gambe, di ballare, di vestire, un odore…..Il gioco dei pensieri è li, e ti aspetta. C’è molta fisicità in tutto quello che facciamo quotidianamente, in qualsiasi istante. Spesso a livello non cosciente, ma ci si rapporta costantemente in modo fisico, da quegli incontri appena sfiorati ci sono mille direzioni possibili, dall’amicizia, alla simpatia, la semplice conoscenza, un’impressione, la possibilità di un rapporto trasgressivo…. A volte istanti che ti scivolano addosso ma restano li, per tornare fuori inaspettati, quando non te lo aspetti, come sogni spinti alla rinfusa verso la porta delle palpebre alla mattina quando ti svegli e ricordi e non ricordi….
Quando sei lì con lei, a volte è talmente bella, talmente incontrollata, talmente sensuale….quando geme, quando si contorce, quando ti provoca, quando il suo corpo è imperlato di sudore, che vorresti tutti la vedessero, la sentissero, la toccassero, stessero male per lei. Perché ci sono “quelli che si chiamano luoghi comuni” che a volte si descrivono con sufficienza, quasi per difesa: ma esistono, di fatto. Ci sono immaginari diffusi e MANUELA corrisponde a un certo tipo di immaginario maschile: lo sa, lo sente… Molto carina, molto per bene, molto sensuale….”La segretaria ideale, la liceale ideale, la maestrina ideale, la nipote ideale, la giovane moglie ideale”….Difficile qualcuno le si rivolga in modo meno che educato, gentile, anche in un eventuale “abbordaggio”. Ma quello splendido musetto sensuale è l’ideale da immaginare con un sorriso perverso, da sporcare in giochi ad alta tensione…. La immagini com’è quando a casa, da sola si tocca, cosa le piace, cosa la eccita fino a farla impazzire di desiderio…
Ed è li che MANUELA si carica fino a star male. Quando dietro quei “buon giorno signorina” capisce che la spingerebbero volentieri contro un muro e le strapperebbero i vestiti, quando sente che le sue gambe, la schiena, il suo culo favoloso, il viso, le mani fanno stare male gli uomini e anche certe donne….Pensieri come lingue che la passano tutta, desideri come cazzi che le si infilino nel cervello in maniera non banale fino a farla scoppiare di passione e istinto, il cervello che si disconnette e lascia posto ai muscoli….
Il sedicenne, l’uomo sposato, il papà dell’amica, lo sconosciuto, l’amica, chiunque può innescare la bomba ed è davvero da impazzire perché, parlo personalmente: uomini e donne immaginano in maniera molto diversa, sia fisicamente che culturalmente… Per tradizione è difficile sia una donna a parlare facilmente dei desideri più oscuri…di solito è l’uomo a spingere in quella direzione e stimolarla

(SI MANUELA, LO STO FACENDO ANCHE IO E CONOSCO IL SORRISO CHE HAI ADESSO LEGGENDOLO, MA SAPPI CHE IN QUESTA COSA IO BUTTO IL PRIMO SASSO E SO COME FARLO PERCHE’ TI CONOSCO, MA NON SARO’ IL REGISTA, NON C’E’ UN COPIONE DA RECITARE…SARA’ UN PICCOLO PASSO DOPO L’ALTRO, UN CAMMINO A SORPRESA DOVE TU PRENDI IL GIOCO IN MANO QUANTO ME E CHI  LO FARA’ CON NOI…)

…Beh: quando una donna si sente al sicuro, a suo agio, e parla è un’emozione unica: quanta energia, perversione, intensità, durezza, trasgressione, che mondo nuovo per noi uomini, che spettacolo da far tremare le gambe. E’ come quando una si tocca o si veste sexy per te: si, certo, eccitante…
Si accarezza, si lecca le gambe, si tocca, apre le cosce, ti guarda languida….
Ma quando si tocca perché non ne può più, senza posa, per darsi piacere e sta male e gode….beh, tutt’altra cosa!!!!
Vittima dei suoi pensieri più perversi, delle tensioni….
Come l’hanno toccata gli uomini prima di me, come si muoveva, cosa le piaceva? E che sguardo quando mi chiede come toccavo le mie ex, un misto di eccitazione e fastidio, un pugno alla bocca dello stomaco di cui ha bisogno….
E qual è lo sguardo sconosciuto che la eccita, quale la situazione, la sfida, i parametri fisici, l’atmosfera? Quali le sue fantasie che ancora non mi ha dato sugli altri, quali i desideri degli uomini su di lei…? Che scintilla scocca in lei nel sapere che uomini si masturbano immaginandola….?

(PERCHE’ LO SAI MANUELA, TI IMMAGINANO, VORREBBERO I TUOI SLIP BAGNATI DA BACIARE…TI CHIEDERANNO DI TE, IN QUALCHE MODO “VIRTUALMENTE” TI BRACCHERANNO COME UN ANIMALE DESIDERABILE….TI SEDURRANNO, TI OSSESSIONERANNO E LI OSSESSIONERAI, SARAI UNA PUTTANA VIRTUALE; TI VORRANNO MONTARE STESA SU UN PAVIMENTO, VORRANNO LA TUA BOCCA BOLLENTE, AFFERRARTI DA DIETRO E INCULARTI DI FORZA; O SPIARTI DI NASCOSTO, O APRIRTI LE COSCE E LECCARTELA FINO A SENTIRTI PIANGERE DI PIACERE, SPINGERTI TRA LE GAMBE DELLE MOGLI E IMMAGINARVI ASSIEME; PRENDERTI IN GRUPPO….)

Potrà essere davvero un gioco (inteso quindi con i parametri più ludici e liberi ma anche più seri e veri del termine) intrigante e con mille direzioni possibili…
Quando MANUELA parla di quell’istinto e desiderio impacciato ma forte del corpo di una donna (“certo è che non saprei come muovermi, dovrei trovarne una intraprendente!”) inevitabile e sfizioso immaginarla con una amica

(QUELLA CON LE GAMBE LUNGHE E LE TETTE BELLE E I VESTITI ELEGANTI MANU.…)

le loro lingue intrecciate, i corpi sudati, il profumo dei loro corpi e il sapore salato sulle lenzuola e i cuscini strofinati tra le cosce, le mani che si percorrono, le lingue, gli sguardi, i modi e le parole, le fantasie scambiate su situazioni con uomini…
Inevitabile immaginare lo sguardo omicida di MANUELA mentre le lecco la schiena della sua amica e la prendo da dietro tenendole le tette e lei le lecca le gambe, e i loro sguardi si incrociano…. Ne avrei in cambio il desiderio di essere fatta da 5 o 6 uomini assieme essendo solo costretto a guardare, probabilmente….
Per MANUELA all’inizio sarà come essere legata e costretta a subire, nonostante internet sentirà mille occhi addosso, e dipenderà da come i compagni di giochi e possibilmente le compagne entreranno in scena… tutto può essere banale, tutto può essere speciale. Prendiamo quelle riviste amatoriali dove ci sono immagini di nudi e non solo…. A milioni di uomini eccita fotografare la loro donna nuda. Magari solo per fermare certi istanti in cui la vedi bellissima e diversa e non ti basta averli nei tuoi occhi. Ma sicuramente c’è perlomeno il pensiero, nell’istante del click, che qualcuno la guarderà e si ecciterà per la tua bellissima bambola. E milioni di donne, di fatto, si eccitano a farsi fotografare nude, dai loro uomini e il momento sempre delicato in cui gli slip scivolano via e le cosce si schiudono c’è quell’istante, quel brivido in cui lo sguardo va titubante ed eccitato, all'obiettivo e mille sguardi, mani, bocche, parole, respiri, odori, desideri si proiettano su di loro e le fanno impazzire.
E quelle foto diventano belle proprio se c’è quella tensione e quel desiderio di brivido, diventano scatti speciali e belli e stimolanti quando il corpo e la testa si muovono con voglia, di istinto….
Chiunque entra nel gioco della testa: il vicino di casa, la zia, la cugina, l’amico del padre, lo sconosciuto, l’ex….

MANUELA è laureata, diciamo tra i 25 e i 30 anni, ma con l’aspetto di una eterna diciannovenne e i modi di una giovane splendida donna e un lavoro divertente e interessante. Io ( “VLADIMIR”) sono un professionista tra i 35 e i 40 anni. Conoscevo MANUELA da molti anni in quanto amica di un mio buon amico. E MANUELA è sempre stata per me un giocattolo misterioso e affascinante: una immagine normale, dolce e canonica (un certo tipo di famiglia bene, di educazione, cultura, abitudini) e un modo di fare enigmatico per molti versi, riservata, anche se molto simpatica e dinamica. Da un certo momento l'ho vista cambiare, eravamo solo conoscenti, mi piaceva da molto e mi incuriosiva quella strana crisalide........
Una serata speciale, un bacio....e come succede a molte coppie è iniziata una storia, bellissima, normalissima, travolgente, che sfocia in matrimonio come scelta desiderata e entusiasta. MANUELA è intelligente, ha ironia, è consapevole. A letto è travolgente, mi sorprende conoscendola... Mai trovata una ragazza così carina e autenticamente animale, carnale, mai vista una donna muoversi con tanta voglia negli occhi, da impazzire vederla contorcersi, smaniare, godere, perdere il controllo, piangere di piacere. Incredibile la sua passionalità e intensità, quel suo fare i passi con molta attenzione e circospezione, ma una volta fatti metterne di nuovi sui vecchi senza recedere, la sua fiducia in me; per lei davvero è un gioco di sensualità e gioia, d’amore e passione, dalle sorprese di farsi trovare senza slip sotto al lavoro quando la vado a prendere, al parlare eccitata toccandosi al telefono.…
Ma quale può essere il primo passo?!?!?
Vediamo se questo va bene…..

LAP-DANCE
Una sera, davvero per caso, tempo fa  ( credo che per noi, come per molte coppie le coincidenze, le casualità, le circostanze spesso siano l’innesco che fa la differenza)  siamo in un locale di lap-dance, entrati per curiosità, con amici, dopo una bella cena e un’abbondante bevuta, per il bicchiere della staffa in un posto diverso dal solito; è notte fonda, il locale è un localaccio, l’atmosfera non certo perfetta (come trasferire New Orleans in un rustico), il classico palo lì, pro forma, dal momento che, non essendoci troppe persone, la ragazza (l’unica carina tra le tre presenti) va a ballare e strusciarsi sui tavoli dei clienti.
MANUELA è l’unica ragazza tra i superstiti della cena, e un po’ di inibizione agli altri (che conoscevano il locale e non pensavano ci sarebbe venuta anche lei) la crea; probabilmente anche lei impacciata lo è ma stempera la cosa con un bel sorriso e il divertimento della sfida, il parlare ridendo della situazione. Con me da sola sarebbe stata una sfida certamente più divertita, sciolta e intrigante, anche se probabilmente con differenze minime  (ma certe minime possibilità a volte fanno una gran differenza!!!) …. Certo anche per me è un po’ così: tutto carino, divertente, ma i movimenti sono ovviamente controllati.
Si beve qualcosa e poi via, arriva la signorina delle mille lire. Di colore, gran corpo e gambe lunghe, stivaloni , slip e reggiseno neri, tette non grosse, bei movimenti ma sguardo non coinvolgente anche se un gran bel sorriso e comunque un certo stile. Siamo 5 uomini e MANUELA, e la ballerina percepisce che è la mia ragazza. Si stende sul tavolo  e non si scompone quando, quasi a dimostrare che MANUELA non li blocca, i ragazzi le sganciano il reggiseno e la accarezzano… le cosce, il culo, la schiena, le danno dei bacetti sul corpo con lei che si inarca e si offre….In effetti la cosa è più hard di come ci aspettavamo, si vede che il posto “sperduto” consente di giocare. La ragazza guarda MANUELA, le sorride dolce e le fa l’occhietto, MANU ricambia ma che la tipa con le mani di quattro maschietti addosso le faccia effetto è innegabile… Conoscendola non so se la attira di più l’idea di toccarla anche lei o di essere al suo posto con tanti uomini attorno…. Io mi astengo con le proteste di MANU che forse proprio per fare vedere che è una cosa normale anche agli altri vorrebbe partecipassi un po’ anche io, e io sono impacciato, le dico sorridendo che se non ci fossero….Avvinghiando le gambe attorno al collo di un amico di fronte a noi, seduta sul tavolo, la senorita si muove alla grande, e lui, che conosceva il posto e fa l’uomo di mondo la palpa alla grande e le sussurra all’orecchio di andare a fare impazzire il più timido della compagnia seduto all’angolo. Lei lo fa, si alza e va in piedi a cavalcioni della panca, si tira il viso di lui tra le cosce, gli accarezza i capelli, gli si struscia sul viso, anche girata, facendosi baciare il culo, si accovaccia sfiorandogli il viso con le tette, una slinguata sul collo e una carezza sulla patta dei pantaloni.
Poi si siede sul tavolo, gli allaccia il viso con le gambe, gli mette le mille lire in bocca e se le fa mettere così tra gli slip spostati e la passerina…MANUELA guarda e non guarda, sorride, mi parla, ci teniamo per mano.
Non è neanche vestita perticolarmente in “mostra”, pantaloni aderenti e maglioncino…. Poi la ragazza passa a un altro tavolo in fianco al nostro, di fronte a Manu ma di schiena, da due ragazzi che dai movimenti sono li spesso. Parliamo con gli amici , io sono un po’ spostato e vedo…Certo non è da normali locali lap dance il fatto che , non per molto, e dopo averle allungato, non credo mille lire, il ragazzo, nell’angolo del tavolo in un’atmosfera da normale bar senza particolari attenzioni o sguardi, le sposta lo slip e si mette a leccarle la fica e dopo avergliele fatte succhiare appena, la masturba penetrandola con due dita. Non si cede bene ma i movimenti sono chiari e lei ha gli occhi chiusi, non particolarmente coinvolta, sta li pochi minuti e quando si alza è MANUELA  a chiamarla e a offrire un giro di mille lire perché vede gli altri  fin troppo asettici e distaccati. La invita con un sorriso dolcissimo e insiste perché si sieda anche davanti a me. La senorita non si estende troppo ma lo fa, e intanto MANU parlotta con gli altri e cerca di non guardare anche se vorrebbe, quando le sposto gli slip appena per infilarle, molto pudicamente, i bigliettini. Non ci fossero gli altri le accarezzerei le cosce per provocare MANU, le leccherei gli inguini ai bordi degli slip, prenderei la mano della mia donna e la metterei sulle cosce della ragazza, la farei giocare lanciata, come con gli altri prima, addosso a lei: mi ecciterebbe, e a MANU divertirebbe, farebbe effetto.
Perché è liscia, morbida, quasi completamente rasata tra le gambe egli slip sono un po’ bagnati…. Invece tutto tranquillo, e quando usciamo ci si saluta come dopo una minima bravata tra compagnoni….. In macchina ridiamo e ci facciamo le battutine, quando restiamo soli….

”Probabilmente in un altro posto….si…la tentazione di restare solo con gli slip e essere su quei tavoli, fare le stesse cose…solo che lo farei con troppo trasporto”….
Il tuo cervello lo conosco, e fa il pari col mio….il gioco si astrae e ti vedo….accovacciata sul tavolo, appena un filo di sudore e quel sorriso dolce e cattivo, perverso, che hai quando sei eccitata e le mani che ti accarezzano, le caviglie, le braccia, perché è così che ti piace, le dite che ti sfiorano e accarezzano la fica sopra la stoffa degli slip, caricandoti allo spasimo…mani che non sai di chi sono, quante, da dove arrivano… E i baci sul dorso delle cosce, le ginocchia, la schiena… E ti immagino e so che immagini….stesa su quel tavolo e gli slip che partono, le mani che ti aprono le gambe, e ti tengono ferma. Le bocche che ti succhiano le dita delle mani e dei piedi, ti leccano i lati dei seni, le ascelle, le dita che ti masturbano….e i cazzi durissimi e bollenti strusciati sul tuo corpo, tremanti, adoranti, controllati e tesi al limite dalla voglia di te. I respiri affannati, le voci e i “dai troia fatti montare”, e le dita che ti masturbano e ti si infilano in bocca, poi sostituite dai cazzi, e il ventre e il bacino che ondeggiano freneticamente, fino a che vieni penetrata……
Questo è l’immaginario di un solo secondo, ed è mio.
Ma so che è tuo, ed è questo a farmi impazzire…..
Ecco, qui, tutte queste persone, poche o tante, che leggeranno, che ti scriveranno, sono il tuo gioco virtuale e nemmeno tanto…..in questa dimensione, in questa stanza di sui custodire gelosamente la chiave potremo giocare, scoprirci e scoprire…….

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