Una iniziativa di Anna





Tornai a casa attorno alle 20 e 30. Suonai il campanello, Anna non rispose, aprii allora con le chiavi e trovai la casa deserta.
Pensai che lei si fosse attardata a chiacchierare con qualche amica e stavo per chiamarla con il cellulare quando sentii aprire la porta. Le andai incontro, mi sorrise e notai subito il suo sguardo libidinoso. Si tolse la giacca e sbottonò il lungo vestito sotto indossava solamente delle calze autoreggenti a rete si infilò un diti nella fica e lo succhiò con avidità poi mi mostrò la fica dicendomi “oggi me l’hanno riempita per bene” poi si girò e  disse “guarda come mi hanno sfondato il culetto”
Le chiesi dove fosse andata e mi rispose: “lasciami fare una doccia e poi ti racconto tutto” ...l’aspettai seduto sul letto, arrivò avvolta in un accappatoio si sedette sul letto accanto a me aprì le gambe per farmi vedere la sua fichetta e iniziò il racconto.
Verso le 14 mi disse che mentre stava vedendo un film noioso alla tv le era venuto in mente di farmi una sorpresa e siccome spesso io le chiedevo di uscire per fare incontri anche da sola, aveva deciso di andare a rimorchiare qualcuno. E dopo un attimo di riflessione si era ricordata di Gaetano, un singolo che avevamo conosciuto in un cinema porno del centro storico, e aveva pensato che lui avrebbe potuto aiutarla: gli telefonò chiedendogli se le poteva procurare qualche incontro, lui le rispose di si e le diede appuntamento in un bar del centro storico, lo stesso dove eravamo andati con lui a bere. Anna si truccò in modo pesante e decise di indossare solamente le calze sotto il vestito. Entrò nel bar: non c’era nessuno, chiese al barista se avesse visto Gaetano, le rispose di si e che gli aveva detto di dirle di aspettarlo.
Passarono circa 5 minuti e lui arrivò. Non era solo, era accompagnato da due uomini, uno molto anziano l’altro sui 30 anni. Gaetano la prese per mano e la portò in una saletta interna... lì le aprì il vestito e la mostrò ai due. Il vecchio la toccò per primo, poi lasciò fare all’altro Gaetano le disse che aveva un impegno e che aveva deciso di affidarla a loro due e di stare tranquilla, era in buone mani, poi la salutò e se ne andò.
Il vecchio si presentò: si chiamava Aldo, era un bancario in pensione molto distinto ed elegante, le presentò il giovane Rosario, Roy per gli amici, e le elencò tutti i …pregi del ragazzo contrabbandiere: precedenti penali per atti osceni e violenza carnale. Il ragazzo riprese a toccarla, le palpò i seni poi scese sino al culo poi cominciò a toccarle la fica, lei si eccitò subito e lui si abbassò i pantaloni e tirò fuori un cazzo non molto lungo ma molto largo, glielo avvicinò alle labbra e glielo mise in bocca.
Il ragazzo la fece sdraiare su un tavolo poi le alzò le gambe e presa a scoparla. Le dava violenti colpi e le strizzava i capezzoli con le dita.
Continuò per una decina di minuti poi Anna sentì una calda sborrata nella fica.
La fecero sedere, alzandole il vestito, proibendole di asciugaserla. Poco dopo dalla sua fica cominciò a colare lo sperma... la fecero alzare, sulla sedia c’era un abbondante lago di sborra, il ragazzo la prese per i capelli e gliene fece leccare un po’. Poi le dissero di ripulirsi.
Anna si ricompose e Aldo la prese per un braccio e la portò fuori dal bar. Percorsero alcuni vicoli, poi appena giunsero in una piazzetta deserta Roy le sbottonò quasi tutto il vestito; camminando lei si accorse che l’abito, se allungava leggermente il passo, le si apriva all’altezza dell’inguine. Si addentrarono in un vicolo molto stretto: c’erano alcuni marocchini davanti ad un vecchio portone, arrivarono alla fine del vicolo e si fermarono. Aldo disse qualcosa a Roy ma Anna non capì.
Il ragazzo le sbottonò completamente il vestito e le tolse la giacca. Ritornarono nel vicolo, camminando i seni uscivano fuori e la fica era completamente scoperta.
Si fermarono davanti al portone... Roy salutò i tre nordafricani e chiese loro se avevano altri amici... ridendo risposero di si e lui disse “ok, si sale da voi che vi divertite con la donna”.
Salirono al secondo piano... uno di loro bussò ad una porta e uscirono altri due marocchini. Entrarono in vecchio appartamento, Aldo spogliò Anna e disse a loro di scoparsela.
La scoparono ripetutamente, poi Roy disse loro di incularla. Dopo un paio d’ore i cinque erano esausti... Anna aveva la fica e il culo pieni di sborra, era arrivata ad un punto tale di libidine che si sarebbe fatta scopare anche da un cane, Roy se ne era accorto e trovato un manico di una scopa lo diede ad un marocchino incitandolo ad infilarlo nella fica, la fecero urlare arrivandole in fondo alla fica le diede alcuni colpi decisi e lei godette. La fecero girare e poi le infilarono il manico in culo.
Aldo si stava masturbando e sborrò sul viso di Anna.
A quel punto salutarono i marocchini e andarono via.
Finito il racconto ci facemmo la solita scopata tra di noi...