L'HO SEMPRE IMMAGINATO
L'ho sempre immaginato ma non ne ero sicuro...
Di cosa, vi domanderete? Ebbene, premetto che sono un uomo di 42 anni
felicemente sposato da 12 con una bellissima brunetta di 39 portati veramente
bene, il suo nome è Eva ... a proposito io sono Alberto e siamo
di Milano, due figli di 10 e 4 anni.
Fra me ed Eva c'è sempre stato un bel rapporto ...con alti e
bassi come tutti, immagino, sessualmente appagati e fantasiosi nel corso
di tutti questi anni insieme senza mai (per lo meno da parte mia) nessun
tradimento.
Vorrei sottolineare, prima di raccontarvi la mia storia/avventura,
che proveniamo ambedue da famiglie cattoliche e molto (o abbastanza) regolari,
come si suol dire, anche a volte ipocritamente.
Eva è ed è sempre stata una donna adatta alla famiglia
ed ai figli dedita al lavoro..(infermiera prof. da 15 anni) che purtroppo
sacrifica anche la nostra vita famigliare con turni di notte ecc...
In ogni caso - o insomma - una donna regolare.
In questi ultimi tre anni i nostri rapporti sessuali - se pur
buoni sotto la forma fisica - risultavano forse un po’ "normali" non per
mancanza di fantasia... ma forse perché io o forse anche lei cercavamo
uno stimolo nuovo per poter aumentare la nostra eccitazione.
Nell'ufficio dove svolgo il mio lavoro si parla spesso di donne, di
sesso, di scopate qui... scopate là..
Finché un giorno un mio collega mi mostrò delle foto
scattate alla propria moglie (bella donna) con una macchina istantanea..
le pose erano normali ma mi accorsi che lui provava un certo eccitamento
nel vedere che io ammiravo le cosce della moglie...........e....
TAC: fu in quel momento che mi scattò un pensiero misto ad
eccitamento... ovvero, pensai...... ma... la mia EVA è bellissima,
chissà se la vedesse Carlo (il mio collega).. la mia EVA è
piccola 1.60 d’altezza seno 2° misura ma con un gran bel
culo e piccina ma SEXY da morire DAVVERO!!!
La sera quando tornai a casa provai a parlare con EVA di quello che
mi era accaduto in ufficio ...cioè tutto anche del fatto che la
cosa che mi eccitò di più fu il pensiero di poterlo fare
anch'io.
Inutile dire la reazione della mia compagna... "ma come fai a pensare
questo...sei un porco" etc...etc...
MA!!!! intuii che nelle sue parole che volevano sembrare rimproveranti
trapelava una certa eccitazione.
Passarono due o tre settimane, ed una sera uscendo dall'ufficio mi
venne in mente ancora il mio collega che comunque mi fece vedere ancora
scatti fatti alla moglie sempre più spinti..... allora pensai...
"faccio una sorpresa ad EVA"; comprai una "POLAROID" calze autoreggenti...perizoma
...ed alcuni oggetti di lingerie.
Mi precipitai a casa con il cuore in gola per paura della reazione
di Eva e vi confesso che chissà perché avevo il mio cazzo
turgido da farmi male.
Entrai in casa ...
Eva era in cucina che parlottava con uno dei bambini ...lo mise a letto
e finalmente riuscii ad entrare nel discorso.
Prima di parlare la baciai sul collo, le assicurai che l'amavo lei
mi rispose ...e... disse: " farei qualsiasi cosa per te". Fu cosi
che, scherzando ma seriamente, le dissi: "guarda cosa ti ho comprato??"
Eva sorrise e mi ringraziò: aveva capito e mi rispose: "ok, fammi
vedere cosa faresti".
Dovete immaginare che ero eccitatissimo... al solo pensiero che mia
moglie si sarebbe fatta fotografare in pose particolari, sapendo che non
le avrei viste solo io... comunque fu lei che mi disse: "fammene
una così" ed era praticamente seduta lateralmente sul divano
con le cosce scoperte da una sottana trasparente che le avevo regalato
io... le calze auto reggenti .....scarpe alte... truccata perfettamente....
BELLISSIMA!!
Fu un susseguirsi di scatti anche molto hard ma non volgari... scoprii
un lato molto erotico di Eva, ed era la mia Eva. Quella notte facemmo l'amore
come da anni quasi ormai non succedeva. Eva era eccitata dal pensiero ...immagino
come il mio - poi me lo confessò - di mostrarsi nuda e sexy
ad altri occhi maschili ...ansimava e ripeteva ...mentre la stantuffavo
dal dietro.... "si!!! Voglio essere porca.... sono porca... sono la
tua porca".
Da quella sera, dopo 12 anni di matrimonio, io e mia moglie abbiamo
avuto - finalmente!!! - (forse lo cercavamo entrambi) un dialogo SINCERO,
senza ritegno o falsità: ci confessammo tutti i nostri pensieri
più profondi, e fu così che scoprii... e qui viene "L'HO
SEMPRE IMMAGINATO" che ad Eva piacerebbe farsi scopare da me insieme
con un altro uomo..... sì, insomma, mi confessò: "sai,
mentre ti prendo in bocca il tuo e sono supina nel nostro letto, immagino
sempre che qualcuno con un enorme cazzo me lo strofini sulla mia fica,
e poi lubrificandosi bene me lo metta piano piano nel mio buchetto
e m’inculi bene ...mi trapani ...mentre ti spompino fino a bere tutto il
tuo sperma".
"Cribbio"..dissi io ..."ma è il solito pensiero che
ho io" (forse perché nei nostri giochetti questo lo immaginiamo).
Questo colloquio l'avemmo due mesi dopo le foto, che io nel frattempo
non avevo ancora avuto il coraggio di mostrare a nessuno e quindi pensavo
che ormai mia moglie non ci pensasse più, anche perché come
dicevo, con la famiglia ed il lavoro si ha poco tempo per le nostre fantasie.
Ma un bel dì portai le mie foto in ufficio intenzionatissimo
a mostrarle a Carlo ...ma non fu così: non ebbi il coraggio... e
pensare che proprio quel giorno lui mi mostrò altre pose della moglie.
Misi le foto nel cassetto della mia comune scrivania con l'intenzione
di tirarle fuori nel momento giusto, ma poi venne il capo e.... accidenti,
le dimenticai!
Ero quasi arrivato a casa ma ebbi lo scrupolo e l'impulso di tornare
indietro, dato che il mio ufficio è in uno stanzone con altre 23
scrivanie comunicanti e l'uomo che provvede a fare le pulizie è
famoso per curiosare fra le cose altrui, infatti conosce tutto ...di
tutti, anche perché svolge qualche lavoretto a domicilio in casa
di noi tutti: idraulico...imbianchino.. elettricista... insomma tutto...
naturalmente fuori orario di lavoro e rigorosamente in nero durante le
ore serali.
Entrai nel piano dell'ufficio: lo stanzone dove lavoro era l'unico
ancora con la luce accesa ...mi venne istintivo camminare in silenzio ...mi
avvicinai piano...piano... all'ingresso e vidi Mirco (nome convenzionale
come Carlo) sì ...Mirco - l'uomo tutto fare - che sbirciava nel
mio cassetto ...ebbi l'impulso di fermarlo, di rimproverarlo ...ma poi
sentii un calore immenso salire piano su di me.... LUI STAVA GUARDANDO
le coscie di mia moglie ...il culo ...la fichetta ...il suo viso per l'occasione
delle foto era malizioso... mi eccitai in una maniera che a 42 anni
non conoscevo ....e, credetemi, di occasioni ne ho avute, ma in quel momento
avrei voluto entrare nella testa di Mirco ...uomo di circa 50 anni che
si toccava sopra i pantaloni il suo membro ...tirò fuori tutte le
mie 40 foto sulla scrivania e con uno sguardo appagato sussurava: "
che fica, che culo, bella culona ..."
Si abbassò i pantaloni e incominciò a masturbarsi...
in una maniera quasi animalesca... sì ...aveva un cazzo un po' fuori
dalla norma... forse è per questo che l'ho visto animale... comunque
a quella vista non riuscii a resistere... scappai senza farmi sentire
ed arrivai a casa in un baleno e con ancora l'immagine di quel cazzone
che si sparava una sega di fronte alle foto di mia moglie presi Eva ancora
nell'ingresso di casa (per fortuna essendo tardi i bambini dormivano).
Eva disse: "hey, ma che cosa hai visto, brutto maialino??"
Le raccontai tutto, compreso i particolari......
Eva arrossì ma mi confessò che si era tutta bagnata
e che voleva vedere in faccia l'autore della masturbazione folle.
Feci notare a mia moglie che lui conosceva il suo volto e chissà
cosa pensava... "bene!!" disse Eva "il bello è proprio
lì!"
Mi meravigliai a sentire parlare così Eva, ma dentro di
me pensai.... "e se lui pensasse che mia moglie fosse.... chissà.."
Mi venne un' idea che suggerii subito ad Eva: "dato che abbiamo
i bastoni delle tende da cambiare, perché non chiamare a metterle
su il Signor "TUTTOFARE??"
Eva accettò....... il ghiaccio era rotto. Ci facemmo promesse
del tipo: non andiamo oltre all'eccitamento ...non ci saranno rapporti
completi se non fra noi eccetera eccetera..... OK!!
Il giorno dopo mi recai al lavoro direi in anticipo ...è chiaro:
non vedevo l'ora di incontrare Mirco; lo vidi, mi venne incontro: il mio
cuore era impazzito ...pensavo: si è sparato una sega nel guardare
la mia donna e la cosa mi mandava in estasi... ma lui disse: "buongiorno
Ragionier...." ma nel suo sorrisino intuii qualcosa... boh!!! chissà
cosa...
Mi sedetti al mio posto, aprii il cassetto ...le foto c'erano ma erano
35 e non più 40 ...ebbi un sussulto ma poi pensai: le ha rubate
e non può esporle... si masturberà ancora.... e la cosa non
mi dispiace.
Nella pausa pranzo lo chiamai. In quel momento l'ufficio si svuota
un po' e approfittai per parlargli del lavoretto da fare in casa
mia. Accettò con un certo entusiasmo. Ha ha!!!
Ci accordammo per il venerdì succesivo, ovvero quattro giorni
dopo Per me - ma un po' meno penso per Eva - fu un'attesa interminabile.
Finché arrivò il famoso VENERDI sera, ore 18.00.
Mia moglie ed io eravamo euforici, nervosi, quasi da litigare ...evidentemente
entrambi molto eccitati... Eva era vestita con un vestitino da casa molto
sexy e trasparente: si poteva vedere il sotto ...cioè nulla ..sì,
neanche a me lo aveva detto: me ne accorsi che era senza mutande e reggiseno
solo quando suonò al portone Mirco e lei mi disse "o lo si fa
bene ...o ...niente ! " Ed anche questa volta Eva mi meravigliò.
Mirco entrò in casa chiedendo permesso e dando del "lei" a mia
moglie, e subito lei disse: "ma no dammi del "tu". Data l'ora, nel
frattempo Mirco aveva messo le tende in sala (i bambini per l'occasione
erano dai classici nonni) e nella camera dei bambini... rimanevano il bagno
e la cucina.
Nel frattempo io cercavo, ma senza sapere cosa fare, di incitare Eva
alla cosidetta "PROVOCAZIONE" e ricordavo ad Eva..."guarda che
quello con le foto si è sparato una sega... figurati se ti vede
dal vivo..."
Questo discorso eccitò Eva che come da mia costatazione si bagnò
tutta sì ...aveva la fica bagnata ...al pensiero ....così
la vidi partire verso il bagno...
Mirco ormai era lì e disse, salendo sul wc ...."per favore
vorrei che questa volta le tende non tocchino il muro laterale"...ma
era una scusa per far vedere il culo con pelo incorporato di fica... Subito
Mirco si girò di scatto per vedere se io fossi lì ma non
mi scorse.
Erano ormai quasi le otto... "ti fermi a cena, vero???" disse
Eva a Mirco.... e lui con un po' di imbarazzo accettò. Potete
immaginare che Eva gironzolò tutto il tempo abbassandosi mille volte
di quà e di là in cucina per provocare Mirco ...e ci riuscì
benissimo ...anche perché avevamo battezzato il tutto (tende comprese)
con qualche bottiglia di vino... e quando dico qualche vuol dire quattro
di rosso d'Alba.
Infatti sebbene anch'io non ero del tutto sano potevo però ormai
capire che Mirco si era davvero sciolto, perché incominciava con
discorsi anche un po' scurrili nei riguardi di mia moglie ...ma.. poi,
si sa, tutti allegri ci si ride sopra ...finché ad un certo punto
Eva (non so veramente se lo ha fatto a posta) essendo seduta alla sinistra
di Mirco, per raccogliere una posata caduta allargò spropozionatamentele
le cosce e fu cosi che l'uomo TUTTOFARE vide la fica di mia moglie
per diversi secondi dal vivo a cinquanta centimetri di distanza...
Mirco si fece scappare, un po' per il vino e un po' per altro un "HOOO!!!!UEH!!!!"
Io guardai Eva ...lei mi guardò, ci fu uno sguardo di intesa
e decidemmo di andare in sala...
"Beviamo un Brandy???" dissi... e Mirco replicò
"grazie, ma non vorrei esagerare.... poi rispondo poco delle
mie parole ed azioni "
"Mamma mia !!!" dissi io "che paroloni! Perchè, cosa
vorresti fare??" Mirco rispose: "mi farei tua moglie!!" "e come??"
gli risposi io... "tutta!!" disse lui.
Lo so, era l'alcol ma io ed Eva eravamo ormai fuori di testa dall'eccitazione,
tanto che la baciai toccandola nel culo, alzando un po' il vestito...
Mirco vide e disse: "POSSO??"
Ci sedemmo sul divano con Eva in mezzo.....ridavamo come matti... sì,
eravamo alticci.. ma contenti!
Intravidi che Mirco mise una mano sopra la coscia di Eva... lei rideva
ed io ebbi un sussulto al cuore ...la cosa mi stava facendo morire... lui
allora continuò, infilò piano piano le dita nella fichetta
di mia moglie, lei si girò e mi baciò intensamente... scorsi
che stava venendo.. sì, stava raggiungendo l'orgasmo così...
molto semplicemente... a quel punto mi alzai, misi un po' di musica e incominciammo
a ballare in tre, con Eva in mezzo... Mirco, ma anche io, aveva un cazzo
durissimo... lo vidi: lo tirò fuori quasi timidamente e lo strusciava
sul culo di Eva... io di fronte che glielo facevo sentire sulla pancia...
Lei ormai era fuori di testa... ansimava e raggiungeva orgasmi a più
non posso.... un po' avevo paura, ma vedendo la leggera titubanza di Mirco,
questo mi tranquillizzava un po' e cioè ero io che dominavo
il gioco... avevo paura ma la cosa mi eccitava... lui alzò il vestito
di Eva e mi balzò alla mente il suo desiderio che mi confessò
mesi prima.. "di essere inculata mentre mi spompinava" ...avevo
timore di metterglielo in bocca perché pensavo si chinasse per prenderlo
dal di dietro... Ci toccammo in tre per lunghissimi minuti: Mirco ansimava
con il suo cazzo puntato vicino al culo di mia moglie ...oddio... impazzivo...
cosa faccio???
Eva nel frattempo si tolse il vestito... ormai urlava, non avevo MAI
visto così eccitata Eva... inconsciamente, senza pensare, mia moglie
me lo prese in bocca con una foga indescrivibile.. io mi buttai in terra,
lei sopra di me... dimenava il culo come una troia...
Mirco si abbassò e incominciò a leccare tutta la parte
posteriore della mia Eva ...lei sussultava con il mio cazzo in bocca...
Mirco si tolse i pantaloni ...strusciava il suo NOTEVOLE cazzone sulla
fica di lei fino a che lo infilò piano.... piano..... lo vidi perché
venni con una sborrata che invase la bocca di Eva...
Lui, carico com'era, venne dopo pochi colpi... Eva venne ...non so
quante volte!
Ci addormentammo tutti e tre sui tappeti di sala .....Mirco al mattino
prestissimo si dileguò.
Io ed Eva ci abbracciammo e facemmo nuovamente l'amore.
Lunedì tornai in ufficio: Mirco mi salutò normalmente
...anzi mi chiese le 100.000 lire per il lavoro e non se ne è più
nemmeno accennato ...forse un po' per l'alcol ...un po' perchè lui
è sposato ...insomma.
Per fortuna non s'è saputo nulla, e io e mia moglie da quella
volta abbiamo fantasticato e ogni tanto giocando fuori appaghiamo i nostri
desideri ormai NOSTRI.