Quella sera mia moglie indossava una gonna lunga nera abbottonata su
un fianco, un paio di calze nere sagomate tipo reggicalze (ma composte
da un unico pezzo di stoffa), un completo intimo nero di pizzo che mette
terribilmente in risalto le sue curve ed una camicetta nera. Devo dire
che era estremamente sexy. Era anche particolarmente predisposta, così
dopo una cena con amici abbiamo dato uno strappo a casa a un "appiedato"
amico comune . Sulla via del ritorno si parlava di sesso e si scherzava
un po', facendo battute che da parte mia diventavano sempre più
allusive (e anche mia moglie mi seguiva e mi dava corda, nonostante sapessi
che quel nostro amico non le piaceva) e che stavano in effetti scaldando
un po' l'ambiente. Se tanto mi piace esibire mia moglie, quale occasione
per farlo se non con una persona amica e "vicina" in tutti i sensi? Ho
cominciato allora a raccontare come lei era ...vestita sotto ai vestiti,
sottolinenado quelle calze "tipo" reggicalze che avevano incuriosito il
nostro amico. Vedendo che il clima era propizio ho proposto a mia moglie:
"perché non gliele fai vedere?" e dopo un po' di "ma dai, smettila..."
ho notato che la cosa la divertiva e perciò ho iniziato a slacciarle
i bottoni della gonna in pieno traffico cittadino. Le altre macchine tuttavia
non sembravano affatto fare caso a noi, mentre il nostro amico, seduto
dietro, si era portato in mezzo ai nostri due sedili sporgendosi per guardare
"cosa diavolo stessimo facendo"!! Arrivato all'ultimo bottone prima della
cintura, ho allora spostato il lembo superiore della gonna e si è
aperta alla vista la sua gamba sinistra proprio dove la calza lasciava
la parte superiore della coscia nuda prima delle mutandine. Inutile dire
che il nostro amico era estremamente interessato alla cosa e anche un po'
imbarazzato, perché non capiva e non sapeva se poteva liberamente
dare sfogo ai suoi pensieri (e alle sue voglie) o se era solo uno scherzo
e quindi avrebbe dovuto stare al suo posto. Fortunatamente il suo desiderio
ha fatto sì che gli uscisse una frase particolarmente felice e divertente,
ossia "certo che guardare e non toccare...". Al che non me lo sono lasciato
ripetere e gli ho rivolto un invito esplicito: "beh, puoi anche toccare,
se vuoi!". Credo in quel momento sia diventato rosso, e ha balbettato un
"...ma...no, dai... davvero... io...". Di nuovo l'ho guardato approfittando
di un semaforo rosso e l'ho invitato ancora: "dai, tocca!". A quel punto
si è fatto coraggio e, mentre mia moglie rideva, ha appoggiato la
mano sulla sua coscia nuda accarezzandola molto delicatamente. Sapevo che
avrebbe voluto toccare con molta più "voglia" ma non ne aveva il
coraggio, perciò ho proseguito nella mia opera rassicurante, chiedendogli
se gli piacesse e confermando il fatto che poteva toccare liberamente,
che non me la sarei presa a male, e che in fondo l'avevo invitato io a
farlo! La sua mano continuava però ad accarezzare solo una piccola
parte di coscia, e sempre con una certa titubanza nel "lasciarsi andare",
perciò ho deciso (anche perché cominciavo ad essere parecchio
eccitato all'idea che un altro uomo stesse toccando mia moglie...) che
era il momento di dare una svolta alla cosa e gli ho detto: "e vedessi
il reggiseno com'è arrapante!!". Lui mi ha guardato e mi ha detto
(con una faccia che diceva: "ma se potessi vederla nuda non sai come mi
piacerebbe!!") "beh, se... certo, deve essere molto bello".
Ho guardato allora mia moglie e le ho chiesto: "glielo facciamo vedere?".
Lei ha fatto segno di sì con la testa: non me lo sono fatto dire
due volte e mi sono diretto verso un grande piazzale a parcheggio semivuoto
che conoscevo. Ho cercato una zona un po' più buia e ho parcheggiato
la macchina, così da poter essere libero di agire. A quel punto
ho invitato mia moglie a slacciarsi la camicetta "per fargli vedere il
reggiseno", ma lei tentennava con le mani su uno degli ultimi bottoni in
basso. Ho preso allora io l'iniziativa e ho cominciato a slacciargliela
partendo dal primo in alto sulla scollatura, fino a quando l'ho aperta
lasciandola davanti a lui solo con il reggiseno. Credo che il nostro amico
stesse sudando: in effetti lei era lì davanti a lui con la gonna
aperta e la camicetta sbottonata, il reggiseno nero che lasciava intravedere
i capezzoli e i seni che si rigonfiavano alla pressione del tessuto. Lui
è rimasto un attimo bloccato, ma certo non era una situazione che
capita tutti i giorni! L'eccitazione (così presente da essere visibile
nei suoi occhi) ha avuto quindi il sopravvento sulle sue titubanze, perché
senza nemmeno faselo dire ha preso coraggio e ha appoggiato una mano su
un seno di mia moglie cominciando a massaggiarlo, mentre diceva "bello,
bello...". L'ho lasciato fare, mentre il mio cazzo pareva scoppiarmi! In
un attimo la sua mano si è infilata nell'apertura del reggiseno
nero e l'ho vista completamente all'interno, mentre le palpava
vogliosamente una tetta. Allora ho slacciato l'ultimo bottone della gonna
e l'ho aperta, lasciando mia moglie in reggiseno, mutandine e reggicalze,
poi ho preso la mano di lei e l'ho appoggiata sul mio uccello in tiro,
per farle capire (perché lei mi guardava con un'aria un po' spaurata)
che approvavo tutto quello che stava succedendo, che mi piaceva e non doveva
preoccuparsi. Il nostro amico doveva essere al limite di un orgasmo, perché
senza bisogno più di inviti, mentre con una mano le palpava una
tetta, con l'altra ho visto che stava accarezzando la coscia dirigendosi
verso la passera: in una frazione di secondo, infatti, la sua mano ha aperto
gli slip ed è entrata ad ispezionare la figa di mia moglie. Pensavo
di venire anch'io: mia moglie era lì con me, seminuda davanti ad
un amico che la stava toccando e sgrillettando. Giusto il giorno prima,
inoltre, l'avevo convinta a depilarsi la parte bassa della passerina, lasciando
nude le labbra (cosa che non ha più voluto fare), perciò
le dita del nostro amico avevano incontrato subito le labbra nude di lei,
cosa che credo l'abbia eccitato ancora di più perché ha effettivamente
cominciato a masturbarla! Le ho allora accarezzato la testa e l'ho
baciata, dicendole parole dolci e incoraggiandola a lasciarsi andare, a
non preoccuparsi, che era tutto ok e che ero eccitatissimo! Poi ho abbassato
la cerniera dei miei pantaloni ed ho tirato fuori il mio cazzo, facendo
in modo che lei lo potesse prendere in mano. Alla vista di questo il nostro
amico (che evidentemente aveva ormai capito che poteva lasciarsi andare
liberamente) ha fatto altrettanto, prendendo l'altra mano di mia moglie
e mettendola sul suo cazzo nudo. Lei ha avuto un sussulto, poi ha proseguito
masturbandoci entrambi.
Purtroppo non siamo riusciti a concludere: lei era molto nervosa e
tesa, perciò ad un certo punto mi ha chiesto di smettere e di tornare
a casa. Abbiamo allora accompagnato a casa il nostro amico (che non sapeva
più cosa dire per "ringraziarci" per quella serata così diversa...)
e, una volta a casa, abbiamo fatto l'amore. Ancora oggi, ripensando a quella
serata, non posso fare a meno di eccitarmi terribilmente, e ringrazio ogni
volta mia moglie di avermelo concesso!! La cosa meravigliosa è che
queste esperienze mi hanno fatto innamorare ancora di più di lei,
e mi ritengo davvero un uomo fortunato ad avere una donna così!
Spero tanto di riuscire a riprovarci, magari concludendo con una bella
scopata a tre!!!!