VENERDI’ DICIASSETTE

(Interviste a caldo parte prima-Vale)

Di Manu, Vale, The Cat, La biondina, The Lawyer e Svalabard…

Premessa

Per chi lo avesse perso di vista…tutto questo scrivere è parte di un qualcosa che in maniera vezzeggiativa abbiamo chiamato “Ilgrandegioco”. E’ un cammino reale di persone reali, io e il mio uomo, che si tengono per mano esplorando un mondo così speciale di cui hanno trovato una porta d’accesso non ambigua in un sito come questo….Fino ad ora , non è passato molto tempo, abbiamo potuto muovere dei passi enormi, più grandi di come potevamo anche solo immaginare…Avendo sostanzialmente tre tipi di fortune: la prima è quella di un rapporto fortissimo tra noi due, di un amore che cresce col passare del tempo, il che credo sia abbastanza raro….o comunque che ritengo una grande fortuna e un grande dono. Continuo ad emozionarmi anche per i gesti più piccoli del mio uomo e questo mi fa sentire davvero felice e tranquilla e libera. La seconda: angeli che sono silenziosi ma quando serve si fanno sentire con piccole frasi, ammonimenti, consigli, sorrisi….La terza, una conferma: si può vivere davvero questa bellissima avventura in modo speciale, molto vero, molto pulito, molto intrigante e sensuale….:abbiamo incontrato compagni di viaggio ed è banale dirlo ma va detto….Conosciuti qui, sulla rete. Cresciuti in amicizie vere e forti, leali eppure di piccole sfide e rilanci fatti con attenzione, rispetto, dolcezza, seduzione, attrazione ed eccitazione…..Una conferma dicevo….Insomma: “si può”, ed è bellissimo essere normalmente esploratori interattivi nella realtà di frammenti di un discorso erotico. Senza velleità di verità assolute ma con la consapevolezza di essere dentro a una realtà che finalmente abbiamo la possibilità di vivere in modo molto pieno e intenso. Un grazie in particolare a Francesca: in questo caso ho l’ardire di credere che non la prenderà come una sviolinata ma che ne sarà, perché no, anche quasi orgogliosa….

CAPITOLO VENERDI’ 17

Credo ci saranno una serie di sensazioni inerenti a questa serata di Venerdì 17 Marzo…Mi spiego: per la serie “real tv”,“tutto ciò che leggerete in questa serie di cose che chiameremo “Venerdì 17” sono vere e reali; in passato nelle cose scritte da me c’erano parti molto sentite, ma alcune descrittive e reali altre reali solo in come le vivo nel mio immaginario, altre un po’ e un po’….Ho cercato di renderlo chiaro tramite la scrittura in corsivo o stampatello, grassetto o che altro…spero fosse arrivata la chiave di lettura.

Bene, questa parte descrive un passettino in più: una serata nel club che è stato, per coincidenze varie, un po’ la tana dei nostri primi passi concreti, un angolino ritagliato come “ambasciata” in cui metterci a confronto con noi stessi e con chi amiamo, sentendoci al sicuro. Ribadendo che nulla di ciò che viviamo è commerciale ma solo descrittivo e nelle descrizioni si parla, bene e male, di ciò che si vive, questo posto si chiama Fata Morgana. Forse, lo dico con una punta d’orgoglio, molto dipende dalle persone, dallo spirito e dal modo in cui vai in un certo posto e una certa realtà; dipende dalle persone, da te e da come sai e vuoi vivere una cosa…Ma certo poterlo fare in un ambiente gestito da persone educate, gentili, fantasiose e discrete e in un ambiente che ti fa sentire tranquilla aiuta parecchio la cosa….Penso basti questo per quanto riguarda il posto….

Insomma: Venerdì era il mio compleanno di fatto (In effetti quello anagrafico non è esattamente in quel giorno ma sono comunque “una pesciolina”); e abbiamo deciso di passarlo assieme ad amici speciali, molto speciali, conosciuti qui sulla rete e in parte già conosciuti di persona dopo i canonici cassettini che ci hanno portato, detto con parole brutte, a fare una selezione (reciproca comunque!) di affinità e piacere di stare assieme. Non sapevamo bene come sarebbe riuscito il tutto, quante persone sarebbero venute, se fosse bene ce ne fossero tante o poche…..

Sostanzialmente eravamo in pochi. Ma è stata una serata speciale, molto molto speciale per come siamo stati assieme tra noi. Poteva essere un “patatrack”, un punto di culmine. E’ stato un punto di conferma e di partenza. Ovviamente su piani diversi: La Biondina & The Lawyer (Nick inventati da me or ora a protezione dei nomi reali dei miei amici…..P.S.: Come del resto Manu e Vale lo sono per noi…) sono la cosa più “antica” del “grandegioco” per noi, ed essendo una coppia come noi è un gioco perfettamente pari e un legame davvero speciale e sempre più solido e reale, piacevole ed affettuoso; The Cat è un’altra cosa, un affetto profondo, una vicinanza geografica, una stima e un’amicizia delicatissima, una…La complicità di desideri che si giocano…; Svalabard un’affinità nata dallo scrivere incrociandosi su pagine uguali e che ho avuto il piacere di conoscere proprio venerdì…..

C’è stato un bellissimo prima a base di pizza gommosa e un bellissimo subito dopo a base di Refosco in bicchieri di plastica in albergo con registratorino, musichine scelte, scambio di regalini come ai festini delle medie, chiacchiere, varie & eventuali : totale…sei di mattina tra chiacchiere e….altro. (Cos’altro nelle prossime puntate). E un durante piuttosto vario e interessante….E un bellissimo poco dopo, nel senso di mezzogiorno successivo con un cappuccino Viennese collettivo da leccarsi i baffi….

C’erano persone altre che so (mi hanno scritto) c’erano ma non si sono presentate e hanno solo girato attorno per varie ragioni….

Ad ogni modo: della serata…E’ stata speciale sotto diversi punti di vista. Ci saranno diversi aneddoti e tagli; alcune cose da spataccarsi dalle risate ( credo Svalabard ne abbia alcune che se non spara lui sparerò io!!!!! Il porcello…..si è fatto un viaggio lungo ma ne è valsa la pena credo!!!!); alcuni momenti molto molto sensuali…..filo hard…no: decisamente hard. C’è un altro taglio, molto più intimo e implicativi a livello emotivo. Mi è arrivato qualcosa già oggi…me lo aspettavo. Ovviamente con la loro autorizzazione vorrei pubblicare queste cose che pure con sensualità limitata di contenuti credo possano aiutare molto chi come noi si appresta a vivere o pensa di vivere qualcosa di simile come un cammino nei frammenti…..

Senza presunzione alcuna, sia ben chiaro…..!!!!! Dati di fatto, racconti di una serata da più punti di vista….

Prima di chiudere: ebbene, la “famosa Manuela la scrittrice” è stata brutalmente intrappolata in uno strip tease da icona classica, sulle note di “Nove settimane e mezzo”….come è andata? Seguite le puntate e lo scoprirete….! (Fantozzi in gonnella) e…molti altri effetti speciali e mirabolanti!!!!! Ma adesso, ci tengo, la parte per me più importante. Quella più preziosa, del mio uomo, l’uomo che amo e che sto per sposare. Le sue emozioni e difficoltà, piccole piccole, molto vere, per questo che sento più mie…

-LE E-MAIL TRA ME E VALE I GIORNI PRIMA-

La bambina prodigio, Mercoledì 15 Marzo 2000.

Non è il titolo per un racconto di pedofili, sono solo iiooo che esulto e mi diverto un casino con il mio computerino nuovo nuovo nella mia cameretta! Sono agitatissima e ti assicuro che ho conservato questo stato per tutta la giornata......(Se non arriva venerdì in fretta do buca a tutti, sono troppo emozionata!!!!) Per la precisione da quando mi sono svegliata, docciata e ho indossato un bel paio di autoreggenti, gonna lunga con spacco (dietro) e una maglia coloratissima per fare onore alla giornata. Devo farti una confidenza...ho ricevuto un regalo....mi incuriosisce molto. Lo vedo da questa postazione rinchiuso in un sacchetto nero....(sai mi seccherebbe che lo trovassero i miei). Non ho mai provato a giocare in questo modo…chissà com’è…

P.S.: Sul desktop il Gàto “Neko” che mi ha installato “the Cat” mi tiene compagnia; quando si ferma ronfa un casino….Non so se fa più casino lui o la gatta che dorma dall’altra parte della stanza….virtuale contro reale…..

Un bacio Manu

R. La bambina prodigio, Mercoledì 15 Marzo 2000.

Maledetta piccola vigliacca!!!!! Te ne approfitti perché ci sono 100 kilometri tra me e te !!!!! Ma come…: hai il computerino da due giorni veramente e solamente tuo e già inizi a fare“i scherzetti” da infarto!?!?! Ma…il regalo dell’ammiratore….trattasi di Carioca 12 colori classico!?!?! Mischia!!! Non ci posso credere!!!! Prima i fiori, poi i bigliettini adesso anche il pennarello? Occhio a non farti male che non sei abituata e te lo metti in un occhio. E non confonderlo con il Minipimer in cucina per mescolare pasta e fagioli che poi…Si , insomma: lo sai che sei distratta!!!!!

P.S.: sta attenta che il Gàto virtuale non seduca la micia, che ha una certa età oramai, povera…!

Due bacci Vale

Peter Pan + Mi hanno telefonato la biondina e il gatto e la cosa mi sconfinfera non poco…Giovedì 16 Marzo 2000

Ciao amore…ha telefonato la biondina, ha detto che vengono!!!!! Solita telefonata graziosa e normalissima ma….Ho sempre avuto il pallino di avere tra le mani una donna...Più di qualche volta è successo che sognassi di avvicinarmi e di propormi con fare molto accattivante, oppure di crearmi delle situazioni degli ambienti tutto comunque finalizzato a Lei. Mi sono pure preoccupata quando ho sognato (o forse ero desta) una mia amica che, so di esserTi vigliacca, tu non conosci (è inutile che cerchi di immaginare: proprio non la conosci…..o forse si….ti lascerò perennemente nel dubbio macerante!!!) . Io comunque la conosco so come si muove…Non è particolarmente bella, si muove da bambina ma quel che attira di più la mia attenzione è la sua particolare posa da seduta: lei se ne sta li con fare sognante appoggiata allo schienale, leggermente inarcata e il bacino al limite della seduta. In questo modo i jeans tirati le evidenziano il pube ...Deve essere molto bello..Si vede la sua rotondità...Lei non sa che io la sto pensando che m'immagino di slacciarle i bottoni dei suoi jeans e che vorrei vedere i suoi occhi sbalorditi guardarmi curiosi di sapere cosa ho intenzione di farle.Al Fata era lei che cercavo ,o meglio quella figura femminile che era riuscita per prima a turbarmi.  Le mie Fatine questo desiderio me lo hanno in parte tolto (ma erano neutre, non conosciute ne desiderate prima…)...E’ incantevole toccare il seno a piene mani ,sentire la pelle liscia, morbida......Però....però  ...        di pensare al PISELLO non mi stanco mai.....Di questo non ho mai dubbi!!...CADUTA VERTIGINOSA!!!!!!! Sarà la stanchezza accumulata di questa giornata....si potrebbe forse paragonare al "pensiero felice" di Peter Pan , sai quel pensiero che ti fa volare...Mi ha telefonato anche il Gatto oggi….mi turba…. Forse questa storia non ti è nuova, ma oggi mi era tornata in mente, ho una gran voglia di te. T-amo.... Saluti da parte di Jo :oggi è passato in agenzia per vedere se era vero che ci lavoro o se era solo una leggenda!!!! Ho scritto al Gatto….credo che la nuova localizzazione in camera del nuovo computer alimenti la mia autonomia e la mia parte un po’…insomma quella. Ho scritto un po’ lanciata…..Mi passate a prendere assieme domani? Mi fa un certo effetto!!!! Hai creato un mostro amore mio, ma tranquillo: hai la priorità assoluta nell’essere divorato, è solo tua. Poi, se avanza fame…..non dimenticartene mai. Il resto conta poco….Manu

Peter Pan + Mi hanno telefonato la biondina e il gatto e la cosa mi sconfinfera non poco…Giovedì 16 Marzo 2000

Ciao bella signorina....Chi ti scrive è un single...o meglio: chi ti scrive, ti scrive da single ma non lo è. Vorrebbe esserlo per potere avere la chance di potere non esserlo dopo averti conosciuto, e di metterci per sempre una pietra sopra. So tutto di te, sono mesi che ti "spio", anni.... Le cose che scrivi, soprattutto tra le righe e nelle pause del tuo scrivere. Li trovo come piccoli movimenti di sguardi e di ciglia, come piccoli profumi di movimenti esili  e intensi come lampi di energia che può annichilire. Ti spio dietro a fotografie "censurate" per ciò che serve ma che non nascondono nulla di sorrisi, momenti belli, impaccio, emozione, eccitazione, desideri trasgressivi e dolcezze, e fai venire i brividi....Lui lo capisco....La gioia di mostrare ciò che ti fa impazzire, di giocarci, prenderti,lanciarti, riafferrarti, seguirti, essere lui quello più odiato...dagli altri…Non facile credo ma molto appagante credo altrettanto...Così ti immagino spesso, molto più di quello che pensi. Ci sarò, la sera del tuo compleanno al Fata. Tu non lo sai, non saprai mai chi sono. Ma dal primo istante in cui sarai entrata, per ogni tuo movimento, per il tuo profumo e i tuoi sorrisi che ruberò, per le tue gambe e il tuo vestito, (che, non chiedermi come, so già sarà tutto d’oro e cangiante!…Lo ho detto che ti seguo ovunque!!!), per il tuo ballare e i tuoi modi che saranno solo apparentemente impacciati ma in realtà incredibilmente animali e istintivi, al solito.....Spesso giro le vetrine e immagino dei vestiti su dite, arrivo a comprarteli.....Su quel corpo nato per far star male e su quel sorriso e quegli occhi letali..... Così....vorrei poter essere single per tentarti, ma non è così. Non sono single, anzi, sono ineluttabilmente, perdutamente innamorato di una che ti somiglia in maniera inquietante. Forse per questo ritrovare la mia lei qui su internet è stato impressionante....Capire quanto mi sia nel sangue, in ogni respiro, in ogni mio dubbio e difficoltà, incompletezza, in maniera
disperatamente violenta, a volte difficile da esprimere....Non riesco mai a dirtelo abbastanza. Il bello è che non ti scrivo per mancanze o frustrazioni di cose che vorrei fare con lei e non posso....E' fantastica, come un'onda che travolge.....Ma sono geloso di te perchè mi ricordi lei. Lei che anche io uso nella realtà e che nelle fantasie uso ancora di più, lei che vorrei vedere e immagino ancora più puttana (quando lo è è la migliore!) ma che considero esclusivamente una mia proprietà e che se sentissi vagamente presa da qualcosa di non-gioco e non fisico o carino ma qualcosa di diverso mi
atterrerebbe come un castello di carte: strani noi maschietti, vero? Non importa cosa risponderai: non smetterò mai di spiarti, di cercarti, di amarti. So che ti sposerai.....Sarò molto più vicino a te di quanto immagini, non chiedermi perchè...Vai a rischio di dire si a me!!!!!!!!!!
Vale, the Wild Turkey (ti piace il whiskey?)

Yeppa yeppa questo pomeriggio si parteeeeeeee!!!!!!!!! Venerdì 17 Marzo 2000

Il gatto continua a ronfare indisturbato...meglio che non tocchi il mouse altrimenti lo sveglio. Solo ora ho realizzato che il gatto in fin dei conti insegue il mouse!!! Dopo tre giorni non mi sembra male come velocità di intuizione!!!!! E quando il mouse è fuori quadro gratta arrabbiato perché lo vuole raggiungere!!!!!! Si sta giocando le carte bene il complice “the Cat”, vero!?…Quando mi ha settato il computer secondo me ha inserito il virus “seductor” per ingabolarmi….Mi ha chiamata La biondina .Adorabile al solito…Penso che sia su di giri quanto me. E' tutto il giorno che ho voglia di scriverti....Da quando ti ho conosciuto  non hai fatto altro che regalarmi cose meravigliose e straordinarie. TI AMO e non te lo dico mai abbastanza… Forse però lo sospetti per come ti sto appiccicata o forse perchè ti lecco. Oggi ho trascorso un venerdì elettrizzato....Ho troppe idee per la mente e le mutandine costantemente bagnate...Stamattina mi sono svegliata col tuo msg “sei la mia cocaina”, mi freghi sempre , mi da l'idea che tu possa manipolarmi come vuoi e io posso liberamenei lasciarmi orgasmare!!! E poi lo sai che, trattasi di “message” o massaggi gradisco comunque, dovendo scegliere ed essendo poco esigente ...opterei per entrambi. Bacci bacci, uno anche al mio bocciolo di rosa. A tra poche ore. Vado-a-mangia-mangia!!! Manu

 
 

(Interviste a caldo parte prima-Vale)

Da Vale alla Biondina& the Lawyer, Domenica 19 Marzo 2000-03-19

Ciao ragazzi; oggi tocca a me scrivervi (a voi vi-ci-si!) perchè lo scricciolo è a fare l'infermierina in ospedale: (…) la cosa che sapete è degenerata ma credo che non sia nulla di particolarmente preoccupante ma solo doloroso…..Fare assistenza sarà un’elemento di intercessione per uno sconto in purgatorio credo…..Detto questo....: abbiamo parlato a lungo di voi con Manu. Non appena la stanchezza e il subbuglio di un fine settimana tanto speciale ce ne ha dato spazio. Sarà una sviolinata, ma vi assicuro, necessaria: in queste cose si impara vivendo ed è bello poterlo fare senza il rischio di sbagliare in maniera letale...Nonostante la conoscenza via mail e in diretta siete stati una sorpresa: le cose belle sorprendono sempre anche se te lo aspettavi già a “pelle”....Nella realtà: non era stata una settimana facile: eravamo entrambi piuttosto stanchi fisicamente e di testa oltre che un po' emozionati e tesi come era normale. C'è stato sicuramente quindi un organizzarsi male in questa settimana e non avere in mano perfettamente tutti gli elementi del gioco....C'erano tante cose da mettere assieme e certamente non siamo esperti ne’ probabilmente lo volevamo essere....Mi riferisco al (….) fatto di incastri di sensibilità diverse, gradi di conoscenza diversi e quindi complicità e confidenze differenti: quando hai momenti preziosi e poco tempo per poterli vivere vorresti davvero poterlocentellinare al meglio.....Insomma: con lo scrivere al sito Manu è diventata piuttosto popolare e le richieste di un incontro per parlare erano parecchie; l'idea di qualcosa di speciale come un incontro così è stata un po' anticipata rispetto sia ai tempi che alle capacità di preparazione nostra alla cosa....Dico questo perchè, comunque, una volta messo in piedi un’ “ambaradan” simile vorresti che quelli a cui tieni di più stessero comunque e davvero molto molto bene e sei più li a pensare agli altri che a te....Per voi avremmo voluto la serata fosse la più speciale, il posto al meglio, la "coreografia" la migliore....Che ci fosse poca gente è stato finalmente un colpo di culo!!!! Tutto sommatoil Fata almeno è un ambiente che rispetta i limiti che stabilisci e in cui se tu e le persone con cui vuoi stare assieme siete in sintonia la magia della serata è solo da cogliere con la massima semplicità: tutto dipende dalle persone, al solito....(…) Tutto non calcolato, niente di previsto e credo prevedibile: forse solo immaginato, da ognuno e in maniera differente, senza aspettative ma con desiderio...Con “Il gatto”: credo ci sia bisogno di qualche delucidazione....Uno degli immaginari di Manu, due uomini…una persona che fosse speciale. Con lui le cose sono cresciute in punta di piedi, sono esplose in una sera come questa e non completamente in modo controllato. E' una persona speciale, molto, molto attenta in ogni movimento, si è creata una amicizia pulita e certo fisicamente era facile corrispondesse a certi canoni per lei.... Si è verificato tale sia al Fata che dopo, anche quando abbiamo dormito in tre: c'è stato gioco ma con limiti non forzati ma trovati facilmente...Ciò non ostante non è stato facile, confesso, vi do un po' di sensazioni, anche mie come di Manu (non ho ancora le sue!)....Rileggendo trovo poca consequenzialità in ciò che vi sto scrivendo ma credo sia normale  facendolo oggi, a caldo....sensazioni...Credo ci siano stati momenti carini al Fata: Erre è stata molto carina e attenta con Manu....E che nonostante l'impaccio normalissimo Manu fosse piuttosto sciolta, a ballare e a muoversi. Ovviamente con le attenzioni del momento e dell'esperienza (Scarsa! E per fortuna di tutti noi). Poi i momenti si sono sovrapposti....I baci al “Gatto” e le carezzine stereo sul divano è stato qualcosa di trovato e non di cercato di "forza"...Credo poi che La Biondina a prendere per mano Manu sia stata incredibilmente semplice sensuale complice e dolce e che Manu si sia sentita davvero finalmente a "casa sua"...Vederle prendersi per mano e andare versoi box....Ridevo dentro me: i “cazzoni” che stavano li e parlavano al bar simulando sicurezza guardando le bamboline ballareassieme sensuali ma meno che minimamente ambigue, solo in un attimo di confidenze solo loro; e pronti a sgommare all'inseguimento, dibattuti tra il lasciare autonomia alle ragazze, il proteggerle in quel “covo di serpi” e il volere essere parte piena di ogni secondo oltre le tende senza perdere un istante e senza sapere bene come avrebbero potuto essere i movimenti...Oltre la linea delle tende…Una volta li...: puoi dire di tutto su tutto: sul buio, sull'audio.....Certo l'atmosfera un po' carica....E qui ci siamo: ci avete stesi. Siete stati molto molto molto speciali. Davvero da seduzione, soprattutto per i modi, oltre che per l'attrazione che si era consolidata...Avete un bellissimo modo di muovervi e di cercarvi, sia nel momento in cui vi accendete sia nei momenti più impacciati: onore al merito, parlo per me e per Manu: La Biondina oltre che una ragazza speciale è una spendida ragazza. Ma sia Manu che io....beh, Lawyer, complimenti, (non ambigui ovviamente!!!!)...probabilmente la partenza delle mail....un po' di freni specie in lei li aveva fatti tirare. Dunque partiamo: intanto quell "Hey ragazzi!" per entrare nel box....come dire "Tutti nella tana prima che gli avvoltoi ci infastidissero"...molto semplice, rassicurante.....perchè in effetti con Manu ad essere accarezzare stereo da me e “il Gatto”e dal momento che si muoveva in modo piuttosto coinvolgente tra noi due era facile perdere i riferimenti....Una volta li dentro....Ribadisco: c'erano vari livelli di intesa e attrazione all'interno. Tutto sommato credo che comunque senza stare troppo a spiegare ci sia stata anche da parte di “The Cat” e “Svalabard” molta attenzione....Da parte nostra c'erano attenzioni contrastanti che, in qualche modo non ci hanno fatto muovere per come facciamo normalmente. La prima preoccupazione, probabilmente non necessaria ma sinceramente dichiarata: che “La Biondina” fosse tranquilla, protetta, al sicuro. C'eri già tu “Lawyer”, lo so, ma era una attenzione che volevamo fosse ben verificata e sicura. Ho trovato spesso i tuoi occhi e la cosa mi ha fatto piacere, perchè credo ci fosse molta intesa ed attenzione e che si fosse creata una fiducia e sintonia speciale....Perchè pur non essendo la situazione più perfetta, beh...per almeno qualche istante le ragazze hanno avuto carezze non eccessive ma comunque da cinque persone contemporaneamente e credo facesse , comunque vuoi metterla, molto effetto.Nella realtà tutto ciò personalmente mi ha messo in crisi, perchè posizionarmi all'angolo mi ha messo in posizione di controllo un po' meccanico e meno sciolto...Quello che comunque mi è piaciuto è stato il percepire, al di la di come sono state le mosse reali....il desiderio tuo di accarezzare oltre a come hai fatto Manuela, e il mio reciproco per “La biondina”: il trattenere le mosse per rispetto, perchè non si sentissero mai a disagio, il lasciarle giocare tra loro era un'attenzione che credo abbiano sentito entrambe.....Anche Manu era molto concentrata sulla “Biondina” e vi dico sinceramente, non era il desiderio di accarezzare una ragazza, era l'attrazione per LEI, la sintonia che sentiva con lei e il provare movimenti che certo non può conoscere per esperienza!!!! Sta di fatto che nel nostro caso le attenzioni erano moltiplicate: per voi una mossa sicura era la stessa che avevamo noi la prima volta al Fata: abbracciarvi. Per noi c'era uno stupido, forse, senso di attenzione e responsabilità anche nel confronto degli altri. In tutto ciò, ovviamente, le rogne più grosse le ho avute io, ammetto, non è che sia stato semplicissimo e sempre perfettamente......insomma, fa un certo effetto. Momenti in cui il tutto era terribilmente coreografico ed eccitante: quel minimo di luce dava ombre e riflessi allettanti, il desiderio di essere più coinvolti e coinvolgenti era forte....Le ragazze erano perfette e la tua Biondina molto morbida e invitante: ma accarezzarla in sintonia con Manu, sfiorarla appena, disegnare le sue forme era volerle fare sentire un rispetto enorme , farle sentire l'attrazione e il desiderio ma farla sentire al sicuro.....senza andare oltre.Poi c'è stata la possibilità che è nostra di ridere delle cose. Di dare un' occhiata all'intorno......In albergo.....lo sappiamo (…) a quel punto c'erano due priorità…(…)Altrimenti sareste stati con noi (…) E Manu era molto su di giri e rilassata. Non è successo nulla di eclatante. Ma abbiamo giocato, in modo dolce, speciale....tutto carino ma c'è un ma...(…)....Manu va piuttosto forte ed è coinvolgente....Tra noi giochiamo molto e molto lanciati, e poi ci sono abbracci esclusivi e totali. In quel caso avrebbero "tagliato fuori lui". E tra la stanchezza della settimana, le coccole quintuple al Fata, l'emozione e gli orgasmi in fila in albergo Manu era disintegrata....Per una stupida attenzione educativa siamo stati meno "nostri" di come avremmo voluto. E, come è normale in questi casi i casini maggiori li ho avuti io. Manu era li, continuava a dare segnali tipo "Sono tua e solo tua", ma le carezze stereo certo non è che "le spiacessero tantissimo", lui è stato molto dolce e ci sapeva fare....A quel punto importa poco che normalmente sia lei ad essere molto più gelosa per il mio passato , le mie ex che conosce e quelle pericolose che insistono tutt'ora ( pur senza essere Steve McQueen capita...)..: mi sono mancati i nostri normali movimenti esclusivi in un gioco che ovviamente aveva un soggettino avvantaggiato e compiaciuto...Insomma, niente di che ma una sigaretta me la sono fumata!!!!Succede che parliamo io e lei dopo esserci svegliati con la bimba abbarbicata a me. Facile dirlo dopo: con anche voi li sarebbe stato forse più “equilibrato”, ne avevamo voglia di stare assieme anche senza che succedesse niente magari.....Manu era molto attratta da Blondie e quella sera abbiamo spesso ammiccato sorridendo alla vostra parete; e pensavamo che di la c'eravate voi abbracciati....(…) verremo a Roma, e appena possibile vi porteremo da noi per dei giorni molto più sciolti e senza fretta e speriamo nei quali farvi divertire e stare bene e poter essere piùtranquilli.....Stiamo molto bene con voi e ci sentiamo molto vicini. Molto. E non è il desiderio di immaginare situazioni eccitanti: per quelle va bene chiunque. Ma per tenersi per mano e percorrere strada assieme in questo mondo particolare non essere da soli aiuta. Manu sta crescendo, La Biondina con lei si sente tranquilla: per me e per “the Lawyer” questo non può che essere qualcosa di molto molto piacevole e speciale, che credo faccia crescere anche noi e che rispettiamo con molta dolcezza ed eccitazione e desideri reciprocamente "lascivi (!)"...(…) Fine della mail confusa: con molta ammirazione, stima e certezza, da parte nostra, di avere trovato persone con cui sentiamo di vivere in pieno quello che ci attrae e che possiamo vivere con serenità, attenzione, senza forzature e totale sintonia. Siete molto molto speciali. Speriamo di vivere delle giornate esclusive con voi, divertenti, complici e sensuali....Ormai quelli speciali nel grande gioco siete voi!

Vale

R. Da Vale alla Biondina& the Lawyer, Domenica 19 Marzo 2000-03-19

Ciao amici (mai come stasera questa parola è la più adatta!), siamo di ritorno da una birreria (…) dove abbiamo mangiato il cd. "piatto della transilvania" che forse, dato il nome, non ha bisogno di descrizioni e commenti!!!!! La giornata di oggi è stata moltomolto lasciva, con dieci ore nette di sonno, una scappata in palestra seguita da un "power shake" (anche questo no-comment - trattasi di frullato con banane, latte e proteine in quantità, tipico cibo da palestrati - che non siamo) e due boccali di birra nel pomeriggio che ci hanno fatto arrivarea casa e buttare sul letto a goderci finalmente l'ora di amore che davenerdì notte aspettavamo con ansia ed eccitazione trattenuta per ovvi motivi di sonno e desiderio di metabolizzare ed assorbire le emozioni della serata. Già, la serata.....Le cose che hai scritto, Vale, è inutile dire che sono le stesse che abbiamo pensato e pensiamo tuttora anche noi: se fossimo stati soli noi quattro la cosa sarebbe stata molto diversa…Per noi, perché logicamente, per noi eravate VOI gli unici complici del "gioco"; perché se era chiara la logica della serata anche costruita proprio nell’ottica del “grandegioco” quel meccanismo era una cosa vostra (forse in qualche modo anche la vostra difesa migliore!), qualsiasi altra presenza seppur piacevole ed attenta come si è rivelata poi, era per noi qualcosa di comunque differente , difficile se non improponibile anche per una condivisione non necessariamente “hard” di un dopo che è stato comunque molto carino tra Refosco in bicchieri di plastica e musica da “grande gioco & piccoli momenti”…Un conto la dimensione del Fata, dove quello che c’è stato ha avuto comunque da parte di tutti molta attenzione un altro quella al di fuori, quella in cui ci siamo conosciuti a Venezia e in cui divideremo la nostra amicizia prossimamente….Quella delle strade di una città, di un bar fumoso o meno, di una spiaggia…Di una cena con gara culinaria, candele (ma non roba da designer né glamour!) e bella musica e tanto tempo per ridere parlare e pazzeggiare…

(…) Sicuramente un problema minore per noi, ma del resto l'avevamo già in qualche modo immaginato (ti ricordila mia mail a Manu in cuimanifestavo i nostri dubbi sull'opportunità della nostra presenza in una serata che sentivamo solo vostra???) che sarebbe stato un momento particolare per VOI tre, un'occasione per fare il passo successivo a quelli che già avevate fatto nel vostro incontro precedente...Però dobbiamo dirvi una cosa, e cioè che per noi è stato bello anche vivere questa cosa tra di noi, vedervi giocare ed avere la possibilità di dedicarci l'un l'altra sentendoci incredibilmente vicini e sentendo anche voi incredibilmente vicini...Mi ricordo di aver stretto la tua mano Vale e di aver provato una sensazione di pace e di sicurezza…E poiManu e i movimenti che sono usciti semplici semplici da se...Sì, forse avrei voluto avere più tempo per noi, avrei voluto poterla guardare negli occhi e parlare, avrei voluto che ci potessimo permettere quella lentezza e quella dolcezza che forse in un luogo così, con le urla di finti orgasmi nel sottofondo (ma almeno abbiamo potuto scoppiare a ridere anche in momenti così….delicati ed è stato davvero carino!!!) invece di una musica scelta da noi (…)...Insomma, non è la situazione per me, per
noi. Però c'eravate voi, cavolo, ed è stato bello scostare quella tenda pesante con Manu per mano ed addentrarci ad esplorare le stanzette, con la certezza che voi maschiacci ci avreste seguito immediatamente, ma comunque senza paura di nulla perchè insieme, io e lei, sentivamo già che non ci saremmo mai potute trovare in una situazione piacevole per una sola delle due. E poi, in albergo, noi sinceramente avevamo voglia di ritrovarci da soli, di abbracciarci forte nel letto ed iniziare a metabolizzare le emozioni: sarebbe stato bello anche farlo insieme a voi, certamente, cavolo se ci
sarebbe piaciuto! Sarebbe stato un trovare finalmente la NOSTRA dimensione, avrei voluto abbracciare Manu come non sono riuscita a fare lì dentro e neanche il giorno dopo, perchè comunque non era più la stessa cosa....Ma visto che la nostra conoscenza non è di quelle da tipiche tresche scambiste ma un’amicizia vera, beh…abbiamo tutto il tempo del mondo senza forzare niente!!! Sto pensando che è la prima volta che scrivi tu, Vale, ed è anche la prima volta che un messaggio di "Vale&Manu" è diretto a noi due insieme…(…)Per finire: la prossima volta si guida noi. E si va per mare;preparatevi a mollare gli ormeggi e al fatto che saremo noi a portarvi in mezzo al mare, con la nostra musica e (ovviamente) il nostro vino; e noi ci prepariamoa perdere insieme a voi la cognizione del tempo....Sentire l'aria  e l'odore del mare, e la barca che si muove silenziosa con il vento...E’ un momento speciale per noi, e ci piacerebbe dividerlo con voi, coccolarvi e farvi, per una volta, noi da "guide", stavolta non per le strade di una città ma in mezzo alle onde.Un abbraccio pieno di affetto La Biondina& The Lawyer


 

(Interviste a caldo parte prima-Vale)

Da Vale a “the Cat”, Domenica 19 Marzo 2000-03-19

 
 

Hey tu, questo silenzio lo conosco!!!! Sì lo so....: stanchezza più necessità di rielaborare a stomaco vuoto le sensazioni....Tutto bello, ma anche strano; effetti dirompenti e effetti collaterali. Credo ognuno dei tre, io te e Manu,ci stia pensando e che ognuno dei tre sappia già quello che può pensare l'altro. Dico la mia.... Per un istante quello spiazzato mi sono sentito io, confesso. Non lo ho nascosto nemmeno a te, al ritorno in macchina, magari ridendoci e con un po’ di vergogna sincera; era l'unico modo che conoscevo per essere pulito e per essere vero, nel modo più dolce possibile. Ma non è facile, credimi, realmente.....

Intrigante questa cosa lo è parecchio ma il timore di coinvolgimenti diversi certi istanti c'è....ci sono momenti in cui si deve essere forti e sentire il vento, e io quello di Manu lo sento nell'anima e lo seguo, ma come ogni vento è imprevedibile, non pretendo nemmeno di governarlo. Per questo avere un po’ paura e anche stare un pocolino male non lo ritengo brutto ma anzi l'opposto. Così in macchina me lo hai chiesto e lo ho ritenuto “umano” (ma non sa un po’ di “Fracchia”?) dirtelo...

Ciò non cambia, per me, assolutamente nulla. Parlavamo con Manu della Biondina & The Lawyer...ecco: l'altra volta era stato meno denso come sensazione, meno intenso e completo: più facile. Chiudi con un abbraccio in due…

Sostanzialmente si sente, per quelli cui tieni, un'attenzione che ti porta a non muoverti esattamente come fai di solito. Per ciò ti ritagli un ruolo più esterno. 

Ma succedeva anche quando giocavo a calcio. A volte per necessità contingenti a cui mi votavo al massimo dovevo spostarmi dal mio ruolo centrale sull'esterno di destra o in difesa; o in attacco. In difesa non mi piaceva per niente. Ma pare rendessi al massimo perchè bastava concentrarsi sull'attaccante e anticiparlo. Se sbagliavi c'era un'altro addetto dietro, andavi rilassato e secondo me se avevi un po' di mezzi fisici e un po' di testa era molto facile. Troppo: anticipo e spazzo via senza responsabilità. E con quello ho fatto il mio. Applausi. In attacco mi piaceva un casino, come ogni bimbo collezionista di figurine: il goal come aspirazione orgasmatica....Ma ero lento rispetto agli altri, non ne avevo i movimenti. Rendevo poco. Siccome da centrale segnavo tanto pensavano che davanti ne avrei fatti il doppio: erroraccio. Da dietro usavo la progressione, gli inserimenti a sorpresa, la potenza di tiro, il colpo di testa, il senso della porta. Potevo costruire, lanciare, riprendere, tamponare e ripartire. In ogni caso non correvo a vuoto. Alla fin fine, usando le parole di Paul Newman nello spaccone ricordo momenti esaltanti...Lui dice che quando senti che la stecca è un prolungamento del tuo braccio, quando la sensibilità in punta alla stecca è la stessa di un polpastrello, non puoi sbagliarti, chi può batterti? Sai di essere forte il migliore di quello che puoi e che magari il migliore di quello che puoi è in assoluto un migliore tra i migliori.... 

E’ vero: giochersti per ore. La testa è leggera, senti ogni muscolo rispondere. Il difficile lo fai diventare facile. Ti passano la palla a occhi chiusi e sanno di ritrovarsela sui piedi nel modo migliore o che tu la sbatteraiin rete. Ti diventa facile ringraziare, condividere, trascinare oltre i tuoi limiti. 

Ma anche in quei periodila serata sbagliata la senti subito, sensazioni. Come vedi uno allacciarsi le scarpe, come lo vedi muoversi: la palla rimbalzerà sempre male per la tua squadra e sempre bene per l’altra….In quelle sere se te ne accorgi e assecondi la sfiga e la luna storta forse il pareggio lo porti a casa, altrimenti…. Io odiavo giocare col sole e il vento. Mi sentivo stanco e nervoso. La pioggia mi esaltava. La notturna altrettanto. L'odore dell'erba tagliata  in allenamento. Sentire l'emozione nella corsa tra spogliatoi e centrocampo prima della partita. Il portare la borsa come segno di appartenenza alla mia squadra con i miei compagni. Anche quando ero il più forte in un certo contesto all'annuncio dei nomi da parte dell'allenatore non ero mai sicuro di essere tra gli undici ed era una gioia sempre nuova entrare in campo. Quando mi hanno affidato la fascia di capitano ne ero orgoglioso. Ma non come cose grandi, assolute, era per me... Ero uno timido, li è stato uno dei primi  ambienti in cui non mi arrendevo o tiravo indietro come facevo in altre situazioni, ci stavo bene, sapevo combattere cadere e rialzarmi...Andare oltre l'ostacolo. Ti parlo di squadre medie, non del top. Forse lo usavo anche perchè faceva un po' colpo sulle ragazzine di allora, nel senso....Se sapevo che c'era quella cui tenevo o puntavo raddoppiavo le energie e cercavo qualche magia speciale da dedicare: banale credo, ma umano a quella età. E mi piaceva essere speciale e positivo per i miei compagni di squadra. Ma ero trascinante per come giocavo, non per carisma puro, solo quello che raccoglivo mano a mano e mi tenevo quando era necessario qualcuno lo facesse....Non affermato in maniera marcata…

Mi piaceva giocare, un casino....Come suonare la chitarra. Non studiarla. Ho imparato solo a livello medio perchè avevo orecchio, mi piaceva cantare.Più che altro per me, ero timidissimo...Poi certo, ha iniziato a funzionare suonare le cose carine al momento giusto e allora….(Anche se succedeva più spesso che suonavi tu e cuccavano gli altri!!!!…Comunque nella percentuale non andava male, suvvia!). A un certo punto tra amici abbiamo iniziato a scrivere cose per ridere noi e che facevano ridere gli altri.In compagniati appoggiavi sul legno della chitarra e sul piacere degli altri a creare qualcosa di divertente e comune e allora …Per magia le cazzate uscivano a nastro e la gente rideva e il gioco funzionava. Ma ci voleva un'atmosfera che non dovevo o sapevo imporre io, almeno all’inizio...Ero un ottimo secondo, non un trascinatore. Se mi mettevano nelle condizioni di trascinare lo facevo. Molto bene anche. Ma non era mio scavarmi il mio spazio da solo.....

Però comunque il cosiddetto carattere usciva da solo. Se all'inizio girare con gli amici "riconosciuti" mi piaceva, se mi accorgevo che la compagnia era una di quelle del tipo "Se senti Baglioni sei una merda se ti fai una canna sei un figo", se la cosa escludeva i più deboli scattavo di colpo e per partito preso dall'altra parte. Anche l’inverso ovviamente….Baglioni va bene per pretesto ma dopo un po’ (molto poco) devasta i marroni in maniera atomica e sai bene che il mio genere di musica è l’esatto opposto in media…..E che….le Camel le fumo!!!!…

Nemmeno questa cosa qui era nobile però: solo preferivo stare dalla parte dei perdenti apparenti e attaccare da li che adattarmi a una subalternità ipocrita. Dovevo essere a mio agio. Sempre stato così. Cambiato spesso. Solo col tempo ho raccolto gli elementi sparsi nel tempo e i posti....

A Venezia forse si, forse li col tempo avevo accettato il ruolo di quello che sta al centro dell'attenzione. Ma perchè ci avevo combattuto, mi muovevo nei miei spazi a modo mio e stavo abbastanza bene a tratti. Allora accettavo oneri e onori del ruolo "pseudo carismatico". Ti sembrerà assurdo: non molto tempo fa parlavo pochissimo, facevo fatica. Scrivevo io le battute delle cose che suonavamo con il gruppo dei pazzi, e che costruivamo negli spettacoli, ma le dicevano altri. Mi stava bene così: sapevo quali voci e facce le avrebbero dette come le avevamo pensate in quattro o cinque ma solo uno avrebbe fatto al meglio. In effetti il bello era scrivere e ridere in cinque nel creare le cose, non tanto lo spettacolino dopo. Il top era negli appartamenti privati, gente limitata (nel numero!!!…Quelli limitati nel cervello eravamo noi!!!): lì abbiamo toccato vette di “scemenza geniale” altissime!!!! …Poi sono arrivati Elio & le storie tese e ci hanno bruciati….Ed era bello sentire quando una certa atmosfera contagiava attorno a te......

Un nido di cui conoscevo fin troppo bene ogni centimetro. A Venezia mi ero innamorato realmente la prima volta facendo e muovendomi in modo vincente come non avrei creduto. Innamorato violentemente, in modo dirompente, da mal di stomaco e da farlo venire, con quella "carina" che al tempo volevano tutti e che faceva stare me da Dio. Per questo non ho mai potuto odiarla: mi aveva portato in paradiso ed ero cresciuto di colpo. Non importano gli sbagli, le icone, i luoghi comuni le pose di quel periodo. Conta ciò che io so e lei sa c'era stato, il sentirti bene e libero, forte, suonare e cantare bene in due: icona classica ma per me a cui piaceva suonare....Beh, era bello, e in effetti c'era quel sentire che assieme facevi invidia…credo. Non sapevo capire, non ancora al tempo, ma era il meglio di ciò che potevo fare. E ho sparato tutte le cartucce, anche quando ha iniziato a girare storta: restare con tre cartucce e mollare intuendo la fine o sparare anche quelle e dire “ho fatto il massimo?”….Allora ho optato per la seconda cosa. Adesso lo reputo un erroraccio: poi ci sono voluti anni per rimettere insieme i pezzi e l’energia di riserva l’avevo tutta bruciata….Pensando: “Per un periodo invece che 50% e 50% ci metto io la percentuale che manca a lei……Che stupidata!!! Così non accettavo i messaggi che mi lanciava lei e che non imponeva per l’affetto che c’era ancore….Da quello ho capito che essere lasciati, in fondo, è molto più facile che lasciare…..

Comunque: gioia violenta, dolore da ammazzare, da sfigurarmi e stravolgermi sino a toccare il fondo accoppiato a tante cose strane di quel periodo...Credevo di avere invertito le cose brutte vissute in passato, e quando ero al massimo, veramente in cima ho fatto un volo di trecento piani e mi sono trovato solo di colpo, evitato: nemmeno qualcuno che mi attaccasse, proprio stavano a due metri da me...Non a un centimetro, non a cento metri….Stavano li, ma a due metri…Fino a che, a un certo punto, ho pensato o dovuto pensare: bene, adesso un pezzetto per volta si riparte per una strada nuova; avevo battuto a spallate contro lo stesso muro troppo tempo senza voltarmi. Mi ero quasi ammazzato e annientato per salire una parete liscia coi ramponi...Se hai le ventose va bene ma se hai i ramponi sono per la neve, non per il vetro!!!! Detta così è semplice, ma accorgersene è stata lunga. E nei primi movimenti nemmeno semplice.....Ed è stata lunghissima.....Nel durante c'è stata ESSE. Con tante seghe pensando a EMME. Inondato di affetto da una persona molto buona e innamorata, anche piuttosto bella; e per il mio quotidiano agire un periododi buoni risultati per i valori medio borghesi....Ma stavo sempre peggio. Immagine vincente, sempre più, ma io stavo sempre più stretto. Così quando tutto era vincente ho deciso che lo era troppo e che era ora di guardarsi in faccia, di cambiare, di rischiare molto grosso. Stop (più o meno vigliacco) con ESSE, con Venezia, con le formule facili. Forse non sto bene nemmeno senza quegli affetti, ma sono sempre in allarme quando tutto è delineato e troppo facile, quando hai formule che rispondono molto bene mediamente a tutto. Preferisco l'insicurezza da mal di stomaco che arroccarmi a certezze fittizie e chiuse su se stesse....

Via da Venezia, rischio grosso...Ne sai qualcosa di ritorni a casa, di essere sempre al posto sbagliato per come vorresti dire, ballare, mostrare, credo....E' stata dura ed ero probabilmente in stallo di nuovo o quasi....Poi una sera...In concerto con i vecchi amici, non a Venezia.…Sai, (…) anche nel piccolo (…) abbiamo rappresentato qualcosa per un gruppo di persone:eravamo come il bar dove sai quale è il tuo tavolo, dove sai di trovare un rifugio, le parole, dove puoi stare bene o male e sai che puoi farlo.....questo è stato bellissimo...

PAUSA NECESSARIA: C'E' ALLA RADIO UNA CANZONE BELLISSIMA.....LA DEVO TRADURRE A MODO MIO....!!!!!!!!!CREDO SIA UNA CANZONE SCRITTA DA UNO CHE HA AMATO DA MORIRE: DI QUELLE COSE CHE GUARDI UNA NEGLI OCCHI E SEI TALMENTE FELICE MA NON TI BASTA ANCORA, CHE CI STAI MALE, CHE NON RESPIRI, CHE SE ENTRA NELLA STANZA IL SUONO DI OGNI SUO MOVIMENTO TI TOGLIE FORZE….UNA CANZONE SCRITTA DA QUALCUNO CHE SA STARE MALE DA IMPAZZIRE NEL PERDERE QUALCUNO. DA IMPAZZIRE DAVVERO, DA FARE COSE STUPIDE, INCONSULTE INCONSAPEVOLMENTE, PER NECESSITA’ DI DARE SFOGO A QUALCOSA CHE ALTRIMENTI TI PORTEREBBE ALL’AUTODISTRUZIONE….LO SO CHE E’ BANALE E STUPIDO DIRE CERTE COSE IN CONFRONTO A TANTE ALTRI FRANGENTI REALMENTE DRAMMATICI CHE NELLA VITA LO SONO DAVVERO. MA PENSO CHE CHI NON CI E’ PASSATO E HA SENTITO QUEL DOLORE REALMENTE, FORSE FORSE…SI E’ PERSO QUALCOSA…..BEH…INSOMMA: OVVIO CHE UNA VOLTA BASTA E AVANZA PER CAPIRE…UN ESEMPIO BASTA PER NON RICADERCI!!!!!!!!…

CI METTI UN PO’ AD ACCETTARE CHE NON C’E’ NIENTE DA FARE, CHE LA COSA, BENE O MALE, TIRANDO LE SOMME, PARLANDONE BENE, PARLANDONE MALE, E’ QUELLA…..LA MIA FORMULA SUBDOLA, CREDO -MA LO POSSO DIRE ADESSO- ERA QUELLA DEL “GRANDE PERDENTE”: ECCO, LA STUPIDA FORMULA ERA QUELLA DEL MAGNIFICO PERDENTE. CI VUOLE TALENTO PER ESSERE UNO CHE PERDE ALLA GRANDE, CON STILE, BENE….CI VUOLE ESSERE BEN DEFICIENTI!!!! CREDO DI AVER FATTO STAR MALE EMME E ALTRE PERSONECON QUESTA FORMULA. NON USATA APPOSTA ALLORA MA CHE, RIPETO, CHIAMO FORMULA GUARDANDOLA ADESSO. FARE QUELLO CHE LEI NON SI ASPETTA. LASCIARTI FERIRE STANDO IN PIEDI CON AUTOIRONIA. DANDOLE QUELLO CHECERCA O DICE DI VOLERE MA NON SI ASPETTEREBBE MAI: OFFRIRLE L’AMICIZIA SINCERAMENTE MOSTRANDO QUANTO TI COSTA E IMMOLANDO UN GESTO ESTREMO PUR DI ESSERE DIFFICILE DA DIMENTICARE IN PUNTA DI PIEDI. ESSERE INVISIBILE NELLO STARE MALE DA IMPAZZIRE, NELL’ANDARE VIA…..BEH: IN MEZZO A CORBELLERIE DEL GENERE A VOLTE CI SONO PERO’ ANCHE MOMENTI, COME NEL SUBLIMARE DI UNA UBRIACATURA, IN CUI SEI TERRIBILMENTE CONCRETO E SAGGIO E LIEVE E NON ARROGANTE: ISTANTI…..

ROMEO&JULIET-DIRE STRAITS

(TRADOTTA ALQUANTO LIBERAMENTE DA ME…)

UN AMANTE MALRIDOTTO, ROMEO…

STA CANTANDO UNA SERANATA UBRIACA E DISPERATA DA STRADA, DEPRIMENDO TUTTI QUELLI ATTORNO CON UNA CANZONACCIA D’AMORE SCRITTA DA LUI.

TROVATA LA STRADA E IL MOMENTO GIUSTI PER IL GESTO TEATRALE, USCENDO DALL’OMBRA DICE QUALCOSA DEL TIPO “IO E TE BABY….: COSA NE DICI?”…

GIULIETTA ALLORA RISPONDE: “….AH…: ROMEO…SEI TU…MI HAI QUASI SPAVENTATA: MAMMA MIIIIA…MI HAI FATTO QUASI VENIRE UN INFARTO (SARCASTICA!)”…

LUIE’ LI SOTTO ALLA FINESTRA E LEI FA AGLI ASTANTI…: “YOPPI….IL MIO SEDICENTE MOROSO E’ QUI ANCORA UNA VOLTA…..CHEGGIOIA…. (SGUARDO ANNOIATO&SCOCCIATO)…DAI….LO SAI CHE NON DOVRESTI ESSERE QUI, ….CANTANDO DI FRONTE A QUESTA GENTE POI….COMUNQUE….COS’E’ CHE VORRESTI DIMOSTRARE O DIRE…? …”SPARA” IN FRETTA E FACCIAMOLA FINITA IN FRETTA….”

“GIULIETTA, I DADI LI HANNO LANCIATI LE STELLE : GUARDA CHE IO HO SOLO ACCETTATO LA SCOMMESSA. E TU SEI ESPOLSA NEL MIO CUORE E….E….(TRA I FUMI DELL’ALCOL)…CAZZO…: HO DIMENTICATO LA “COLONNA SONORA”…SI…LE PAROLE CHE VOLEVO CANTARTI…MA QUANDO TI RENDERAI CONTO CHE L’UNICA COSA SBAGLIATA ERANO I TEMPI DELLA COSA….!?!?! GIULIETTA…..”

“LA COSA E’ NATA CRESCENDO DALLE NOSTRE DUE STRADE DIVERSE….STRADE DI PECCATO…ENTRAMBE MALEDETTE, ENTRAMBE SPREGEVOLI…MA IL SOGNO DI RIVINCITA ERA LO STESSO !!!!E HO SOGNATO IL TUO SOGNO PER TE, E ADESSO IL TUO SOGNO SI E’ AVVERATO….COME PUOI GUARDARMI ADESSO COME SE FOSSI SOLO UNO DEI TANTI!?!?!?

PUOI PROSTITUIRTI PER CATENE D’ARGENTO, PUOI FARLO PER CATENE D’ORO, PUOI DARTI E SCEGLIERE TRAI PIU’ BELLI TRA I PRETENDENTI E ALLE PROMESSE CHE LORO TI FANNO…

MI HAI PROMESSO TUTTO E FATTO ENTRARE IN PARADISO, HAI DETTO “NELLA BUONA E NELLA CATTIVA SORTE” …GIA’…ADESSO DICI (CON RABBIA) SOLO….”AH, SI…ROMEO: SAPETE…UNA VOLTATRA ME E QUEST’UOMO C’E’ STATO QUALCOSINA…..” !!!!

GIULIETTA: MA TI RICORDI CHE QUANDO FACEVAMO ALL’AMORE PIANGEVI DI PIACERE E DI EMOZIONE?….CHE DICEVI “TI AMO COME LE STELLE, TI AMERO’ OLTRE LA MORTE”….!!!???…CI DEVE ESSERE UN POSTO PER NOI…(RIDENDOSI ADDOSSO..)……BEH, SAI COME SI CANTA IN QUESTI CASI LA “COLONNE SONORA” D’AMORE….IN CUI TI RENDERAI CONTO CHE L’UNICA COSA SBAGLIATA ERANO I TEMPI DELLA STORIA….!?!?! GIULIETTA…..”

“IO…IO NON SO INVENTARE QUELLE BELLE PAROLE COME FANNO INCERTE COSE DI TELEVISIONE O CINEMA O POESIA…E NON SONO CAPACE DI UNA CANZONE D’AMORE DI QUELLE BELLE …DI QUELLE CHE FUNZIONEREBBERO…NON POSSO ESSERE CAPACE DI FARE TUTTO, MA FAREI QUALSIASI COSA PER TE…NON POSSO FARE NIENT’ALTRO CHEESSERE INNAMORATO DI TE…

…TUTTO CIO’ CHE RIESCO A FARE E’ PERDERTI…E PERDERE CIO’ CHE ERAVAMO…

TUTTO CIO’ CHE POSSO FARE E’ SUBIRE LA BOTTA E SMALTIRE CON CATTIVE COMPAGNIE….

TUTTO CIO’ CHE SO FARE E’ BACIARTI TRA LE RIGHE DI QUESTE RIME….

GIULIETTA….QUANDO ARRIVEREI A SCAVALCARE LE STELLE PER TE IN QUALSIASI MOMENTO…

GIULIETTA: MA TI RICORDI CHE QUANDO FACEVAMO ALL’AMORE PIANGEVI DI PIACERE E DI EMOZIONE?….CHE DICEVI “TI AMO COME LE STELLE, TI AMERO’ OLTRE LA MORTE”….!!!???…CI DEVE ESSERE UN POSTO PER NOI…(RIDENDOSI ADDOSSO..)……BEH, SAI COME SI CANTA IN QUESTE COLONNE SONORE D’AMORE….IN CUI TI RENDERAI CONTO CHE L’UNICA COSA SBAGLIATA ERANO I TEMPI DELLA COSA….!?!?! GIULIETTA…..

UN AMANTE CONSUMATO, ROMEO…CANTA UNA SERANATA UBRIACA E DISPERATA DA STRADA, DEPRIMENDO TUTTI CON UNA CANZONACCIA D’AMORE SCRITTA DA LUI. TROVATA LA STRADA E IL MOMENTO PER IL GESTO TEATRALE, USCENDO DALL’OMBRA DICE QUALCOSA DEL TIPO “IO E TE BABY….: COSA NE DICI?”…

Stavo dicendo….Via dalla sicurezza di codici e movimenti ormai mandati a memoria e che sapevo usare alla perfezione, rimettersi in discussione con mille vecchi-nuovi vincoli…E quella sera di concerto fuori Venezia…Non mi piace certo enfatizzare le cose. Sarebbe , in fondo, sminuirle…Ma credo in certe piccolissime sensazioni strane, quasi magiche….Manuela la conoscevo da tempo così….Non me la aspettavo certo quella sera li, non era tra i “fedelissimi”…Credo per contrariostesse lontana dal mio gruppo di amici pur incrociandoci spesso proprio perché eravamo un po’ troppo in mostra. Sai, come dice un mio amico c’è anche quella tattica che dice “A volte è nascondendosi che ci si mette in mostra”….

Ma c’era una sua amica cui piaceva uno del gruppo e credo lei stesse aspettando qualcosa…in generale. Anche io. Quella sera non è successo nulla, quattro parole in mezzo agli altri. Ma la ricordo sui pattini mentre suonavamo. La ricordo come una stellina in quella piazza, di fronte a una coca cola e la voglia di parlarle trovando argomenti plausibili e “cosa fai, dove giri”…E chiedere informazioni sulla situazione della stellina all’amico informato. E poi una cassetta speditale sbagliando la data del compleanno di un mese, avendola preparata mesi primaaspettando quella data….

Beh, quella sera del concerto in quella piazza affollata….Un solletico, come un metal detector che percepisce impreciso, senza sapere da dove arrivava il segnale ma sentendo un segnale flebile, perdibile ma…inequivocabile. Di quelli che ti metti a “pedinare e cercare una scia”. In modo incerto eppure caparbio anche se appena sussurrato.

Nell’esatto momento che quel qualcosa di tanto speciale che cercavi nel momento in cui avevi mollato il posto sicuro, (quando avevi deciso che sarebbe arrivato un vento ancora più forte e bello di quello che anni prima ti aveva sconvolto la vita: un vento violento e costante, sarebbe arrivato…); nell’esatto momento in cui pensavi non sarebbe mai arrivato…. Sorretto solo dal fatto che essere cacciatore di venti era quello che volevi, che non eri fatto per navigare bene con venti medi e deboli sfruttando la tecnica, ma per buttarti con tutta la fantasia e la fede sulle onde più alte dei venti più freddi o più caldi, più imprendibili o violenti, i soli a poterti portare nelle terre inesplorate e magiche, dentro a te stesso finalmente….Partendo come potevi, inventando un modo per cavalcare l’onda del tuo vento per sempre e sapendo dargli alimento…..

Tutto nella realtà è camuffato molto meno prosaicamente, ma Manuela è davvero quel vento. Un vento impetuoso dietro a un aspetto di brezza lieve. Impegnativo, di quell’impegno non sempre facile ma che vale la pena di qualsiasi cosa. Impegnativo perché ti sprona sempre a dare il massimo. Ma di te stesso, non di ciò che non sei. Questo ti fa non perdere mai energie inutilmente ma essere sempre più forte….A volte cerca briglie e cerca lotta, a volte ha impennate imprevedibili anche per una da cui ti puoi sempre aspettare invenzioni nuove e colpi d’ala e l’altra sera…..Al Fata….

Per un attimo il salto mi ha spiazzato e mi sono ritrovato per aria, e in aria non avevo contatto, in volo ero per un secondo al margine dell’onda. E c’erano altre onde e altre persone e lei ci girava attorno, le attraversava e le faceva girare. Abituato a starci sopra, nell’attimo di riprendermi il solito posto nella posizione in cui “ci seima non in centro e guardi”…E non ci ero abituato, mi ha spiazzato e forse infastidito. Come quando mi facevano giocare fuori ruolo…Ma come…io!?!?!

Solo che un secondo dopo Manu non sentendomi addosso, quando sembrava divertirsi a giocare, e si stava in effetti divertendo, sentiva qualcosa che mancava, si è girata, non c’ero, si è spaventata. Me ne stavo nascosto per non disturbare anche perché nel casino non avrebbe comunque potuto sentire “la mia voce” e non credevo fosse il caso….Beh: se prima mi ero sentito idiota in un ruolo fuori dal mio, poco dopo mi sono sentito più idiota quando il muso della mia “onda” e i suoi flutti mi hanno travolto con occhi spaventati dicendomi che se mancava il mio essere in lei il suo giocare libera cadeva nel vuoto, che se le mancava il mio senso di possesso e il suo senso di appartenere il mostrare le curve e la schiuma rabbiosa dei suoi flutti era fine a se stesso e non era più un gioco ma uno schema che l’avrebbe uccisa….

“Sono la tua donna, sono tua, sono in te”…..

Già…A volte travolgi tutto e tutti, altreper pudore non affermi le cose che urlano in te. Di gioia, tra l’altro, non di rabbia…Manuela è mia….Voleva lo dicessi, stupido io a non dirlo. Ma se non lo ho fatto èper eccesso di attenzione banale nei confronti di chi gioca….Ora…solo un timore Gatto….Credo tu sia una persona eccezionale, una ricchezza vera e parlo per me ancor prima che per lei. So com’è Manuela. Una normale persona straordinaria. Normale, perché ci saranno milioni di donne speciali. Ma lei è speciale davvero, sa sedurre per “struttura” e modo di essere, sa stravolgere. Ecco: temo solo gli effetti collaterali….In soldoni... Vergognandomi nel dirlo…Manuela è mia…Sto ridendo nello scriverlo…. C’è spazio per qualsiasi altra cosa tranne che per la divisione di quello…..Probabilmente è istintivo e gratuito dirlo a uno con una sensibilità intuitiva così forte. Ma credo certi pensieri li abbia tu, altri io, altri lei. Che qualche sensazione in comune l’abbiano. Io mi sono preso l’onere della parte sgradevole al solo scopo di confermare e rafforzare la parte più bella che credo nessuno di noi voglia perdere. Come dicevi tu…..i baci….quelli sono parte di “quello”….E a parte la seratalo restano…Cazzo: mica facile dirlo in maniera carina e facendo capire in maniera “giusta”, se ne esiste una!?! Però questa cosa qui vorrebbe provare ad esserlo….Ci sto mettendo tutta la capacità che riesco a trovare in me. Soprattutto perché vuole essere solo una cosa piccola piccola per capire meglio senza incrinare neppure un minimo della cosa bellissima che stiamo vivendo….Spero con tutto me stesso due cose…

Primo…Di avere detto la cosa che andava dettae che avevamo in parte dentro ognuno dei tre anche se in modo diverso, la mia parte, (sorriso di sfida mooolto complice con te e con ironia…: “Hey bimbo, la bambolina ha il cuore blindato ed è proprietà privata…Sono pronto a uccidere per lei, bando all’educazione!”); di averlo fatto al momento giusto, non a caldo ma senza aspettare che la cosa si risolvesse da se. Che magari si incasinava tutto.

La seconda: di averlo fatto in modo costruttivo e non risentito, soprattutto che tu non lo ritenga risentito: non avrei scritto tanto e con tanto trasporto reale, ti assicuro. Per il resto la parola è dono in possesso mio, di Manu e tuo in egual misura e senza la necessità che sia presente il terzo quando gli altri due si parlano: se c’è fiducia e sintonia la “fine tunning” o sintonia perfezionata -come quando in macchina stai perdendo l’onda di un canale e la vuoi mettere in memoria per non perderla- non va messa in discussione ma nemmeno ipocritamente evitata se in uno dei tre si insinua il dubbio. Qualcuno sono certo, più che altro di confusione. Era in tutti e tre. Io ho fatto uscire il mio. Solo mio, non sono portavoce di Manu, non mi permetterei di esserlo.Ho potuto farlo per la stima che provo per te e l’amore violento che provo per lei.

Marco

R.Da Vale a “the Cat”, Domenica 19 Marzo 2000-03-19

Ciao carissimo Vale. Sono stato molto contento di ricevere la tua e-mail. Si, hai ragione, ho
avuto bisogno di diversi giorni per assimilare almeno in parte quel Venerdìnotte. Emozioni, ancora emozioni, paure, dubbi, e mille altre cose. Ti ammiro molto, sai. Ti ammiro per la schiettezza con cui hai saputo dirmi certe cose. Era proprio ciò che avevo bisogno di sentire, anche se potrà sembrare strano che te lo dica. E anche io ho il mio piccolo fardello. Insomma, io sono il sassolino precipitato tra due ingranaggi ben oliati. Non è facile starci in mezzo cercando di non disturbare il movimento. Per quanta attenzione, intuito, sensibilità uno ci possa mettere, rischia sempre di
andare a toccare tasti che non doveva. Penso tu sia molto coraggioso nel permettere ad un altro uomo di avvicinarsi così alla tua donna. Per quanto sia un bellissimo gioco, capisco bene le paure che si possono provare in certe situazioni. Ti prego, non vedermi come un rivale, io non lo sono.
MANUELA E' SOLAMENTE TUA. Certo, è una bellissima ragazza, sensuale, dolce, ma
NON è quella che fa per me. Lo so perchè lo sento. Se veramente cercassi qualcosa in più, ti garantisco che mi sarei comportato da bastardo. Ma io non la sento in quel modo, non la sento come tu la senti. L'unica cosa che vi invidio è il bellissimo sentimento che vi unisce. Non so cosa darei per poter trovare anche io la persona che me lo faccia provare. Questa cosa ve l'avevo detta diverse volte nelle mie e-mail. Sai, ho ripensato molto in questi giorni anche a tanti piccoli dettagli. E mi sono reso contro di tante cose a cui sul momento non avevo pensato. I miei baci, le mie carezze a Manuela sotto le coperte, certi silenzi durante il viaggio di ritorno, certi sguardi malcelati... Lo so, sono stato proprio io a dirti che per me i baci sono la cosa più intima. Ma sono una parte fondamentale della mia sessualità. Una volta te l'ho detto, io non andrei mai con una prostituta
perché tutto sarebbe troppo rapido e freddo. Io ho bisogno di tempo e calore. Ma quando li trovo, come Venerdì scorso, libero la mia parte istintiva. E questa parte istintiva comprende anche i baci. Il fatto che l'abbia baciata non implica che provi qualcosa più di un grande affetto
unito ad una forte attrazione fisica. Quella cosa in più manca completamente. Quella cosa che per te la rende così unica e che te la fa amare. Mi rendo conto che tu leghi ai baci qualcosa in più. Ma per me è molto difficile bloccare azioni che nascono in modo così istintivo, benché NON portino con se ciò che tu tanto temi. Mi dispiace molto che questo ti abbia potuto fare star male. Mi rendo conto che il rapporto con La Biondina & the Lawyer per voi sia molto più rilassante e forte. Siete alla pari, due contro due, anche per età forse vi sintonizzate di più. Io probabilmente sono solo il
Jolly che talvolta può apparire pericoloso perché può sconquassare il gioco. Ma te lo giuro, questo Jolly non vuole creare casini. Senza parlare con le metafore, caro Vale, io mi ritengo veramente fortunato ad aver conosciuto due persone straordinarie come voi. Mi dispiacerebbe moltissimo se per qualche incomprensione o dubbio questa amicizia un po' speciale dovesse rovinarsi. Io non pretendo assolutamente nulla, solamente il rispetto reciproco. Spero di non essere stato ambiguo o troppo duro con le parole. Con tantissimo affetto. The Cat


 

R.R.Da Vale a “the Cat”, Domenica 19 Marzo 2000-03-19

Dopo diversi giorni ho dato una letta alla posta arretrata...Era da un pezzo tra le altre che ne io ne "Manu" andavamo a spulciare sul sito di Francesca...Così mi ha fatto effetto trovare "La tastiera".....A parte il fatto che mi piace davvero moltissimo lo stile….: come per le due rose blu e quella rossa per il suo compleanno, come il gatto sul desktop…..ormai la conosci, e lo sai che le fanno effetto certi "omaggi"; quelli letterari poi, così personali e piccolini eppure così densi....Penso fosse la miglior risposta a tutta questa cosa....Credo che si legga chiaro quello che si è instaurato tra noi....No comment, perfetto!. In fondo in quel "restauro" di computer che adesso Manuela si ritrova nella sua cameretta in uno spazio tutto e veramente suo, c'erano quattro mani e due intenzionalità nei suoi confronti, anzi tre: la tua, la mai e la nostra....Così per me leggere quel racconto è stato molto affine e "sintonico"...In un'altra parte, diversa dalla tua, ma cogliendo perfettamente e in modo complementare latua...

(N.B.: fantastìko!…Vuol dire che la prossima metà lettera la scrivo dopo la telefonata che ci siamo appena fatti!!!)

Ti ringrazio per le parole sullo “pseudo coraggio”, ma in realtà non credo sia quello; ... ho solo dato a te, come a "Manu", in maniera differente, dal momento che il rapporto è davvero forte e me lo potevo permettere senza stare tanto li a rimuginare su cosa e come, le mie sensazioni; tra queste quelle che verranno fuori con più calma, in ognuno di noi, credo, saranno quelle belle, semplici, divertenti ed eccitanti.....Quelle escono naturalmente ad acque "schiarite"..... Quelle per paradosso più facili da dare erano quelle che quelle acque le increspano, e non lo intendo in senso negativo: in fondo ci si mette alla prova e se dei giorni quali quelli vissuti servono a crescere, a imparare, guardarsi dentro, capire, forse sono anche le sensazioni più preziose....Devo dire che "a caldo" e "a freddo" sono entità temporali difficili da definire: oggi le cose sono molto cambiate in me da ieri, diverse dalla serata di venerdì, dal giorno dopo e quello dopo ancora.....Credo che per ognuno di noi l'accavallarsi di sensazioni nuove inerenti quella giornata si accavalleranno e rinnoveranno ancora , e cambieranno: la traccia, e una traccia positiva, almeno per me, disegnerà sensazioni nuove anche dopo, in questi giorni, una "eiaculazio" ritardata a salti.....

Per questo ti dico: le debolezze sono più facili da dare delle sensazioni positive; sono emergenti, specie in una serata tanto carina... In fondo non era facile, tra persone differenti per mille aspetti, in fondo c'era il miglior equilibrio possibile....Sai, sono sere in cui ioe Manu siamo molto molto amati dalle compagnie telefoniche, tra le altre….e se qualcuno “spia” si diverte anche, credo….

Però....sassolino e meccanismi....A dire il vero non la condivido come immagine… Per un motivo: credo che, scartata l’intenzionalità a priori, in fondo “meccanicamente” ognuno di noi usa gli altri. Istintivamente. Anzi: quando lo inibisci eccessivamente per un’educazione che ti porta ad attenzioni che travalicano un normale cercare di fare stare le persone che ami e stimi meglio che puoi, ogni movimento perde naturalezza e istintività. Perché, credo, in effetti la questione non si risolva nell’usare o essere usati: ognuno di noi in momenti diversi è preda e predatore, come dice Manu. Ma nello spirito, la complicità e l’affinità in cui lo fai; una volta stabilite quelle connessioni le attenzioni non serve cercarle, vengono da se, e comunque nel momento in cui dovessero mancare c’è quella confidenza tale per cui dai un pugno sulla spalla al tuo amico gli fai gli occhi rabbiosi e poi un sorriso. Così io e Manu non siamodei meccanismi ben oliati, o meglio: scegliessi io l’immagine non sceglierei quella. I meccanismi li immagino girare su due perni differenti e se si inserisce un sasso possono andare in frantumi. Male che vada io e lei siamo due ruote che girano su un solo asse costituito dalle nostre mani unite in cammino il fatto che ci amiamo; se vuoi ruote con un buon sistema A.B.S., quando in curva una ruota più veloce l’altra gira più piano e fa da appoggio; ma ruote che possono permettersianche forature, terreni sconnessi come lisci….Ci aspettiamo, in caso, a vicenda, cambiamo il disegno dei nostri battistrada col tempo e i posti diversi e quello che lungo la strada ci cambia e segna. Impariamo a ripararci a vicenda se è il caso. Siamo uniti ma non fissi, non una formula statica…Sarebbe troppo rischioso!!!! ….Appunto puramente neo-industrial-poetico su una immagine….Ma anche e soprattutto perché l’ultima cosa che vorrei è che tu ti sentissi quel sassolino!!!!! Non sarebbe una sensazione gradevole o di amicizia….
 

E non sono coraggioso nemmeno per “lasciare avvicinare così” la mia donna: è falso. Me lo posso permettere perché Manuela è Manuela….Penso più la conosci più riesci a capire quello che ti dico….Ho detto “Manuela è mia” non tipo cane che ringhia per proteggere la femmina; saprei farlo, ma non lo farei mai fuori luogo…Anzi. La sentissi in pericolo salterei direttamente alla gola per proteggerla (e bada bene, non per proteggere la mia proprietà ma la mia donna in difficoltà!)…Ho detto “Manuela è mia” per coccolarmi, per orgoglio, per me, perché con te posso farlo col sorriso sulle labbra e con ironia…

Concordo che è una bellissima ragazza, sensuale, dolce…Anche che ( J! ) non sia quella per te essendo essa creatura disegnata per me!!! Inoltre sai che fra bastardi sarebbe stata una bella lotta: uno in attacco e uno in contrattacco….: credo per certe cose ci sentiamo in uno sguardo….Inoltre credo che “tra i due bastardi la terza sarebbe stata la peggiore”!!!. E ci avrebbe steso….Altra cosa: se trovi quella giusta ce la fai assaggiare: una tipo la Marcuzzi piacerebbe ad entrambi…

Capitolo bacci….: ci siamo già chiariti….Non erano quelli di quella sera. Sarebbe stata l’attesa di baci successivi in incontri successivi, su una aspettativa di automatismi acquisiti in quella sera magica…In qualche maniera in fondo a lei giocare a fare quella in mezzo è stato giocare a fare un po’ la puttana come magari molte volte aveva immaginato nelle sue fantasie,…uno a tenerle le mani e baciarle le tette e l’altroa bloccarle le gambe a farla urlare di baci tra le gambe fino a esplodere…Era in orbita e fin li concordiamo ambo-tre….E credo che come immagine concordino anche quelli che erano al di là della parete della nostra camera…..E poi avevamo anche le musichino giuste…..

Per quanto riguarda La Biondina & the Lawyer (che cavolo di Nick per evitare di chiamarli con i loro nomi!!!)…: tutto bene, anzi molto bene. Ci tenevamo tantissimo ci fossero in questa serata, non so se senza o con aspettative….dico senza aspettative ma con immaginari; che però in quel caso hanno possibilità di tempie occasioni più giuste forse di quella serata che in ogni caso, sia dal mio punto di vista che da quello di Manuela è stato comunque un passo che ci doveva stare perché è stato comunque dividere una complicità molto forte. Perché comunque, ognuno di noi, io, te, Manu, Savalabard e loro, eravamo “garantiti”, pur nelle diversità rispettive di essere comunque li per stima e amicizia prima che per le pur presentissime sensazioni di impaccio, emozione, divertimento, eccitazione. E perché in qualche modo la fisicità tra Manu e La Biondina si è un po’ forzata da se in una atmosfera un po’ indotta che , credo, in qualche modo ha aiutato un passo prendendolo come un gioco e togliendo sacralità inutili a un bacio e ai movimenti successivi, facendolo diventare un qualcosa di divertito prima che diventasse sensuale e si verificasse come molto molto piacevole e attrattivamente magnetico (niente affatto scontato per Manu: la volta che era successo con le “Fatine” era stato diverso…con la Biondina le è piaciuto proprio….Era tranquilla, in sintonia e le piaceva molto lei….). Comunque ti ripeto….Probabilmente sì, forse per loro era ovviamente più difficile: “ilgrandegioco” è qualcosa che abbiamo messo in piedi noi; tu sei un rapporto nostro, con Svalabard ci siamo conosciuti li ed era ovviamente tutto accennato e nuovo, ma grazie a quella sua educazione ed attenzione, per quanto ci fosse impaccio non c’è stata difficoltà….tutt’altro, anche se ovviamente c’erano, appunto, varie priorità, vari livelli di rapporto, vari tipi di rapporto….Sarebbe strano fosse diverso da questo…

Tu non sei un “jolly”, ne un pericolo di sconquasso di alcun tipo; lo dico per un motivo solo…Se ci fosse stato un pericolo di sconquasso non avremmo iniziato il grande gioco: perché non è né il piacere di un rischio per qualcosa di diverso, né il desiderio di trasgredire perché non sapremmo a cosa. E’ solo un arricchire di qualcosa che è comunque in ognuno di noi due quello che abbiamo dentro e che , tenendoci per mano trova una collocazione non squallida ne gratuita: in questo senso il fatto di vivere e costruire dei rapporti quali quelli che hai avuto anche tu l’occasione di verificare, pensiamo di poter dire che la tanto vituperata dimensione “scambista” (intesa però , almeno da noi, come scambio di emozioni, sensazioni, esperienze, modi di essere e, può a volte essere, fisicità) è qualcosa, che, come tutte le cose, dipende sempre dalle persone e dal modo in cui vivi una certa cosa….Quindi….Tornando a noi.....( quando hai un po' di tempo facciamo una giornatina settaggio siti?) Un abbraccio. Vale