Incontro inatteso
parte I





Andare in un cinema a luci rosse è uno dei “giochetti” che preferiamo. Di solito scegliamo quelli meno frequentati per gestire con tranquillità la situazione.
Quella sera d’agosto del 1998 dovemmo scegliere un locale che non frequentiamo mai, in quanto gli altri erano chiusi per ferie.
Anna aveva indossato una canottiera colore salmone, un minuscolo tanga nero e per uscire da casa aveva ricoperto questo striminzito abbigliamento con un lungo spolverino.
Alla cassa del cinema c’era un uomo molto gentile, scambiammo le classiche frasi sull’afa che opprimeva la città. Prima di entrare nella sala le tolsi lo spolverino…era molto provocante, la canottiera la copriva pochissimo.
Scegliemmo un posto nell’ultima fila, c’erano pochissimi spettatori, ma come sempre succede quando una coppia entra in un cinema a luci rosse alcuni si alzarono e cominciarono a fare giri attorno a noi.
Anna aveva appoggiato lo spolverino sul sedile vicino a lei per evitare i soliti invadenti.
Due uomini in particolare erano molto interessati a noi o…. meglio ad Anna, uno era un bel ragazzo di 25 anni circa, l’altro più vecchio 40 anni circa.
Cominciai a toccarle le gambe e la mossa non sfuggì a due, Anna si stava eccitando e le chiesi se gradiva le attenzioni di uno dei due.
Rispose si, guardò il giovane e tolse lo spolverino dal sedile. Era un tipo molto sveglio capì le nostre intenzioni e si sedette di fianco a lei.
Mise subito una mano sulle sue ginocchia e subito salì sino a toccarle la fica, spostò il tanga e la masturbò. Anna godeva e lui si fece più audace e le fece scendere le spalline della canottiera i seni uscirono fuori….era davvero una situazione molto intrigante…uno che toccava Anna, un altro appoggiato al muro la guardava e si masturbava.
Il ragazzo era molto eccitato e chiese ad Anna di seguirlo nei bagni, lei mi guardò aspettando un mio cenno, le dissi "vai…che ci si diverte".
Si ricompose e ci alzammo.
Entrammo nei bagni il ragazzo ci aspettava in un angolo ci fece segno di raggiungerlo appena lei fu vicino la spogliò…e cominciò a toccarla, poi la fece inginocchiare e le mise il cazzo in bocca.
La mia eccitazione era altissima una scena molto intrigante si svolgeva davanti ai miei occhi.
Ad un tratto la porta si aprì ed entrò l’altro uomo, si mise in un angolo a vedere.
Il ragazzo fece rialzare Anna la fece girare e da dietro prese a scoparla. La prese con forza e lei ebbe un violento orgasmo. Anche l’altro uomo si avvicinò ad Anna e cominciò a toccarle le tette.
Nel frattempo la porta si aprì nuovamente ed entrò un altro uomo che rimase fermo lontano da noi.
Subito preso dall’eccitazione non lo guardai pensando lo spettacolo che avevo davanti agli occhi meritava altri spettatori. Il ragazzo si mosse ancora dentro la fica di Anna, mentre l’altro si stava facendo fare una pompa, poi tirò fuori il cazzo al momento di godere, la sua schizzata finì sul pavimento.
L’altro lasciò perdere la bocca di Anna e la prese anche lui da dietro. Non era resistente come il primo e dopo pochi colpi venne anche lui.
Aiutai Anna a rivestirsi, per uscire dai bagni passammo vicino al terzo uomo che ci salutò dicendo…buonasera e grazie per lo spettacolo….lo guardammo e restammo a bocca aperta…cazzo era uno dei guardiani notturni del garage dove parcheggiamo le nostre auto.
Ritornammo a casa pensando a quell’inatteso incontro augurandoci che Fausto, il garagista, fosse una persona riservata….