Quanti di noi abbiamo fantasticato sul dottore che visita la nostra
moglie, amica, amante ecc..? Tanti, credo.
Io e Monica, dopo aver fantasticato, abbiamo provato. Abbiamo preso
in considerazione tutto e siamo passati "all'azione". Fissammo un appuntamento
con un ginecologo con studio a Viareggio (logicamente lontano e con qualche
"dritta" sul tipo); la prima volta andò Monica da sola, la visita
fu normale anche se lei cercò di "sondare il terreno" genericamente
(facendo vedere che si eccitava al suo controllo). Abbiamo fatto passare
un pò di tempo e all'inizio di questo mese telefonò fissando
un
appuntamento per il tardo pomeriggio di 11. Monica si era preparata
per bene mettendosi un paio di autoreggenti nere sotto la gonna, eravamo
tutti e due eccitati abbastanza, quando entrammo nello studio. Sapevamo
che dopo le 18 se fissava appuntamenti a inizio settimana non vi sarebbero
stati intralci di sorta con altre pazienti. Ci fece accomodare e inziammo
un breve colloquio introduttivo, Monica giustificò problemi di penetrazione
tanto per chiarire la mia presenza, il dottore (ometto per vari motivi
il nome) la invitò a spogliarsi e distendersi sul lettino.
Monica, da perfetta porcellona, si spogliò completamente togliendosi
anche il reggiseno e rimanendo con le sole calze; si
distese sul lettino, il dottore calzò i guanti e iniziò
la visita chiedendole cosa lei avvertiva, Monica spiegò che anche
in presenza di una consistente lubrificazione aveva dei problemi a farsi
penetrare, il dottore (forse aveva "mangiato la foglia") prese a toccarla
chiedendole se si stava lubrificando. A me inizò a tirare il cazzo
in modo pazzesco, la vista era libidinosa: lui la toccava e lei eccitata
alzava il bacino, presi coraggio e chiesi se riteneva opportuno vedere
come facevo io e al suo assenso iniziai a leccarla. Monica gemeva e incominciò
a toccare la sua patta sopra il camice, non ci vidi più e tirai
fuori il cazzo dai pantaloni infilandolo in quel lago che era la sua fica
mentre il dottore si era tolto il camice e levato pantaloni e mutande mettendo
in mostra un discreto cazzo 50enne che Monica prese subito a leccare. Dopo
un quarto d'ora invertimmo le posizioni: Monica si posizionò in
piedi appoggiata al lettino e il dottore estrasse da un cassetto un divaricatore
lubrificandolo e inserendolo nel suo culetto per allargarlo bene, ripresi
a chiavarla e dopo poco togliemmo i divaricatore con il buchino bello aperto;
a quel punto il dottore infilò il cazzo nel suo culo e dopo pochi
colpi le venne dentro, presi il suo posto e, eccitato nel sentire il culo
pieno di sperma, misi poco a venire anch'io.
Monica rimase 5 minuti appoggiata con il culo che grondava di sperma.
Salutammo il dottore e, dopo esserci ricomposti tornammo a casa.
Ci piace sapere le vs. opinioni e, se ne avete avute, le vs. esperienze.
ciao
Nando e Monica
ferpie@katamail.com