Autostrada
 
 

......facemmo l’amore quella notte in modo molto intenso, con grande intesa, io più volte cercai di parlare dell’incontro con Simone ma non ottenni mai alcun risultato...Anna evitava di approfondire non lasciando trasparire nulla neanche attraverso i movimenti del corpo. Avevamo un ultimo appuntanmento di lavoro nella mattinata e  poi saremmo ripartiti verso casa, eravamo molto appagati anche se ci avvolgeva una strana sensazione....qualche cosa che sembrava dire che non tutto era finito.... Era una bellissima giornata come lo sono le prime dell’estate e mia moglie indossò un abito bianco tutto abbottonato davanti , cortino ...le sue gambe
erano nude e l’unica cosa che indossava sotto era un perizoma chiaro....l’incontro di lavoro fu per me un tormento....le sue gambe, prima accavallate, poi unite, poi di nuovo accavallate mi tormentavano.....i lembi dell’abito si aprivano fino alla prima asola dell’abitino e quell’asola era molto vicina alle mutandine......finimmo di lavorare che già l’ora di pranzo era quasi arrivata e così ripresa l’automobile decidemmo di imboccare subito l’autostrada per poi fermarci al primo autogrill dotato di ristorante.
Lo trovammo dopo neanche una decina di chilometri.....Anna era ..splendente....sia fuori..che dentro...alternava magnifici sorrisi a momenti nei quali dava la sensazione di una donna che avesse come unico scopo quello di donare piacere al proprio uomo..... durante il pranzo continuava a non dare ormai più peso allo stato del suo abito che spesso e volentieri non svolgeva il compito protettivo.....che invece avrebbe dovuto avere......quella donna mi eccitava....mi catturava....e a giudicare dagli sguardi delle persone che erano li vicino, non lo faceva solo con me. Finimmo di mangiare e ripartimmo....la mia guida era abbastanza rilassata anche perché eravamo su di un tratto di autostrada a quattro corsie...non c’era molto traffico.....Anna si distese con le gambe unite sul sedile e sembrò sonnecchiare........vedevo meravigliosamente bene le sue cosce e riuscivo ad intravedere anche i suoi seni che spuntavano attraverso la scollatura ........mi tornò in mente Simone, le sue mani sul corpo di mia moglie e quella situazione
cosi’ ..eccessiva ...che si era creata la sera prima....continuavo a pensare e ricordare tanto che neanche mi resi conto che la mia mano era ormai poggiata sulle gambe di Anna...sembrava dormisse ed io continuai a carezzarle molto delicatamente....prima le ginocchia, poi salivo su fin dove potevo......le sfiorai il seno , tentando di infilare una mano, anche se non desideravo nel
contempo, di disturbarla......tornai sulle cosce....tentai di toccarle le mutandine ma le gambe unite non mi permettevano una manovra agevole.
Continuai ancora per un po’....e poi decisi di provare a sbottonarle il primo bottone dell’abito.....ci riuscii ( Anna continuava a sonnecchiare anche se ormai l’impressione netta era che facesse finta di farlo )....l’abito si aprì scoprendo quasi interamente il ridotto perizoma....per meglio vederla le spostai per quello che era possibile i due lembi ....vedevo ora le sue gambe...le
mutandine e parte della sua pancia....ricominciai a toccarla tentando di infilarle la mano negli slip e proprio mentre avevo la mano poggiata sulla sua peluria mi trovai a sorpassare un camion......la mia andatura era lenta tanto da permettere al conducente di godere della vista del corpo di Anna .......lui vide tutto benissimo ......ne ebbi la conferma una volta superatolo perché, forse
per ringraziarmi o chissà per cosa.....mi lampeggiò due volte........fu scatenante.....tornai sugli slip tentando ormai con più decisione di toccarle la fica ma l’operazione sembrava impossibile ........Anna aprì gli occhi.....prese la mia mano spostandola.....poi con decisione prese le sue mutandine e le scese facendole rimanere per terra sulle sue scarpe....si distese di nuovo ed aprì le
sua gambe.......è difficile descrivere la mia eccitazione nel vederla così......cominciai a masturbarla con estrema delicatezza...lei chiuse di nuovo gli occhi.....vidi un camion.....mi avvicinai e con le dita infilate nella fica bagnatissima di mia moglie , mi accostai facendo in modo che si potesse vedere bene.......fu così....il mio sorpasso fu lento tanto da permettere al quel signore di vedere bene tutta la scena....un’auto che sopraggiungeva mi costrinse a superare ed andare avanti ma il camionista non fece mistero di quel regalino suonando il clacson per tre volte.....Anna si svegliò!!!  ricomponendosi e chiedendomi o facendo finta di chiedermi cosa fosse successo....le dissi la verità......le dissi che quel camionista l’aveva vista nuda .......mi guardò imbronciata e mi chiese se ero contento di questo ( era una domanda ma sembrava anche un rimprovero )...non risposi e portai di nuovo la mia mano sulle sue gambe.....abbassò gli occhi....li chiuse....si distese...aprì altri due bottoni dell’abitino più uno nella parte superiore per mostrare meglio i suoi seni ......aprì di nuovo le sue gambe.....tornai a masturbarla......apparve davanti a noi un altro camion...mia moglie era praticamente nuda......mi accostai....guardai per un attimo il conducente..lui capi’ e soprattutto vide....vide mia moglie nuda a gambe aperte che si faceva masturbare ....durò per fotuna quasi un minuto....poi dovetti sorpassare.......Anna era eccitatissima tanto che arrivò all’orgasmo in maniera furibonda....io la toccavo dappertutto ma anche lei si toccava.....fu bellissimo..... sublime.....Anna si sollevò, si ricompose tentando di coprirsi , e mi baciò affondando letteralmente la sua lingua nella mia bocca........non passò neanche un attimo e senza dirmi nulla si chinò sui miei pantaloni rendendosi conto che la mia eccitazione era oltre la norma......sembrava titubante ma io la aiutai....carezzandole dolcemente i capelli.....mi aprì i pantaloni ed avvolse il mio pene quasi completamente....cominciavo ad avere seri problemi di guida....usai la mia mano destra per scoprirle l’abito.....il suo
culo era magnifico...lo toccavo....lo stringevo...la mia mente mi portò a desiderare un’altro camion.....lo vidi in lontananza....lo raggiunsi e mi accostai....il conducente già mentre mi avvicinavo aveva capito e visto attraverso lo specchietto che mia moglie mi stava spompinando.......il culo completamente nudo ed offerto alla vista di quell’uomo mi fece godere quasi con un’esplosione... Anna , che pure era abituata a non perdere niente del mio sperma, ebbe difficoltà ad ingoiare tutto.....alcuni lampeggiamenti mi fecero capire che il camionista aveva decisamente gradito quella scena.....non volevo che Anna si rivestisse ......avrei voluto che quel momento veramente tanto magico non fosse mai finito, di sicuro l’amore tra me  e mia moglie era salito a livelli mai raggiunti prima.

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