Quell'estate eravamo abbastanza carichi, eravamo decisi a fare qualcosa
di speciale...
Cosa non lo sapevamo, ma certo doveva succedere.
In spiaggia lei era sempre in topless e perizoma,sempre in appostamento
come la bestia carnivora aspetta la preda: devo dire che non mi aspettavo
un successo del genere visto che lei non aveva mai vissuto il naturismo,
anche se non ne vedeva l'ora; ma l'idea brillante mi venne una mattina
mentre passeggiavamo al porto,quando notai un uomo a bordo del suo motoscafo
che fissava come un maniaco la mia compagna, che a sua volta se ne era
accorta ma non gli dava corda, non le piacciono gli sbruffoni.Fermi li
davanti cominciai a complimentarmi con l'uomo per le notevoli caratteristiche
capitalistiche dello scafo,e gli proposi se gli andava di portarci a fare
un giro in cambio di bella compagnia e specialmente dell'ottimo spettacolo
della mia ragazza in topless.
L'uomo, che non poteva rifiutarsi e difatti non si rifiutò,
ci invitò a salire. Jenni devo dire che fece un po' di storie ma
alla fine la convincemmo e qualche minuto dopo ci trovavamo in alto mare.
Lei era li sdraiata in mezzo a noi due completamente inturgiditi, io per
non rendere l'aria troppo pesante intavolai una discussione con l'uomo
quando vidi Jenni accenare una grattatina alla passera e capii che il ghiaccio
era rotto.
A gocce versai della crema abbronzante sul magnifico 90,60,90 di
Jenni ed invitai l'uomo ad aiutarmi a spalmarla ,a quel punto io e l'uomo
eravamo con il colpo in canna mentre lei stava li come se niente fosse
a godersi le nostre morbide palpatine.
Io non resistevo più, mi alzai da lì e scesi; trovai
un comodo divano e diedi inizio al consumo dell'esigenza libidinosa del
mio organismo.Dopo aver goduto non poco mi affrettai a risalire per dare
inizio ad un'altra tortura, e mi si presento questa scena: la mia ragazza
sdraiata completamente nuda e con in mano il grosso uccello di quell' uomo,
e con
esso si spalmava del liquido sui seni e vi garantisco che non era
crema abbronzante.
Quella situazione non la scorderò per tutta la vita e devo
anche dire che mi ha insegnato una cosa, che è proprio vero che
le donne ne sanno una più del diavolo, e siamo noi a farci storie.
Frank